Domenica 19 Gennaio 2020
   
Text Size

NUOVO SUCCESSO PER I LIONS: CAVALIERI DEI NON VEDENTI

lion-artisti-sul-palco

presidente-manobiancaLuci e colori. Ombre e forme. Volti e oggetti. Presenze scontate nella vita ordinaria di una persona comune. L’ovvietà di ciò che ci circonda assume un valore profondamente diverso, se si immagina quanto cambierebbe la nostra vita se il buio in cui cadiamo quando ci addormentiamo fosse quello in cui vivere per sempre.

Regolarmente impegnato a promuovere una serie di iniziative per la prevenzione delle malattie della vista che causano cecità, il Lions Club “Monte Johe”, con il sostegno del Leo Club “Bianca Lancia” e dell’Unione Italiana Ciechi, ha organizzato un concerto pianistico dal titolo “La musica, l’anima, il cuore”, patrocinato dal Comune di Gioia del Colle e tenutosi preslions-pubblicoso il teatro Rossini il 12 dicembre. Il ricavato sarà interamente devoluto per la donazione di un cane-guida a un non vedente.

L’addestramento, ha spiegato il cerimoniere Nicola Manobianca, avverrà presso il centro di Limbiate, fondato nel 1959 da Maurizio Galimberti, pilota da caccia rimasto cieco a seguito di un incidente di volo, durante la seconda guerra mondiale. Riacquistata una certa autonomia solo dopo aver comprato in Germania un cane-guida, Galimberti diviene socio del più antico Lions Club d’Italia, il “Milano Host”, e si impegna per la fondazione del centro di addestramento cani-guida di Limbiate, ufficialmente riconosciuto come ente morale dal lions-ringraziamenti-per-re1986.

Già lo scorso anno, sotto la presidenza di Carlo Colapinto, il Lions Club “Monte Johe” aveva donato uno splendido cane-guida a un non vedente residente a Triggiano, Michele Nitti, che ha superato, grazie alla guida eccellente e affidabile del suo labrador Marcus, il senso di mortificazione di cui si diventa vittime quando si è totalmente dipendenti da terzi, o quando compiere un’azione banale richiede uno sforzo immane. Sentito, perciò, il suo ringraziamento al Lions Club di Gioia del Colle che, attraverso gli occhi di Marcus, gli ha permesso di riacquistare in parte la vista.foto-di-gruppo-ragazzi

Sono, quindi, i giovanissimi pianisti a riservare al pubblico le emozioni più forti: otto ragazzi non vedenti, tra i 13 e i 26 anni, allievi del maestro Enrico Palladino, che hanno studiato musica mediante il codice musicale Braille. Rossella Stallone, Grazia Simeone, Vito Lasorsa, Alessandro Bongallino, Vincenzo Stefanelli, Angelo Cavallo, Giuseppe Catarinella e Francesco Vitucci hanno incantato un pubblico numeroso e commosso, proponendo brani appartenenti alla musica classica di ogni tempo, da Kabalevski a Chopin, a Schumann, a Rachmaninov, ad Allevi.

lions-applausi-pubblicoUna serata che lascia entusiasta il pubblico come gli organizzatori della stessa, dall’attuale presidente Lions Lello Pastore, al presidente dell’Unione Italiana Ciechi Gino Iurlo, al sindaco Piero Longo, che non ha mancato di complimentarsi con i pianisti, appagati dai continui applausi, per la maestria delle loro esibizioni, ma anche per la forza morale con cui affrontano, nella vita di tutti i giorni, difficoltà  di certo non indifferenti.

E’ con la consegna di un omaggio da parte del presidente Lello Pastore al maestro Palladino e a ogni pianista che si conclude una serata in cui l’arte ha meravigliosamente trionfato sulla disabilità e sulle gravi complicazioni che la vita può riservare. Forse perché, come ha detto Angelo Cavallo, “la musica è un’arte. Un’arte che accomuna tutti, disabili e non”.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.