Mercoledì 25 Maggio 2022
   
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36° STORMO CACCIA E CISL FP BARI. ACCORDO RAGGIUNTO

caccia 36° stormo

36° stormo “Ripristino delle attività lavorative in modalità “agile” per il personale impiegato in attività amministrative “smartabili” che in relazione all’indice RT e alle condizioni sanitarie regionali potranno essere implementate fino a prevedere una attività lavorativa in sw per un massimo di 12 giorni /mese;

Maggior controllo e monitoraggio sanitario per il personale tecnico che continuerà a operare in presenza ma che sarà sottoposto a test antigenici con periodicità settimanale, prevedendo, per lo stesso, l’adozione della modalità agile fino a due giorni settimanali in caso di variazione, in peggio, della situazione epidemiologica nella regione Puglia e quindi del cambio di colore della relativa zona di contagio

Distribuzione settimanale di mFrancesco Capodiferroascherine FFP2 al personale tecnico maggiormente esposto al rischio e incremento delle scorte nell’ambito delle possibili disponibilità di mercato

Pulizia giornaliera e sanificazione periodica, come già programmata dal Comando per il primo trimestre 2022, e per tutta la fase emergenziale.

Sono in sintesi le risultanze del confronto sindacale del 11 gennaio 2022 tra il Comandante del 36° Stormo di Gioia del Colle col. Antonio VERGALLO e le OO.SS. Territoriali e le RSU.

Abbiamo molto apprezzato il clima sereno e propositivo nel quale si è svolto l’incontro nel pieno rispetto dei ruoli di ognuna delle parti presenti - dichiara Francesco CAPODIFERRO – Segretario Generale della Cisl Funzione Pubblica di Bari.

Il Comandante, col. Antonio VERGALLO, prosegue CAPODIFERRO, ha mostrato grande sensibilità su i timori e le preoccupazioni su i rischi contagio del personale dipendente e ha trovato e proposto soluzioni che riteniamo, per il momento, soddisfacenti ed efficaci a tranquillizzare il personale e a dare continuità operativa alla mission del sedime aeroportuale”.

Ufficio Stampa CISL FP Bari

 

Commenti  

 
#10 36 2022-01-20 11:59
x NICOLA A.. tutto quello che dici ti do ragione ma sai benissimo che i militari sono sottoposti ad altre leggi e contratti vari.quello che voglio ribadire è il fatto che questi sindacalisti pensano solo ed esclusivamente ai propri interessi fattelo dire da uno che ne ha conosciuti in tanti anni di servizio ho anche partecipato a riunioni varie.la differenza è che se ai militari viene dato un ordine lo eseguono senza dire niente a differenza dei civile che se viene detto (non ordinato) di fare una
determinata cosa se va a genio è bene altrimenti dicono non mi compete.Devo dire anche che ho conosciuto civili che non dovevi dire cosa dovevano fare e prendevano iniziative con senso di responsabilità ma lasciamelo dire gli ultimi arrivati pretendono solo diritti e i doveri?........
 
 
#9 Nicola A. 2022-01-19 15:58
@36;
se l'Indennità Operativa la prendessero SOLO i capo hangar capo linea volo o capo velivolo, aggiungo i PILOTI, il Comandante; la tua osservazione era giustissima ma quando un Tenente, un Maresciallo, un Sergente, un Caporale che lavora in UFFICIO o alla riparazione velivoli ed i CIVILI LAVORANO fianco a fianco (questo non puoi negarlo) allora non è proprio così. Poi conosci solo la realtà in ambito Aeronautico; sei mai andato in ambito Marina Militare? Esercito? Sai quanti Civili hanno responsabilità di comando ed espletano le loro funzioni in modo eccellente. In una caserma dei Carabinieri, francamente non ho mai visto un civile ma credo che al Quartiere Generale a Roma ci sia qualcuno, ma questo non significa che il civile non è valido e non centra niente con l'INDENNITA' OPERATIVA. Ricordati che i "fannulloni" sono nascosti ANCHE tra coloro che hanno le stellette.
 
 
#8 36 2022-01-19 13:55
ricordo al sig. Nicola che in 44 anni di servizio effettivo prima a Grosseto poi a Gioia non ho mai visto un civile capo hangar capo linea volo o capo velivolo.Un motivo ci sarà.La firma che mette un capo velivolo sul libretto dell'aereo con tutte le responsabilità, le mette un militare non un civile.Poi chiedo se ha mai visto un civile in una caserma dei carabinieri anche loro sono dei militari.
 
 
#7 NINO C. 2022-01-19 08:28
@ Nicola A.
hai dimenticato di dire che la cifra dell'INDENNITA' OPERATIVA è MENSILE e che il "sindacalista" ha sempre boicottato l'iniziativa dei Civili per ottenere il giusto riconoscimento visto che si lavora nello stesso ufficio/reparto insieme ai Militari. Questo lo ha fatto a livello Regionale, i Civili degli Enti Militari del Leccese e Brindisino, avevano ottenuto una sentenza dal Tribunale positiva al riguardo..... il "sindacalista" ne ha tenuto conto o ha affossato questa iniziativa? Tutto ciò resta un MISTERO.
 
 
#6 Uomodellastrada 2022-01-17 17:43
Quali sono le cause dell'inefficienza e della pessima qualità dei servizi erogati dal comune di Gioia del Colle? Lo Chiedo al sig. Capodiferro. Spero che risponda.
 
 
#5 Nicola A. 2022-01-17 08:56
@36;
i CIVILI lavorano in ambiente Militare in quanto è previsto dalle leggi, ti faccio osservare che ci sono tantissimi CIVILI che svolgono egregiamente le loro mansioni, molte volte anche di livello superiore senza che questo venga riconosciuto in modo adeguato e comunque, NON sono SOLO i Civili a fare il "GIRO" dei barretti e dei vari circoli per la "pausa caffè" e se sei un dipendente del 36° Stormo questo dovresti conoscerlo benissimo. Comunque c'è un altro "PICCOLO" particolare che ti sfugge: TI SEMBRA NORMALE CHE UN MILITARE ED UN CIVILE PUR LAVORANDO NELLO STESSO POSTO CON LE STESSE MANSIONI, IL MILITARE PERCEPISCE OLTRE 500 EURO "pensionabili"(a seconda del grado) DI "INDENNITA' OPERATIVA" ED IL CIVILE NEANCHE UN EURO? TI SEMBRA NORMALE CHE IL "RISCHIO RUMORE" (10/15 Euro al mese) PER I CIVILI NON è CONTEMPLATO PUR ESSENDO UN AEROPORTO MILITARE DI RILEVANZA STRATEGICA DOVE L'ATTIVITA' DI VOLO E'SOSTENUTA? Prima di infangare la categoria per qualche "mela marcia", le quali non mancano da NESSUNA parte, informati meglio.
 
 
#4 MC 2022-01-14 15:19
Scusate ma chi li ha visti nell'ultimo anno? il Sig. Capodiferro non dice che gli uomini da lui degnamente rappresentati sono scomparsi dall'aeroporto da Marzo 2020 continuando a percepire regolarmente lo stipendio .... ah no erano in SMART WORKING al supermercato o nel letto di casa. COSTRETTI giustamente a rientrare hanno ripreso la loro protesta sindacale. Concordo con 36
 
 
#3 36 2022-01-14 12:39
RIBADISCO IL MIO PENSIERO..I CIVILI DEVONO STARE FUORI DALL'AMBIENTE MILITARE ANCHE PERCHE'IL(LAVORO)CHE FANNO LO POSSONO SVOLGERE BENISSIMO GIOVANI MILITARI IN ASSOLUTA SICUREZZA E SENSO DI RESPONSABILITA' SENZA MAGARI ANDARE IN GIRO PER BARETTI VARI E CIRCOLI.
 
 
#2 paolo 2022-01-13 11:29
Accordo trovato, tutto bene quello che finisce bene. Visto i punti dell'intesa raggiunta, si capisce chiaramente che quel sindacalista non era sceso da marte e non aveva ingigantito i problemi esistenti negli ambienti di lavoro, possiamo affermare che non è il caso di sparare a zero o fare una difesa a prescindere difronte a denuncie e relazioni specifiche.
 
 
#1 Kobe 2022-01-13 11:01
e questa è l'Italia. Il sindacalista che percepisce lo stipendio senza mai entrare in aeroporto in quanto sindacalista, dopo aver sparlato ..... cambia idea per un pò di Smart Working (reale obiettivo iniziale) per i suoi uomini.
 

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