Donato Colacicco. “ITEA: a breve nuove sperimentazioni!”

dismo impianto-dimostrativo-5-mw-isotherm-itea-spa-gioia-del-colle

184872831-880607399184914-2064539758378621915-n“Credo ormai sia a tutti evidente come l’amministrazione Mastrangelo abbia completamente fallito in uno dei suoi capisaldi dell’ultima campagna elettorale: la questione ITEA. È degli ultimi giorni infatti la notizia che a breve l’ITEA tornerà a riaccendere il proprio impianto per nuove sperimentazioni.

Ironia della sorte mentre sotto l’egida del contestatissimo e mediaticamente massacrato oltre ogni ragionevole comprensione Sindaco Lucilla nessuna sperimentazione fu attivata, oggi proprio con Mastrangelo si ritorna a sperimentare. Si sperimentava durante la scorsa amministrazione di destra, con Mastrangelo consigliere di maggioranza, e si sperimenta con l’attuale maggioranza di destra a guida proprio dello stesso Mastrangelo.

Ciò che tuttavia per me è un’aggravante di una gestione fallimentare di una delle questioni più importanti e delicate per la nostra comunità è che, dopo essersi completamente disinteressati del procedimento a seguito del sequestro avvenuto ad inizio 2019 e conclusosi con l’archiviazione, non abbia per nulla preso in considerazione quanto il movimento Pro.di.Gio. consigliava già un anno fa: specifiche indagini ambientali su tutto il territorio gioiese.

Si accoglie di certo con favore la presa di posizione del Comitato Tutela Salute e Ambiente di Gioia del Colle che chiede conto degli impegni presi da Sindaco e Amministrazione durante il Consiglio comunale del 18 marzo 2021, quando tra le altre cose fu finalmente accolta ad unanimità proprio quella nostra proposta con 9 mesi di ritardo. La missiva inviata dal Comitato di fatto ricorda all’amministrazione Mastrangelo di dare finalmente seguito a tutti gli impegni presi. [Impegni presi caso ITEA. Comitato Ambiente chiede “stato dell’arte”] Impegni direttamente connessi alla salute della comunità che avrebbero dovuto trovare applicazione già l’indomani di quel consiglio. Ma è ormai evidente che le priorità sono ben altre, molte a mio avviso squisitamente appariscenti come da ultimo il prato inglese in Piazza Umberto I.

Abbiamo necessità di conoscere se il nostro territorio è “malato” e quindi se eventualmente vanno ricercate specifiche cause o fonti di inquinamento. Per fare questo ci vogliono specifiche indagini in tutto il territorio gioiese.

Mi permetto poi di nutrire perplessità sulla costituzione di una nuova consulta. La sovrapposizione di strutture di controllo sovra politiche non mi trova in generale favorevole. Se le cose non vengono fatte è pienamente colpa della politica e dei suoi rappresentanti. Per cui la prossima volta, se ci tenete alla vostra salute, abbiate piena coscienza nella vostra scelta scegliete di chi debba rappresentarvi e non lasciatevi guidare dagli slogan.

Sindaco Mastrangelo, a quando dalle parole ai fatti?

Consigliere comunale per Pro.di.Gio.
Donato Colacicco