Domenica 18 Agosto 2019
   
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LIONS: “ALZHEIMER – PER NON DIMENTICARE CHI DIMENTICA”

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loghi_lions-gioiaSabato, 23 ottobre, alle ore 19.30, presso la sala conferenze della LUM, situata nella Distilleria Cassano, avrà luogo un meeting organizzato dal Lions Club Monte Johe e dal Leo Club Bianca Lancia dal titolo “Alzheimer – Per non dimenticare chi dimentica”.

Relatori d’eccezione il dottor Piero Schino, presidente regionale dell’Associazione Alzheimer, nonché dirigente responsabile dell’Unità operativa di Fisiopatologia respiratoria dell’Ospedale Miulli e la dottoressa Katia Pinto, dirigente psicologo dell’Unità di Riabilitazione Alzheimer “Opera Don Uva” di Bisceglie.

lello-pastore-lionsLello Pastore, presidente del Lions Club e Michele Bertini, presidente dei Leo, hanno scelto di proporre una conferenza su un tema di grande attualità, una patologia a tratti dilagante, che si ripercuote pesantemente non solo sul malato, ma anche sulla sua presidente-leo-bianca-lancifamiglia, nella maggior parte dei casi impreparata ed impotente al cospetto di una infermità che subdolamente lede e sottrae ogni dignità al proprio caro.

L’Associazione Alzheimer è nata nel 2002, a volerla con tutte le sue energie Ignazio Schino giornalista pugliese colpito dalla malattia. L’Onlus oggi raggruppa familiari, operatori sociosanitari, le figure professionali e volontari coinvolti a vario titolo nella gestione delle persone affette dall’Alzheimer, una patologia degenerativa che annovera “vittime” illustri quali: Ronald Reagan, Margaret Thatcher, Rita Hayworth epietro_schino Peter Falk, per ricordarne alcuni.

L’attenzione – a detta del dottor Schino – va focalizzata sui campanelli d’allarme e sui diversi stadi. Questa malattia è conosciuta per le cinque A: acalculia, agnosia, amnesia, aprassia e afasia. Accade che i malati di Alzheimer preferiscano chiudersi in sé stessi per non essere derisi. Non riescono ad eseguire le cose più semplici, collocano gli oggetti in posti sbagliati, smarriscono la strada di casa… la malattia degenera fino alla perdita dell’autosufficienza e ai disturbi di comportamento che portano il malato a non riconoscere i propri familiari”.

alzheimer-cafeL’Assistenza Domiciliare Integrata è applicata da meno del 20% dei Comuni. Esiste un solo Centro di riabilitazione a Bisceglie presso la “Casa Divina Provvidenza”. Le Residenze Sanitarie Assistenziali dedicate ai malati di Alzheimer sono poche. C’è un solo centro diurno a Bari, “L'Altra Casa”. A Trani è stato inaugurato il Cafè Alzheimer, dove malati, familiari, assistenti e volontari possono incontrarsi, bere un caffè insieme e ricevere informazioni, scambiandosi le rispettive esperienze. Abbiamo anche pubblicato - continua Schino - un agevole Manuale di Formazione - Informazione tradotto in diverse lingue (ucraino, polacco, georgiano, rumeno, albanese) utile strumento per le badanti straniere. È importante organizzare corsi di formazione e conferenze come questa per sensibilizzare l’apertura di Centri di Akatia-pinto-alzahimer_2scolto e Sportelli Alzheimer”.

”Occorre venga effettuata una precoce diagnosi – afferma la dottoressa Pinto - attraverso brevi test strutturati come: il MMSE (per la valutazione dell'orientamento spaziale e temporale del paziente, il livello cognitivo, le funzioni prassiche, mnestiche e grafiche); lo screening neuropsicologico per valutare la memoria a breve termine (di cifre, di parole, di frasi), memoria a lungo termine (volontaria ed incidentale); schede di valutazione ADL per l’autonomia nelle attività della vita quotidiana (lavarsi, vestirsi, alimentarsi, spostarsi) e IADL (uso del telefono, acquisto nei negozi, uso dei mezzi di trasporto e amministrazione delle proprie finanze, capacità di usare i medicinali). Chi quotidianamente accudisce malati di Alzheimer deve spegnere il cervello e accendere il cuore”.

Tra i progetti laltra_casain itinere dell’Associazione Alzheimer, l’organizzazione dell’assistenza domiciliare integrata specifica per la malattia.alz_bari

L’associazione Alzheimer Bari è attualmente operativa con sede legale a Bari in largo Ciaia, 3 e a Bisceglie presso l’Unità Riabilitazione Alzheimer via Bovio, 52.

“L’altra Casa” in Bari è in Corso Mazzini, 119 (tel. 080 5796304), offre assistenza nelle ore diurne (dalle ore 8 alle ore 16) con servizio di trasporto ai malati di Alzheimer.

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