Lunedì 12 Aprile 2021
   
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Veto dell’Amministrazione al Mercatino “Antiquariarte” di via Roma

mercatino antiquariato

mercatino antiquariato Lo storico mercatino “Antiquariarte” da decenni ospitato nella seconda domenica del mese nel centro della città, dapprima in corso Vittorio Emanuele ed in seguito in via Roma, incontro atteso da collezionisti di libri, santini, vinili e fumetti ed antiquariato ma anche dalle famiglie attratte da oggetti vintage e di artigianato dal prezzo accessibile, al ritorno in zona gialla ha trovato le porte chiuse a Gioia.

Tre settimane fa ne abbiamo scritto sul settimanale “La voce del paese”.

Il responsabile Luigi Vulpis dopo aver protocollato a nome dei venti espositori la richiesta per tornare ad esporre, non ricevendo risposta scritta alla sua istanza si è recato di persona in comune e ha scoperto che l’Amministrazione Mastrangelo ed il sindaco in primis non sono favorevoli al ritorno del Mercatino in via Roma.

“A fine anno si sarebbe dovuto rinnovare il bando che dal 2017 ha permesso di portare a Gioia bigiotteria artistica artigianale, cucito creativo, oggettistica, antiquariato, vinili, oggetti vintage. Il sindaco Mastrangelo che ho casualmente incontrato dopo essere stato gentilmente accolto dall’assessore alla Cultura, l’avvocato Lucio Romano, in attesa di colloquiare con l’assessore al Commercio di cui non conosco il nome e che non mi ha ricevuto in quanto assente e non reperibile telefonicmercatino_antiquariato_2amente, ha chiaramente manifestato disinteresse per un mercato che non proponga alto antiquariato e soprattutto nel salotto buono della città. Il che mi ha lasciato basito. In questi anni si è puntato alla qualità, eliminando l’abusivismo e la vendita di spazzatura o articoli di dubbia provenienza, affiancando e se necessario sostituendo la Polizia municipale nel controllo. L’antiquariato di alto livello non ha un mercato favorevole a causa dei costi importanti, ma quello di Antiquariarte è un incontro apprezzato dai gioiesi che ha anche valenza culturale, atteso dalle famiglie e molto frequentato. In questo particolare momento storico per gli espositori rappresenta una fonte vitale di sostentamento.”

“Non so spiegarmi questa chiusura… non ricevo risposte alle telefonate né alle richieste scritte, mentre con i sindaci di città come Lecce e altri comuni il dialogo è aperto e sereno. Se si ha intenzione di spostare il mercatino in un luogo diverso, anche se non vedo come possa danneggiare i commercianti di via Roma la nostra presenza mensile domenicale, l’importante è che non sia fuori mano. L’area mercatale suggerita dal sindaco è improponibile, troppo in periferia e poco agibile.”

Da fonti attendibili abbiamo appreso che l’assessore al ramo ha nel frattempo contattato l’organizzatore. Se alla base della querelle c’è un malinteso, potrebbe essere l’occasione giusta affinché tutto venga chiarito e così come è concesso lo svolgimento del mercato settimanale, si possa al più presto tornare a passeggiare in via Roma alla scoperta di oggetti antichi della nostra tradizione e di creazioni artigianali che restituiscano una dimensione di normalità, dopo un anno davvero difficile per tutti.

[foto di repertorio]

 

Commenti  

 
#2 felice 2021-02-27 19:12
Ma quali mercatini,non acquista niente nessuno,solo guardare,e passeggiare.
 
 
#1 Silvana 2021-02-26 21:52
......davvero incredibile. amministratori....... incommentabili
 

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