Martedì 17 Maggio 2022
   
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Chiusura scuole. Flash mob “leghista” davanti alla S. F. Neri

michele-emiliano

invito-flash-mob-chiusura-scuole Sta girando da alcune ore, sui gruppi WhatsApp dei genitori, questo messaggio: “Ciao, stiamo proponendo per domani mattina alle ore 8.00 una piccola manifestazione statica di protesta per la repentina chiusura delle scuole. La manifestazione è organizzata esclusivamente per far sentire la nostra voce contro una decisione che penalizza fortemente il personale didattico, le famiglie e soprattutto gli alunni. Proprio i più piccoli hanno necessità di una didattica in presenza, seppur con tutte le precauzioni del caso (già attuate, almeno a Gioia…). La protesta si svolgerà in Piazza Dalla Chiesa (davanti la San Filippo Neri), luogo sicuro senza il passaggio di auto. Dovranno essere rispettati il distanziamento e l’uso delle mascherine, oltre il nostro buon senso, evitando di essere maleducati contro chi sta protestando. Va benissimo l’utilizzo dei cartelloni e la presenza dei bambini, sempre in sicurezza. Potrebbe anche partecipare l’on. Rossano Sasso, deputato componente della commissione Cultura e Istruzione alla Camera. Chiedo gentilmente riscontro….”.

Un messaggio che ha incontrato adesioni ma anche scandalizzato alcuni genitori, i quali hanno “letto” nella presenza politica annunciata, una chiara strumentalizzazione politica del disagio che famiglie e docenti stanno vivendo.

Quel che lascia perplessi, è che sia l’onorevole Sasso (Lega) che la ministra Azzolina avversano la decisione di Emiliano.azzolina-ministro

Infatti la Azzolina ha affermato che “…la Regione Puglia ha sospeso le attività didattiche in presenza definendo ‘impressionante’ il numero dei contagi. Eppure, secondo quanto ci ha comunicato, si tratta di 417 studenti risultati positivi (su una popolazione studentesca di 562 mila). La stessa Regione ha poi ammesso che il problema in realtà non è la diffusione del virus all’interno delle scuole ma l’organizzazione del lavoro della Sanità regionale. Pensare di risolvere il problema chiudendo le scuole è una mera illusione. Perché i ragazzi escono, anzi usciranno di più e rischieranno di contagiarsi. A scuola invece, non solo ci sono misure di sicurezza, ma anche protocolli che permettono controllo e tracciamento. Si riaprano al più presto le scuole, evitando conseguenze gravi, presenti e future, per gli studenti e per le famiglie. Sono sommersa in queste ore da messaggi di sconforto, delusione e amarezza. La comunità scolastica pugliese nei mesi scorsi ha lavorato tantissimo, per preparare le scuole alla riapertura. Dimostrando spirito di sacrificio e responsabilità. La stessa che oggi è richiesta a tutti gli attori istituzionali per non togliere alle bambine e ai bambini momenti di socialità, studio, impegno e crescita. La scuola non è "un problema" come qualcuno ha scritto. La scuola è futuro e speranzrossano-sassoa.”

Allora come si spiega questo commento inserito meno di un’ora fa dal leghista Sasso sul suo profilo face book?

Il ministro Azzolina si assuma la responsabilità di quanto sta accadendo. Le scuole pugliesi sono state chiuse soprattutto a causa delle sue scelte folli. Ha deciso di spendere centinaia di milioni di euro in inutili banchi a rotelle e non in edilizia scolastica reale, ha deciso di non stabilizzare i precari e non ridurre il numero di alunni per classe, quando invece si doveva investire nel personale. Ha deciso di non diversificare gli orari di ingresso e di uscita dalle scuole, per non gravare sul trasporto pubblico, scaricando invece le responsabilità sulle singole scuole, in nome dell'autonomia scolastica. Il principale artefice di questa catastrofe educativa è lei, Ministro Azzolina, frutto del Governo Pd-M5S, indigesto per le mamme ed i papà pugliesi, che da domani dovranno consolare i propri bambini che non potranno più entrare a scuola. Ma non so se questo possa interessare o meno al Ministro ...

Evidentemente l’obiettivo non è risolvere i problemi proponendo soluzioni e prendendo posizione, anche perché i singoli dirigenti si sono impegnati al massimo con le risorse disponibili per mettere in sicurezza le scuole, ma dare addosso sempre e comunque agli avversari politici.

 

Commenti  

 
#11 Ipop 2020-10-31 08:13
Mi domando a questo punto perché fare iniziare l'anno scolastico.tutti a casa quann frnesc sa avcmenz arret .
 
 
#10 Don Chisciotte 2020-10-30 14:42
X per Don Chisciotte
Continuiamo a mantenere le scuole aperte facendo aumentare i contagi in maniera esponenziale oppure chiudiamo le scuole temporaneamente limitando i contagi???
Il diritto all'istruzione è sacrosanto, è vero, ma non in questo particolare periodo storico. La tutela della salute viene prima di ogni cosa egregio signore!
 
 
#9 Angelino 2020-10-30 14:03
Per conoscenza....la modifica del titolo V della costituzione, fu fatto per venire incontro alle istanze federaliste della Lega. Quindi tutto quello che ne discende è figlio di quella modifica(sbagliata). Pertanto la Lega farebbe bene a stare zitta.
 
 
#8 felice 2020-10-30 12:25
DON CHISCIOTTE combatteva sempre contro i mulini a vento.Tu sei uno di questi......
 
 
#7 alfabeta funzionale 2020-10-30 11:56
DX quindi tutte le regioni sono amministrate dalla Sinistra? hahahhahahahhaha capisco l'ideologia politica, ma.... il prosciutto agli occhi proprio no.
 
 
#6 Rabbrivido 2020-10-30 11:48
Grande manifestazione di protesta del nostro impavido e vulcanico presidente del Consiglio Comunale. Una ne pensa e purtroppo 100 ne fa, adesso è solito soggiornare nei bar degli amici PENALIZZATI. Dimenticavo sig. presidente, ogni tanto tra un impegno ed una protesta si chieda se tutti i dipendenti siano regolarmente assunti e regolarmente stipendiati ( sicuramente si). Per chiudere, se veramente vuole aiutare i PENALIZZATI si decurti parte del suo lauto stipendio da presidente del Consiglio Comunale così come ha degnamente fatto nei tre mesi del precedente lockdown. Grazie.
 
 
#5 alfabeta funzionale 2020-10-30 11:46
al commento numero 2: la lezione si può tenere anche a distanza, così come a distanza si possono muovere ingenti capitali mediante lavoro in modalità "smart".
In queste circostanze, dove ogni singolo individuo può comportarsi da vettore del sars-cov2, bisogna evitare il più possibile le interazioni interpersonali. Siano esse messe in piedi da 6enni sia da 70enni.
Altrimenti, se il numero di positivi necessitanti ricovero supera le effettive possibilità di ricovero, il sistema sanitario va al collasso e non si riesce ad agire neanche su un "semplice" infarto.
L'emergenza durerà ancora un anno presumibilmente (stando a quanto comunicato sulla disponibilità del vaccino) e bisogna ficcarsi in testa che le risorse a disposizione sono queste. (Non ha senso investire milioni e milioni di euro in nuove strutture o nella riattivazione delle esistenti (vanno messe a norma per il COVID), idem per i mezzi necessari per un trasporto pubblico a prova di sars-cov2. Finita l'emergenza di tutti i mezzi cosa ce ne facciamo?.
Purtroppo bisogna prendere atto che questo nemico, non guarda in faccia a nessuno e non ha colore politico. Sarebbe quindi auspicabile che maggioranza ed opposizione lavorino costruttivamente e non che dicano l'una il contrario dell'altra.
Ieri la Meloni addirittura additava come negazionista il governo. Ma di cosa stiamo parlando? Fino all'altro ieri diceva che si stava esagerando con le contromisure.
Basta guardare gli altri Stati come si stanno muovendo. La Francia è in totale lockdown, molte regioni spagnole idem, alcune regioni tedesche uguale.
Oppure si vuole che, come in Svizzera, ci sia la selezione per aver diritto alle terapie intensive? Quindi se sei vecchio, muori. Se hai patologie pregresse, muori. Se non hai amicizie, muori.
Questa pandemia ci sta facendo scoprire, in parte, come sia quando si è in guerra. Dove le cose ordinarie vengono stravolte, viene stravolta la vita di ognuno di noi. Arriva la crisi economica e si è costretti ad emigrare (cosa già successa qualche decennio fa a noi). Stessa cosa che avviene per quegli uomini colorati di nero in corpo che vengono via gommone in Italia.
 
 
#4 DX 2020-10-30 09:49
"Sanità e scuola" sono i capisaldi di una società avanzata, pertanto non avrebbero dovuto essere "sub-appaltate" alle Regioni, per consegnarle nelle mani della sinistra (è stato questo il vero scopo). Ora ne stiamo pagando le conseguenze. Abbiamo un "Governo centrale sovrano" che conta poco o nulla e venti "Signorotti feudatari" che con scuola e sanità credono di poter fare "quello che gli pare".
 
 
#3 Candido 2020-10-30 08:08
Curioso come proprio i leghisti, paladini della autonomia federale, ora accusano il Governo di aver lasciato le scelte alle Regioni e alle scuole.
 
 
#2 Per Don Chisciotte 2020-10-30 07:13
Se lei reputa tutta una pagliacciata ci dica cosa si può fare, anzichè scrivere idiozie a prescindere. La scuola è sacrosanto diritto e chi lo mette in discussione è del tutto inadeguato.
 
 
#1 Don Chisciotte 2020-10-29 18:38
Che grandissima pagliacciata! Il leghista le prova tutte pur di acquisire consensi, siamo passati dai selfie nei bar alle manifestazioni davanti le scuole elementari. Perché non dai l'esempio e proponi qualche valida soluzione anzi comincia a rinunciare al compenso e devolvilo in favore dei #penalizzati# anziché strumentalizzare tutto
 

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