Martedì 20 Ottobre 2020
   
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Elezioni. Tutto ciò che c’è da sapere per votare senza problemi

elezioni regionali

immagini-quotidiano-netDomenica 20 settembre 2020, dalle 7 alle 23, e lunedì 21, dalle 7 alle 15, seggi aperti per il Referendum sul taglio dei parlamentari e per l’elezione del presidente e del consiglio di 7 regioni.

REFERENDUM

Il referendum è stato indetto per approvare o respingere la legge di revisione costituzionale intitolata “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”.

Niente Quorum

Non ci sarà bisogno di quorum. In sostanza, vince chi prende più consensi a prescindere dal numero dei votanti. Si tratta del IV referendum confermativo nella storia dell’Italia repubblicana. Il testo della legge, approvato definitivamente dalla Camera l’8 ottobre 2019, prevede il taglio del 36,5% dei componenti di entrambi i rami del Parlamento.

Sì o NO, cosa succede

In caso di vittoria del Sì si passerebbe da 630 a 400 seggi alla Camera dei deputati e da 315 a 200 seggi elettivi al Senato. La consultazione referendaria era prevista per il 29 marzo scorso. Ma è stato tutto rinviato al 20 e 21 settembre a causa della pandemia da Covid-19.

 

ELEZIONI REGIONALI - In Puglia 8 candidati

Michele Emiliano, presidente uscente, sostenuto da Partito Democratico, Italia in Comune, Emiliano Sindaco di Puglia, Senso Civico, Con Emiliano, Popolari con Emiliano, Puglia Verde e Solidale, Davvero-Ecologia e Diritti-PAI, Pensionati e Invalidi, Partito del Sud, Indipendenti del Sud, Democrazia Cristiana, Liberali, Sinistra Alternaregionali-puglia-2020-candidatitiva;

Raffaele Fitto, sostenuto da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Unione di Centro-Nuovo PSI, La Puglia Domani;

Antonella Laricchia, sostenuta da Movimento 5 Stelle, Puglia Futura;

Ivan Scalfarotto, sostenuto da Italia Viva, Scalfarotto Presidente - +Europa, Futuro Verde;

Pierfranco Bruni, sostenuto da Fiamma Tricolore;

Nicola Cesaria, sostenuto da Lavoro Ambiente Costituzione;

Mario Conca, sostenuto da Cittadini Pugliesi-Conca Presidente;

Andrea D'Agosto, sostenuto da Riconquistare l’Italia.

COME SI VOTA

L'elettore può esprimere la propria preferenza solo al candidato presidente (in questo caso il voto non si estende alla lista collegata) o solo a una lista (in questo caso il voto si estende al candidato presidente collegato). L'elettore può esprimere anche una preferenza per un candidato consigliere, riportando sulla scheda il suo cognome: il voto si estende alla lista e al presidente collegato. È possibile effettuare un voto disgiunto, ovvero indicare un candidato governatore e poi volendo anche una lista che non lo appoggia. Di recente è stata introdotta anche la doppia preferenza di genere. Effettuare cioè all’interno della stessa lista due preferenze ma di sesso diverso.

LA LEGGE ELETTORALE REGIONALE IN PUGLIA

In Puglia si vota attraverso la legge varata nel 2015, che ha fatto il suo esordio proprio durante le elezioni regionali di quell'anno. Il sistema di voto è un proporzionale a turno unico: sarà quindi eletto governatore il candidato che ottiene anche un solo voto in più rispetto ai suoi avversari. Il Consiglio regionale della Puglia è composto da 50 consiglieri più il presidente. Dei 50 seggi, 27 vengono suddivisi in base al listino unico regionale e i restanti 23 invece sono ripartiti a livello circoscrizionale. Per poter accedere alla ripartizione dei seggi, una coalizione e una lista che si presenta da sola devono superare la soglia di sbarramento dell’8%. Per una lista facente parte di una coalizione la soglia è quella del 4%. Per garantire la governabilità al candidato vincitore, viene attribuito anche un premio di maggioranza pari a 29 seggi nel caso si ottenga almeno il 40%, 28 seggi tra il 35% e il 40%, e infine 27 seggi sotto il 35%.

Commenti  

 
#6 Vanni 2020-09-23 16:47
Lega dimezzati i voti!
 
 
#5 Antonio 2020-09-23 13:27
La Lega è il primo partito a Gioia.......
 
 
#4 Candido 2020-09-23 10:09
Nella circoscrizione di Bari alla Lega solo un seggio, Bellomo.
.....Fatto fuori Romito, di poche preferenze.
Etna, settimo.
 
 
#3 Vanni 2020-09-23 09:18
LA LEGA HA DIMEZZATO I VOTI, ETNA NON ELETTO, CASAMASSIMA DIMEZZATO I VOTI, E CHIARAMENTE LO STESSO CASAMASSIMA NON ELETTO, DOPO AVER BRUCIATO LA SUA CANDIDATURA!
SALVINI AL SUD NON SFONDA, PER NIENTE. ORMAI E' FINITO. IL NUOVO CORSO, QUANDO SARANNO LE PROSSIME ELEZIONI NAZIONALI FRA 3 ANNI, VEDRA' ZAIA AL SUO POSTO
 
 
#2 Antonio 2020-09-22 16:44
GRANDE ETNA GREANDE LA LEGA
 
 
#1 DestraOut 2020-09-21 07:56
Continua a Gioia il rito nauseante della presenza dei candidati nelle vicinanze dei seggi per incutere timore ai loro potenziali elettori. Sguardi da "ricordati che devi morire" nei confronti delle loro potenziali prede ! Per non parlare dello sciame propagandistico sui social che viene attuato nonostante il silenzio elettorale e nonostante gli elettori ne abbiano già le tasche piene di campagne elettorali assillanti come anche quest'ultima.
 

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