Quando aprono (e chiudono) le Borse nel mondo

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Per chi fa trading, non è certo di secondaria importanza sapere quando aprono e quando chiudono le Borse. A livello europeo, gli orari apertura e gli orari chiusura borsa sono abbastanza simili a quelli italiani. La Borsa di Parigi, il cui indice di riferimento è il Cac, è aperta dalle 9 del mattino alle 5 e mezza del pomeriggio, proprio come la Borsa di Francoforte, il cui indice di riferimento è il Dax. Per la Borsa di Londra, che ha come indice di riferimento il FTSE 1000, l’orario di apertura e di chiusura è anticipato di un’ora, ma contando il fuso orario in realtà è lo stesso di quello italiano.

Gli orari di apertura e di chiusura delle Borse europee

Aprono alle 9 del mattino e chiudono alle 5 e mezza del pomeriggio anche la Borsa di Bruxelles in Belgio, la Borsa di Dublino in Irlanda, la Borsa di Amsterdam nei Paesi Bassi, la Borsa di Zurigo in Svizzera e la Borsa di Madrid in Spagna. Per la Borsa di Lisbona, invece, vale lo stesso discorso per quella di Londra: apre alle 8 e chiude alle 4 e mezza, che però corrispondono rispettivamente alle 9 e alle 5 e mezza italiane. Vanno a riposare prima solo in Grecia, visto che la Borsa di Atene apre i battenti alle 9 e mezza e chiude alle 4.

Perché conviene conoscere gli orari

È evidente che se non si ha una conoscenza completa ed esaustiva degli orari applicati dalle Borse di tutto il mondo è più complicato investire in azioni diverse da quelle europee: ciò è vero a maggior ragione nel caso in cui si decida di optare per il day trading, che in sostanza vuol dire investire sul brevissimo periodo. Va saputo, poi, che in tutto il mondo le Borse sono chiuse nel fine settimana, e che solo in Asia non si applica l’orario continuato, dal momento che è prevista una pausa per il pranzo.

Le sessioni after hourse

In base ai Paesi di riferimento, l’orario di apertura di una Borsa può essere compreso tra le 6 e le 8 ore, anche se poi si può ricorrere alla sessione after hours che va al di là del classico orario di contrattazioni. Ovviamente negoziare azioni non implica l’acquisto fisico di titoli, il che vuol dire che non occorre trasformarsi in azionisti per investire in Borsa: è sufficiente fare affidamento sui contratti per differenza, che sono degli strumenti di tipo derivato.

Chi inizia prima

Come è ovvio tenendo conto dei fusi orari, le prime Borsa che danno il la alle negoziazioni sono quelle dei Paesi asiatici. Pertanto chi opera sul mercato azionario italiano deve essere consapevole del fatto che il FTSE Mib risulterà influenzato dal dato di chiusura della Borsa di Tokyo, di quella di Shanghai, di quella di Hong Kong, e così via. Il discorso non vale solo per l’indice italiano ma anche per quelli delle altre Borse del Vecchio Continente.

La Borsa in Italia: che cosa c’è da sapere

Si è detto che Borsa Italiana apre alle 9 del mattino e chiude alle 5 e mezza del pomeriggio. In realtà gli scambi possono essere effettuati anche dalle 6 del pomeriggio alle 8 e mezza di sera nel contesto delle sessioni di trading after hour. I tempi di contrattazione su Eurex sono più lunghi, e si estendono fino alle 10 di sera. Infine, è utile tener presente che per il future sull’indice Eurostoxx 50 le quotazioni terminano alle 12 del giorno di scadenza del contratto; per il future sull’indice Dax, invece, terminano alle 13.