Martedì 27 Ottobre 2020
   
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“Il tramonto delle aquile” di Chiara Curione al Circolo Unione

Chiara-Curione

chiara  curioneVenerdì, 28 agosto, alle 19.30, Chiara Curione presenterà “Il tramonto delle aquile” nel giardino del Circolo Unione, grazie alla squisita ospitalità del presidente Leonardo Marazia e dei soci tutti, nel rispetto assoluto di distanze e norme a protezione del covid.

L’evento inserito nella rassegna “Storie di Piazza”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gioia, sarà impreziosito da alcuni interludi musicali curati dai Maestri Ilaria Stoppini e Nanni Chiapparino con gli Hill’s joy choir e dalle letture dei ragazzi di “Fratello sole” e Viviana Basile.

Dialogherà con l’autrice Dalila Bellacicco.

L’incontro in via Roma, 54 a Gioia è ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

L’OPERA

“Il tramonto delle aquile” è un romanzo storico, d’ambientazione e psicologico narrato in prima persona, con un linguaggio semplice e chiaro da Manfredi, figlio di Bianca Lancia e Federico II, curato in ogni dettaglio - oggetti, arredi, cibo e cure mediche, abiti d’epoca, superstizioni, tradizioni… - con suggestive descrizioni dei paesaggi in cui la storia si svela, introdotta dall’oscura profezia che annuncia la nascita del principe, con personaggi, alcuni frutto d’invenzione, altri storicamente esistiti, che si amalgamano alla perfezione cesellando ad arte il momento storico narrato.Nuova-Locandina-Il-Tramonto-delle-aquile

Di seguito l’incipit.

“All’alba di quel giorno, tra le nubi, in mezzo a lampi e tuoni si videro due grandi figure umane combattere paurosamente tra loro. Intanto, nella prigione sotterranea del castello, la bellissima Bianca soffriva atrocemente per dare alla luce il suo bambino. Al tramonto, un servo portò all’imperatore Federico lo Svevo un vassoio d’argento su cui poggiavano il neonato e i seni che la madre aveva reciso per dimostrare la sua fedeltà. Solo allora l’imperatore riconobbe che il bambino era suo figlio e lo prese tra le braccia commosso, prima di correre dalla sua amata a chiedere perdono. In quello stesso istante la finestra del castello si spalancò, e in cielo tra fulmini e saette una delle due figure si trasformò in un monaco e venne spinta a nord da un vento impetuoso. Il mago allargò le braccia e cadde a terra, poi chiuse gli occhi. E dalla sua bocca uscì una voce innaturale come fosse dall’oltretomba. «Verrà il tempo in cui il Lambrello rosso a tre gocce, chiamato dalla ferula, scenderà con uno sciame di cavallette contro il sultano. A Maloenton l’arco vincerà contro la spada, ma il cavallo tutto travolgerà. L’aquila chiederà gloria al suo condottiero, dove la rosa sarà l’orgoglio mirabile contro l’oblio». Poi il mago di corte si riprese lentamente mentre gli altri lo soccorrevano. Era ancora scosso. «Questo bambino non sarà mai un semplice mortale...» disse indicandomi”.

L’AUTRICE

Chiara Curione, autrice di racconti e romanzi, al suo esordio scrive il suo primo romanzo - “La sartoria di Matilde” - pubblicato con Firenze Libri dopo aver vinto un premio letterario nel 2000. Successivamente il libro è stato accolto nel catalogo Danae che promuove autori emergenti.

In seguito alla collaborazione con il laboratorio di lettura della biblioteca di Gioia del Colle ha pubblicato per Edizioni Pugliesi una raccolta di fiabe storiche su Federico II e la sua discendenza: “Le Imprese di Federico II”. Il libro è stato adottato per progetti lettura in numerose scuole pugliesi, in seguito è stato presentato al festival della letteratura per ragazzi di Torre Maggiore, ricevendo l’intervista dal Tg3.

L’autrice ha pubblicato nel 2008 il romanzo storico sul brigantaggio “Un eroe dalla parte sbagliata” edito da Besa. Il libro scritto tra presente e passato hachiara  curione come protagonista del tempo passato il sergente Romano, famoso brigante, capo delle bande pugliesi nel periodo post-unitario, suo antenato. Il testo è stato adottato per progetti lettura nelle scuole medie, suscitando notevole interesse. Per questa opera Chiara Curione è stata intervistata dal giornalista Gallucci, al Tg5 nell’ambito della rubrica “La Lettura”. Con questo libro ha partecipato a Lector in Fabula, festival della letteratura per ragazzi a Conversano.

A febbraio del 2012 è uscito il suo ultimo romanzo “Una ricetta per la felicità” edito da Besa, con prefazione di Pino Aprile. Il libro è stato presentato al Salone del libro di Torino, al Women’s Fiction Festival di Matera e in alcuni licei.

Nel 2012, il suo primo romanzo è stato ripubblicato in e-book dalla nuova casa editrice EEE-Edizioni Esordienti.

La Curione nel 2013 ha partecipato alla fiera internazionale del Mediterraneo a Campi Salentina. Nel 2014 il romanzo “Una ricetta per la felicità” è alla seconda edizione con il marchio Besa.

Con il romanzo storico su re Manfredi di Svevia “Il tramonto delle aquile”, a novembre 2014, è tra i vincitori del premio letterario per il romanzo storico indetto dalla EEE-Edizioni- Ebook.  I suoi libri sono adottati per progetti lettura in numerose scuole. Nel 2018 Chiara scrive a quattro mani con Laura Tullio «Adama e Tonio: un’amicizia senza confini» [Ed. Il grillo], un libro breve ma intenso sull’immigrazione vista attraverso gli occhi di due ragazzii: il senegalese Adama e il pugliese Tonio.

 

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