Lunedì 03 Agosto 2020
   
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La Festa del Perdono di Assisi nella Chiesa di San Francesco

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doc11-page-0001 “Il Perdono d'Assisi è un'indulgenza plenaria che, nella Chiesa cattolica, può essere ottenuta dai propri fedeli dal mezzogiorno del 1º agosto alla mezzanotte del 2 agosto di ogni anno.

STORIA

Questa indulgenza venne concessa nel 1216 da papa Onorio III a tutti i fedeli, su richiesta di san Francesco d'Assisi. Il Diploma di Teobaldo, talora indicato anche con il nome di "Canone teobaldino", è il principale documento storico relativo alla concessione di tale indulgenza: fu redatto dal frate minore e vescovo di Assisi Teobaldo (donde il nome) ed emanato dalla curia vescovile assisiate il 10 agosto 1310.

Secondo il racconto tradizionale, in una notte di luglio del 1216, mentre Francesco d'Assisi era in preghiera nella chiesa della Porziuncola, ebbe una visione di Gesù e della Madonna circondati da una schiera di angeli. Gli fu chiesto quale grazia desiderasse, avendo egli tanto pregato per i peccatori. Francesco rispose domandando che fosse concesso il perdono completo di tutte le colpe a coloro che, confessati e pentiti, visitassero la chiesa. La richiesta, con l'intercessione della Madonna, fu esaudita a patto che egli si rivolgesse al papa, come vicario di Cristo in terra, per richiedere l'istituzione dfesta del perdono di assisii tale indulgenza.

Il mattino seguente Francesco, insieme al confratello Masseo da Marignano, si recò a Perugia per incontrare Onorio III, eletto pontefice in quei giorni da un conclave di 19 cardinali riuniti proprio a Perugia, dov'era morto il suo predecessore Innocenzo III. Francesco e Masseo furono ammessi alla sua presenza e gli esposero la richiesta di un'indulgenza senza l'obbligo del pagamento di un obolo o il compimento di un grande pellegrinaggio penitenziale (com'era invece consuetudine allora). Le argomentazioni di Francesco ebbero la meglio sui dubbi e le perplessità del papa e dei cardinali, che tuttavia ridussero l'applicazione dell'indulgenza a un solo giorno all'anno (il 2 agosto), pur concedendo che essa liberasse «dalla colpa e dalla pena in cielo e in terra, dal giorno del battesimo al giorno e all'ora dell'entrata in questa chiesa».

Inizialmente riservata esclusivamente alla chiesa della Porziuncola, nel corso del tempo l'indulgenza fu estesa prima a tutte le chiese francescane e successivamente a tutte le chiese parrocchiali, restandone comunque immutata la data e la denominazione. Nondimeno Assisi e la Basilica di Santa Maria degli Angeli (che è stata edificata attorno all'originaria chiesetta della Porziuncola) sono rimaste le mete privilegiate dei pellegrinaggi per lucrare l'indulgenza del 2 agosto e la ricorrenza religiosa vi è celebrata ogni anno.

ADEMPIMENTI

Secondo il Manuale delle indulgenze della Chiesa cattolica, per ottenere l'indulgenza plenaria per se o per i defunti: confessarsi, per ottenere il perdono dei peccati; partecipare alla Santa Messa e fare la comunione eucaristica, per essere spiritualmente unito a Cristo; pregare secondo le intenzioni del Papa, per rafforzare il legame con la Chiesa, recitando almeno Padre nostro, Ave Maria e Gloria al Padre; recitare doc12-page-0001il Credo e il Padre nostro; visitare una chiesa francescana o, in alternativa, una qualsiasi chiesa parrocchiale.

Anche a Gioia, si vivrà questo intenso momento di preghiera e di ringraziamento nei giorni 1 e 2 agosto presso la chiesa di San Francesco, chiesa secondo la legenda, fatta costruire per volontà dello stesso santo di Assisi nel 1220 di passaggio a Gioia durante il viaggio di ritorno dal Marocco.

Da sabato 1° agosto alle ore 12.00 sarà esposto solennemente il Santissimo Saramento con adorazione continua fino alle ore 20.00 quando si darà inizio alla celebrazione dei Vespri Solenni e si concluderà la giornata con la Benedizione Eucaristica.

Domenica 2 agosto alle ore 8:00 la recita del Santo Rosario, alle ore 8:30 la Santa Messa Solenne a seguire il Santissimo Sacramento sarà esposto con l’adorazione continua fino alle ore 20:00 quando inizierà la recita preghiera dei Vespri Solenni con Benedizione Eucaristica che concluderanno queste due giornate di grazia e misericordia.

Le celebrazioni per “l’Agosto Mariano” continueranno le domeniche e giorni festivi con la Santa Messa alle ore 8:30.

I momenti di preghiera saranno vissuti nel pieno rispetto delle norme prevista per l’emergenza sanitaria”.

Chiesa San Francesco
Carmine Candeloro

 

 

 

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