Martedì 17 Maggio 2022
   
Text Size

Albero via Donnola. Scende in campo l’Ass. “Città di tutti-La Bottega”

albero-via-donnola

città di tutti - la bottega “L’associazione politico culturale Città di tutti - La Bottega si è recentemente riunita in assemblea in modalità videoconferenza in cui sono stati discussi i temi stringenti legati all’emergenza Covid-19 che prossimamente vedranno impegnati Sindaco e Amministrazione nell’individuare gli interventi da realizzare con i nuovi finanziamenti accreditati dal governo.

Il dibattito ha subìto una brusca interruzione quando è giunta l’incredibile e risibile notizia della delibera comunale con la quale si vuol procedere all’abbattimento di un grande pioppo in via Donnola. Su questo argomento sono state già avviate diverse petizioni sui social affinché questo non avvenga.

La Bottega nutre seri dubbi che a tali petizioni dei cittadini corrisponda un’adeguata attenzione e disponibilità all’ascolto da parte di Sindaco e Amministrazione. Ricordiamo infatti come con tanta superficialità si sia provveduto ad abbattere l’intero parco alberi all’interno dell’edificio scolastico Carano. Abbattimenti effettuati senza una preventiva verifica sullo stato di salute degli alberi e senza una perizia tecnica che ne attestasse la necessità.

Ma quel che è scritto nella delibera circa le motivazioni che giustificano l’abbattimento del pioppo è davvero incredibile e, aggiungiamo noi, divertente. E ci sarebbe da ridere se non ci trovassimo a dover assistere a un vero e proprio delitto contro l’ambiente, una coltellata alla natura, uno sfregio alla bellezza.

Il grande pioppo verrà abbattuto perché un certo numero di abitanti risulta allergico ai pollini e la presenza nelle vicinanze di quel pioppo rappresenterebbe per costoro un serio pericolo. Come a dire che bastano un paio di allergici alla gramigna per indurre il sindaco a far estirpare tutti i campi di grano attorno albero via donnolaa Gioia.

Si invitano i cittadini a visitare, anche distrattamente, il luogo su cui insiste l’albero, visibile percorrendo la ex statale 100 e all’altezza del caseificio Diego Milano, prima di Bimbo Store, volgendo lo sguardo a destra.

Un grande, rigoglioso, alto, bellissimo pioppo che nessuna fotografia ci può restituire nella sua indiscutibile bellezza. Sicuramente va ripulito con adeguata potatura sotto il controllo di un agronomo affinché non ci siano rischi per la circolazione automobilistica. Sicuramente va sistemato il marciapiede che si è ingrossato con le poderose radici, insomma piccoli interventi. Ma non si può consentire l’ennesima offesa al patrimonio arboreo gioiese, già tollerato nel silenzio determinato dal lockdown dell’emergenza covis-19 per gli alberi estirpati in diverse strade gioiesi senza provvedere al reimpianto di nuovi alberi.

Non rimarremo inermi a vedere morire un albero che ha tutte le caratteristiche per essere considerato albero storico, quindi sottoposto a tutela.

Pretenderemo di leggere la relazione tecnica che ha suggerito al sindaco l’abbattimento, chiederemo alla guardia Forestale (Carabinieri) se sono stati interpellati.

Vorremo conoscere il numero di persone che hanno chiesto al sindaco di abbattere l’albero per motivi di salute. Vorremo leggere la perizia medico-sanitaria che attesta la pericolosità per la salute di quelle persone.

Insomma vogliamo impedire, oggi e per il futuro azioni amministrative in seguito a richieste interessate e in mancanza di necessità per la collettività”.

Città di tutti-La Bottega

 

Commenti  

 
#5 studentesco 2020-06-08 08:56
#3 mannaggia a colui che inventò l'ascia!

sperando che, con furbizia, possa cogliere l'ironia almeno questa volta!
 
 
#4 Bugos 2020-06-08 07:23
La sinistra affonda e si aggrappa a un albero.
 
 
#3 Nicola A. 2020-06-07 14:34
Concordo al massimo con il contenuto dell'articolo. Riguardo alle persone che hanno firmato; (qualcuno potrebbe controllare!?) sono sicuro che nella lista della petizione ci sono persone che abitano lontano dalla zona albero e che molti hanno firmato solo perché è stato chiesto da amici degli amici e che poi tanti si sono pentiti di averlo fatto. Il Pioppo va curato, ovviamente non solo quello, I soldi per l'abbattimento andrebbero spesi per ripiantare tutti gli alberi abbattuti. Come mai quando sono stati tagliati i Carabinieri Forestali non sono intervenuti?? Ora però possono farlo prima che un altra "vittima" sia sacrificata, gli alberi sono ESSERI VIVENTI". Basta! NESSUN ALBERO VA ABBATTUTO.
 
 
#2 incredulo 2020-06-07 12:15
Oltre al tempo che dedicate dietro ad un albero seppur rigoglioso, perchè non vi interessate di sapere di chi è l'area adiacente l'albero in questione utilizzato come parcheggio privato ad uso di un negozio e come il proprietario ne è venuto in possesso visto che quell'area era un area comunale?
 
 
#1 Alberovivo 2020-06-07 08:24
Finalmente un po di discussione. Dobbiamo dare merito a questo albero di aver fatto uscire dal lockdown tutti i luminari del nostro paese da pseudo giornalisti che della politica hanno fatto il loro cavallo di battaglia........ grandi professionisti che non si sono accorti di aver fatto perdere alla collettività soldi, tempo e futuro per incapacità progettuale (vedi biblioteca)e vari perditempo.... Per carità l'argomento merita grande riflessione, ma la stessa deve essere fatta da persone serie e non da professionisti dell'opportunismo. Non siete credibili per chi vi conosce........
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.