Venerdì 20 Maggio 2022
   
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Murgia d’Autore. Buona la prima con Renzo Rubino e Alessandro Sette

renzo rubino in concerto

renzo rubino in concerto È proprio il caso di dirlo, la prima serata della seconda edizione di “Murgia d’Autore”, rassegna musicale-letteraria ideata e promossa dall’Ass. Culturale “Virginia Woolf” di Santeramo in collaborazione con “Un sorriso per Irene” e l’Istituto Paritario “de La Salle”, è stata un successo, tra sorprese e conferme.

A riscaldare il pubblico accorso al Teatro Il Saltimbanco di Santeramo, venerdì 17 gennaio, ci ha pensato il talento locale Alessandro Sette che ha proposto, chitarra e voce, brani pubblicati con la sua band “Lanificio 52” che ha salutato dopo l’interpretazione di “Fermo immagine” scritta proprio con i colleghi Francesco Capoti, Roberto De Lucia, Rocco Girardi e Michele Molinari.

Dopo aver regalato “Volo via” scritta con il cantautore Vittorio Nacci e “Se ne va”, tutte le tracce sono tratte dal loro Ep di inediti “Lanificio 52”, autoprodotto e distribuito a giugno 2015.

Applausi calorosi salutano il talento santerenzo rubino in concertormano che ha dato sfoggio delle sue indubbie doti canore. È il momento di Renzo Rubino che per l’occasione è accompagnato da Andrea Libero Cito al violino e Andrea Beninati violoncello e batteria. Tra musica e aneddoti divertenti il cantautore di Martina Franca ha deliziato e intrattenuto i presenti sì perché Rubino ha una dote rara, quella di divertirsi sul palco e questo non sfugge a chi lo segue da anni o anche a chi lo ha scoperto solo in questa occasione.

Diverte e coinvolge il pubblico con il suo brio, ereditato dall’infaticabile nonna Mimma, presente in sala e che lo segue ovunque. Emoziona e fa star bene, lui che ha cominciato a far musica in un night club “suonavamo mentre le signorine si spogliavano, erano loro a richiederci le canzoni”. Da quell’esperienza è nata nel 2013 l’irriverente “Paghi al kg”.

Tra le canzoni più erenzo rubino in concertomozionanti sicuramente “Lulù”, dedicata a suo nonno che non c’è più, che negli ultimi tempi, affetto da Alzheimer, scambiava tutti per sua moglie Lulù appunto: “l’insegnamento di mio nonno è l’essersi aggrappato con tutte le forze al suo amore”. Tutti cantavano poi “Il postino (Amami uomo)” canzone che valse a Renzo il terzo posto a Sanremo Giovani nel 2013 e il Premio della Critica “Mia Martini”.

A proposito di questo suo primo Sanremo, Rubino racconta di essere rimasto impressionato da una signora che per tutto la sua esibizione dormiva a bocca aperta: “questo è il mio ricordo di quel Sanremo”, il pubblico sorride divertito. Questa canzone ha conquistato anche una donna importante della musica italiana, la mitica Ornella Vanoni, che ha voluto duettare con Renzo nel programma “Le invasioni barbariche” di Daria Bignardi, il brano scelto era “Mamì”, il duetto nonostante l’accento non proprio milanese di Renzo fu un successo: “Ornella continuava a ripetermi questo ritornello è irreversibile” riferendosi a “Il Postino”. Proprio pensando alla cantante ha scritto “Il segno della croce” presente nel suo quarto album di inediti “Il gelato dopo il mare” e interpretata con lo special guest, Gianluca Salvi alla batteria.

Interessante e insolita, in pieno stile Rubino, la cover di “Che brutto affare”, canzone scritta dall’immenso Franco Califano e presrenzo rubino in concertoentata a Sanremo 1981 da una giovanissima Giò Chiarello. Altro omaggio alla musica d’autore italiana, è stato “Futura” di Lucio Dalla, richiesta dal pubblico come bis, a cui sono seguiti “Dolcevita” singolo pubblicato la scorsa estate e l’emozionante “Custodire” presentata a Sanremo 2018, terza partecipazione, (seconda tra i Big dopo quella del 2014 con “Ora” e “Per sempre e poi basta”). Ed è proprio da custodire nel “reparto ricordi migliori” (Rubino cit.) questa serata di musica live.

Ringraziamenti e considerazioni a margine

Ricordiamo che il ricavato delle vendite di biglietti e abbonamenti sarà devoluto all’acquisto e posizionamento in un parco di Santeramo di una giostrina dedicata a Irene Cofano, prematuramente scomparsa. “Quello che muove veramente il mondo è il cuore come quello degli artisti veri, come quello degli altri sponsor che si stanno aggiungendo strada facendo ci sta riscaldando l’anima” ha dichiarato Annarita Lorusso dell’Ass.“V.Woolf”.

Per il Sindaco prof. Fabrizio Baldassarre la gioia di ascoltare questo percorso musicale con autori di grandissimo livello si amplifica unita alla solidarietà e alla cittadinanza attiva: “il vostro darvi da fare attirenzo rubino in concertovamente per la città è molto apprezzabile, grazie per il vostro cuore, coraggio e incoscienza, necessari per tutte le cose belle della vita”.

“Grazie a Nunzio Porfido mente, cuore, orecchio attento alla musica, mi fido di lui - afferma Maurizio Cofano dell’Ass. Un sorriso per Irene - invito tutti gli sponsor a visitare il centro ATSM Speranza per vedere quello che è stato acquistato grazie al ricavato della prima edizione di Murgia d’Autore”.

Altra persona con un grande cuore è sicuramente Maria Pesce, responsabile del centro ATSM “Speranza”: “una realtà necessaria che sta facendo tanto per la città – afferma Annarita - Maria ha conosciuto Irene, che ha frequentato il suo centro”. Maria emozionata e felice ha dichiarato: “con la conoscenza si può fare molto, si teme quello che non si conosce. Il nostro è un centro aperto in cui si cura la persona, non quello che gli manca, valorizziamo ciò che è nella sua essenza. Irene aveva un sorriso bellissimo e quando ti abbracciava comunicava tanto. Invito la cittadinanza a vedere il centro come una possibilità per le persone che vogliono recuperare energie spirituali, qui troveranno ascolto e accoglienza”. 

Un ringraziamento sincero da parte di Carlo Cecca, dell’Ass. Culturale “Virginia Woolf”, a chi ha permesso tutto ciò: l’Associazione “Un sorriso per Irene”, l’Istituto Paritario “de La Salle”, il Comune di Santeramo in Colle e tutti gli sponsor e i media partner della rassegna “Murgia d’Autore” che prosegue questo sabato, 25 gennaio, con il concerto di Pietro Verna: un altro evento da non perdere, info biglietti: Libreria di Via Roma Santeramo in Colle (Bari) tel. 320.8561222

Grazie a Gargi Photography per averci gentilmente concesso i suoi scatti.

 

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