Giovedì 21 Novembre 2019
   
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Leggere e scambiare libri all'aria aperta, a Gioia arriva la bibliocabina

bibliocabina

michele montesardo “La Bibliocabina porta lo scambio libero e gratuito di libri all'aria aperta. Nella mattinata di sabato 26 ottobre a partire dalle ore 10 verrà inaugurato in Piazza Pinto un nuovo spazio di aggregazione dedicato alla pratica del bookcrossing.

Ad ispirare un gruppo di giovani volontari che da tre anni lavora all'iniziativa, il lascito di Michele Montesardo, venditore ambulante di libri scomparso il 5 agosto 2016. I suoi volumi, ma soprattutto il suo modo di intendere la cultura come scambio e circolazione di sapere all'insegna della gratuità hanno portato il gruppo di volontari composto da Livio Addabbo, Filippo Linzalata, Lyuba Centrone e Katia Balbo a selezionare e catalogare i libri di Michele e successivamente a elaborare una proposta progettuale per dare una casa allo straordinario patrimonio librario, lascito di Montesardo. Decisivo in questo senso l'apporto di un altro giovane talento del territorio, l'architetto Giuseppe Resta, il quale ha elaborato un progetto originale coniugando sostenibilità, estetica e funzionalità. E dopo aver seguito passo dopo passo i volontari nella proposta agli attori del territorio, è entrato a tutti gli effetti nel loro gruppo mettendo a disposizione il suo tempo, le sue competenze e il suo impegno.

bibliocabinaIn seguito, si sono discussi i dettagli tecnici della realizzazione della cabina con i responsabili del Comune: ne è nato un lungo iter burocratico, necessario per occupare il suolo pubblico comunale nel quale fondamentale è stato il ruolo di mediazione presso gli uffici preposti svolto da Vito Emilio Capodiferro. Anche lui si è incontrato più volte con il gruppo di volontari fino a diventarne parte integrante e a sposarne il sogno, verso il quale si è fatto un primo passo concreto attraverso la stipula con il Comune di un Patto di collaborazione per la cura e la gestione dei beni condivisi. Impegno che non si è concluso al momento delle firme da parte di Capodiferro, in prima fila anche nel passaggio successivo, quello che ha impegnato i volontari nel prendere contatti con le realtà del territorio maggiormente sensibili all'idea di donare a Gioia del Colle un ritrovo gratuito per gli appassionati di lettura di ogni età.

A rispondere all'appello, due realtà attente al contesto sociale e culturale del nostro territorio come Emmegi spa e Verrico. Il patron di Emmegi spa Paolo Montemurro ha da subito mostrato entusiasmo e determinazione, dando il via libera ai lavori con cui il progetto dell'architetto Resta ha preso vita. Ultimata nei giorni scorsi, la bibliocabina che ospiterà il patrimonio di volumi lasciato da Michele Montesardo sarà installata nei prossimi giorni in piazza Pinto. A occuparsi del suo trasporto sarà l'imprenditore edile Gianfranco Verrico, che ha già realizzato la piattaforma in cemento sulla quale verrà ancorato il fabbricato; Verrico ha, inoltre, assunto l'impegno di provvedere agli ornamenti necessari a rendere lo spazio circostante la cabina sempre più confortevole.

L'evento inaugurale di sabato 26 ottobre, cui prenderanno parte il sindaco Johnny Mastrangelo, l'assessore alla Cultura Lucio Romano, Paolo Montemurro, Gianfranco Verrico e il gruppo di volontari impegnati a realizzare il loro sogno, renderà il giusto omaggio a questa sinergia tra giovani, istituzioni e imprenditoria locale nel nome dell'aggregazione e del libero scambio di cultura”.

 

Commenti  

 
#5 Angelillo 2019-11-02 15:33
X giovane, falso. Ho visto entrare proprio ieri un ragazzo in sedia a rotelle.
 
 
#4 Giovane 2019-10-31 06:42
Bellissima iniziativa
Peccato che tutto sto casino, foto, discorsi e foto ma vi siete resi conto che non è accessibile ai disabili?
 
 
#3 Dino Girardi 2019-10-23 14:22
Sostenibilità estetica? Sembra la TERMOSUD.
Credo che le chianche killer di Piazza Pinto abbiano più senso estetico di quanto ne abbia L'ARCHITETTO(!!!) il tutto finanziato dalla "MERIDIONALE GRIGLIATI", che quando vuole...NON BADA A SPESE!!
 
 
#2 Vittorio 2019-10-22 16:29
Forse Lei ha dimenticato che proprio quello era il luogo in cui era possibile incontrare e parlare con michele pertanto mai scelta fu più giusta.
 
 
#1 Angelino 2019-10-21 15:42
Buona l'iniziativa…. peccato che si toglie e si deturpa un altro pezzo dell'unico polmone verde della città. Dopo il monumento al generale polacco ora è il turno della bibliocabina. A quando un altro monumento o installazione sul prato della villa? Le iniziative se pur lodevoli bisogna collocarle in luoghi appropriati.
 

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