Giovedì 21 Novembre 2019
   
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LUCIA ANTONICELLI -100 ANNI DI SIMPATIA E TENEREZZA/foto

centenario nonna Lucia Antonicelli

100 anni nonna lucia   

Tra le centenarie gioiesi a Lucia Antonicelli va senza alcun dubbio il premio simpatia! Mente lucidissima, ricordi perfetti, fisico da adolescente ed uno sguardo che entra nel cuore, tenerissimo, in particolare quando ricorda il suo sposo Angelo Procino e la sua infanzia. All’età di due anni perde il papà e la sua mamma lavora in campagna o a servizio per sostenere tutti e dieci i suoi figli.

Lucia nasce il 4 ottobre del 1919, papà Giuseppe e mamma Maria la dichiarano il 31 dello stesso mese, è tanto il da fare con dieci pargoli… E’ una bimba serena, accetta quel che il destino le riserva e conserva il buon umore. E’ attratta dalla scuola, ricorda e recita ancor oggi alla perfezione una poesia imparata in terza elementare… Da bimba vorrebbe continuare a studiare. La sua maestra è Pulcheria Donatone, è lei a darle un suggerimento durante gli esami di terza.

“Quanto fa sei più sei?” le chiede il direttore e lei leggendo sul labiale della maestra risponde “Dodicentenario nonna Lucia Antonicellici!” ma confessa che quella risposta proprio non la sapeva!

All’età di sedici anni incontra Angelo Procino, l’amore della sua vita. Il fidanzamento, data la giovane età di entrambi, inizialmente non trova il consenso delle famiglie. Angelo è un artigiano, confeziona abiti ed è molto bravo. Anche lui resterà orfano di padre, la sua mamma si risposerà. A ventitre anni parte in guerra, come tanti altri giovani gioiesi e per Lucia iniziano i patimenti. Le giornate trascorrono in attesa di notizie e delle lettere dal fronte. Angelo viene fatto prigioniero dagli inglesi e portato in un campo a Pachino. Agli inizi viene dato per disperso, ma poi la buona notizia, ricevuta grazie alla intermediazione di un sacerdote: è prigioniero ma sta bene. Nei due anni successivi lettere e cartoline nutrono l’amore dei due giovani. Una inserviente del campo dal cuore tenero le spedisce. L’ultima, lunga sette pagine, insieme alle altre è custodita in una cassetta militare di legno appartenente al suocero di Lucia. Ricorda ai suoi figli Filippo, Lella e Pina che alla sua morte dovranno bruciare le lettere e le cartoline senza leggerle… Il suo riserbo intenerisce! Che i francobolli siano stati asportati dalle buste danneggiandole per finire nella collezione di Filippo, un po’ ancora la addolora.

Lucia in quei due anni lontana dal suo amore venne corteggiata da un baldo e benestante giovane che le scriveva poesie dantesche, ma lei viveva solo per Angelo e a quelle lusinghe rispondeva con sdegno.

Angelo ritorna a casa a fine guerra, è provato! Si incontrano all’ingresso di via Roma. Lucia. Per tener contento Angelo ha anche tagliato le lunghe trecce.

La gioia del ritorno è inizialmente oscurata da qualche travaglio, ma l’amore trionfa e Lucia e Angelo si sposano nel 1947. Festeggiano in casa della mamma di Angelo offrendo agli invitati dolcetti di pasta di mandorla e bocconotti. Poi partono per Torino, dove vive uno zio di Lucia. Qui visita Superga e la Fiat. Sarà il primo di numerosissimi viaggi che lei e Angelo faranno insieme. Spesso si recheranno in Francia a Parigi, dove erano migrati i fratelli di Lucia e dove vivono i suoi nipoti. Ricorda tutti e li contatta spessissimo ancor oggi, tant’è che un nipote e una pronipote sono presenti alla sua festa nella sala De Deo il 4 ottobre.

Lucia affianca Angelo nei lavori in sartoria, il laboratorio è nei paraggi del Castello. Inizialmente confeziona asole, poi diventa anche lei “maestra di cucito” specializzandosi alla scuola di Antonio Castellano presso cui si formano i migliori sarti gioiesi. Confezionerà abiti da sera per le mogli dei capitani dell’Aeroporto e per le dame del Circolo Unione. Ricorda ancora un abito da “sirena” concentenario nonna Lucia Antonicellifezionato per una delle nobildonne.

Nascono Filippo, Pina e Lella, il loro compleanno che ricorda alla perfezione, cade nei giorni del 14 e 26 settembre e del 1° ottobre.

La vita scorre serena, nei rapporti famigliari Lucia è sempre molto disponibile, ha grande rispetto per i parenti di suo marito, il suo aiuto e il suo conforto non vengono mai meno. Angelo vola in cielo all’età di 90 anni, è per Lucia la prova più difficile. Si commuove al suo ricordo, lo ha amato tantissimo ed ancor oggi lo sente accanto. Mostra con orgoglio le foto degli otto nipoti diretti vantandone gli studi e la professione, e dei dodici pronipoti. Le vogliono tutti molto bene! Cinque anni fa una banale caduta la porta in ospedale. Il femore è rotto, l’operazione va bene la ma convalescenza è dura, tanto che torna a casa e… si riabilita da sola! Sale e scende dalle scale della sua casetta “arcura e camerino” centenario nonna Lucia Antonicellicome uno scoiattolo. Dorme poco e spesso di notte sale al secondo piano in cucina per preparare marmellate, tegami di patate con cipolle, pomodoro, pecorino, lamponi e baccalà sfilettato, di quelli buoni che insaporiscono tutto. Le piace cucinare ed anche i suoi figli sono tutti ottimi cuochi. Mangia di tutto, beve poco vino ai pasti, non ha particolari segreti se non quello di amare la vita e intessere relazioni. E che sia socievole non vi è dubbio. Si intrattiene al telefono con giovani conosciute per caso, di cui ha conquistato il cuore e ne mostra con orgoglio le foto. Ne ha un baule pieno… Il 4 ottobre dopo la messa nella chiesa di san Domenico, festeggia il suo compleanno nella sala De Deo, omaggiata dal sindaco Johnny Mastrangelo. Sono in tantissimi ad essere presenti, a commuoversi, baciarla, abbracciarla, coccolarla… Lei è lì, minuta, sorridente, scarpe basse e comode, pantaloni e maglia, unico vezzo una sciarpina chiara. I suoi capelli lunghissimi li ha pettinati da sola come sempre, in una foggia antica: una lunga treccia girata più volte fino a formare una rosa fermata con ferretti. Tra le mani un enorme bouquet di fiori e tanta voglia di chiacchierare ed assaggiare le pietanze del ricco buffet! Auguri, nonna Lucia! [Foto Mario Di Giuseppe]

Per visualizzare la gallery, clicca sulla foto qui sotto:

Gioia del Colle: Centenario di nonna Lucia Antonicelli

Commenti  

 
#1 obiettivo 2019-10-14 14:23
AUGURI donna Lucia! Esempio mirabile di vera bellezza.
 

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