Ilaria Antonicelli e Maria Teresa Tracquilio. ONG e ruolo dei partiti

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Antonicelli-Tracquilio-ScarneraPartiti politici europei e Organizzazioni non governative (ONG) sono stati i temi approfonditi da Ilaria Antonicelli nel penultimo ciclo di lectio tenute a Largo Scarpetta, un evento, svoltosi sabato 17 agosto, organizzato dalla Biblioteca LIBeRI di volare “Rosa Protino Vinci”, cui ha partecipato anche Maria Teresa Tracquilio, presidente della Croce Rossa da ben 25 anni.

Nell’incontro sono state affrontate tematiche concernenti problemi di natura politica e sociale inerenti al contesto europeo. Cosa sono i partiti politici europei? A cosa servono? Chi ne fa parte? Questi interrogativi sono essenziali per comprendere quali caratteristiche e quali poteri posseggono i componenti dei raggruppamenti che fanno parte del Parlamento dell’Unione Europea. Innanzitutto, Ilaria Antonicelli ha subito precisato che «non è possibile parlare di partiti politici europei in senso stretto» dal momento che essi, nonostante lavorino su un livello transnazionale, sono fondati e organizzati da partiti nazionali in due differenti maniere che la relatrice ha ben esaminato: «essi possono nascere ex novo, oppure attraverso dei processi di integrazione tra diversi partiti». L’obiettivo di queste compagini politiche europee consiste nel “sostenere il processo di confederazione tra gli Stati e nel creare una cooperazione tra i vari partiti” realizzando una vera e propria coscienza politica europea.

Per quanto concerne le Organizzazioni non governative (ONG) la giovane relatrice ha invece esaminato quali sono i loro caratteri basilari: esse sono infatti organizzazioni private e senza lucro caratterizzate da una forte sensibilizzazione e giustizia in difesa dei diritti umani, in contrasto ai fenomeni che possono ledere questi diritti importanti per gli individui. Queste organizzazioni transnazionali – come precisato da Ilaria Antonicelli – «contribuiscono alla crescita della democrazia, alla partecipazione politica attiva dei cittadini e al rispetto dei diritti umani, come affermato nell’articolo 11 del Trattato di Lisbona». Esempi di ONG richiamati durante l’incontro sono Amnesty International e la Croce Rossa.

Proprio la Croce Rossa è stata l’oggetto di dibattito della seconda parte della discussione. Maria Teresa Tracquilio, dopo aver raccontato una breve storia dell’Organizzazione non governativa di cui fa parte, ha affermato che «la Croce Rossa è un’associazione che è nata con decreto regio e ha una forma istituzionale che si è evoluta nel tempo. Essa, infatti, da essere pubblica, nel 2014 è diventata privata». Un’organizzazione molto vicina alle persone, senza scopo di lucro, incentrata sull’aiuto del prossimo, sul sorriso dell’altro e formata da un gruppo di volontari i quali devono compiere un iter di formazione professionale prima di assumere le competenze affinché possano svolgere al meglio il loro dovere. Come enunciato dalla stessa presidentessa, il dovere della Croce Rossa «è quello di aiutare i soggetti colpiti dalle diverse calamità, dando una mano a chi ha bisogno di noi». In conclusione, richiamandosi al principio della neutralità della Croce Rossa, aiutare il prossimo significa aiutare un altro individuo aldilà delle differenze sociali, politiche ed economiche; un grande gesto che supera tutte queste differenze e ci ricorda che siamo tutti uguali.