Lunedì 21 Ottobre 2019
   
Text Size

Ribalta Gaia torna in estate con “Suoni e parole"/foto

67911318_2413942608885360_810863497335275520_o

68994681_2413945508885070_5985951140829724672_o “Suoni e parole", dopo l’esordio in primavera al Rossini in un matinèe dedicato agli studenti del Liceo Classico P. Virgilio Marone e dell’Itis Galilei, torna l’11 agosto sul piazzale del teatro, al cospetto di un pubblico vario e numeroso.

A proporre la piece “Ribalta Gaia” associazione teatrale di Filippo Masi che tanti talenti ha forgiato in questi anni: ricordiamo l’attore Andrea Bellacicco e l’attore-regista Davide Gasparro.

Insieme a Filippo che ha aperto e chiuso la serata con due monologhi, il primo di Giorgio Gaber e il secondo di Stefano Benni, due giovani attori: Marianna Liotino e Gianluca Bellacicco. Sono loro ad aver interpretato con estrema bravura - recitando e danzando con emozione -, il testo costruito da68395166_2413946038885017_3675323409199267840_o Masi attingendo a grandi del teatro dell’assurdo come Samuel Beckett, Jean Tardieu, Eugène Ionesco, Arthur Adamov e Georges Schehadé, una passione indotta dai laboratori teatrali realizzati con il regista Danilo Giuva della Compagnia Licia Lanera di Bari.

A scandire i tempi teatrali e le coreografie con musiche di Einaudi, Gipsy Kings, Paco De Lucia i musicisti Pasquale Petrera alla chitarra e sua figlia Giorgia al clarinetto ed alla tastiera. L’ultimo bellissimo brano “Un albero blu” su cui si è chiusa la kermesse mentre i due attori danzavano esprimendo la più totale, disperata solitudine di chi vive insieme senza comprendersi, incapace di costruire una relazione, è stato composto da Pasquale e dedicato a Pietro Argento.

All’inizio, dopo la lettura di “Secondo me la donna”, riflessioni ironiche e dissacranti dell’i68792198_2413943948885226_6788349343523930112_ondimenticato Giorgio Gaber lette da Filippo Masi, i due attori si sono alzati e nella minimale scenografia allestita sul piazzale - un tavolo e due sedie -, e nella dissolvente melodia del clarinetto hanno dato vita alle distopie della vita di coppia di una coppia di estranei che coppia non è… o forse sì?

Tanti e profondi i temi trattati: genocidio, globalizzazione, letteratura, alternati a banalità quali il traffico, il ritardo, quotidiane attività in cucina... Una delle caratteristiche più particolari della performance è il distacco dalla razionalità. La drammaturgia si connota per la sua surreale illogicità il rifiuto di un linguaggio “normale”, l’alternanza di toni anch’essi distopici e distanti

Gli eventi - apparentemente senza alcun significato - come funamboli inseguono una inconsistente traccia. Gli stessi dialoghi - non sense,, ripetitivi, serrati -, nascondono verità essenziali nella loro follia. La parola si disarticola, l’assurdità diviene ordinaria, l’anormale paradossalmente trova spazio nella quotidianità di luoghi comuni altrettanto ripetitivi, che si perdono nel nulla.68398444_2413943792218575_8079160824708464640_o

“Certo, un po’ di ansia c’è sempre ed è anche utile… - confessano Marianna e Gianluca che con Masi hanno portato in scena altre rappresentazioni nonostante la giovane età -. Interpretare “Suoni e parole” ci ha divertito, nella follia abbiamo ritrovato quella libertà che talvolta resta inespressa. Abbiamo curato ogni dettaglio, gli stessi costumi scoordinati canotta, bretelle, giacca lunga, eleganza e sciatteria, tendevano a creare un senso di comicità e di follia espressa non solo con frasi senza senso, ma con cambi di voce e tono… Questo genere teatrale è complesso che richiede serietà mentale e una apertura notevole, ci si ritrova a fare qualcosa che non immagineresti mai…”

Gianluca interpreta un personaggio aperto, estroverso, che non ha paura di dire quel che pensa, Marianna lo è già nella vita, deve solo esagerare… restando legata ad una trama ben precisa,

E’ uno spettacolo che tocca, arriva a t68473219_2413943415551946_8313781367531896832_outti… Ciascuno vi ha trovato quel pizzico di follia che ha dentro, ed in esso si riconosce, ritrova amplificate le distopie della quotidianità.”

Il "Teatro dell'assurdo" ha aperto nuovi orizzonti a Filippo Masi che per oltre venti anni ha portato in scena Edoardo De Filippo.

“E’ uno spettacolo nel quale si costruisce un legame continuo con tutto ciò che è attuale, che si attua, appunto, nel tempo in cui viviamo, contemporaneamente al nostro esistere. L'idea di scrivere questo spettacolo - confessa il regista - esperienza nuova per me, è scaturita dalla frequentazione di un laboratorio teatrale che mi ha permesso di apprezzare quei dialoghi ripetitivi e serrati capaci di suscitare il sorriso ma anche riflessioni profonde sul senso tragico del dramma che ogni coppia vive ogni giorno. Pasquale e Giorgia hanno interpretato alla perfezione ritmi e persino 67831669_2413942892218665_1127577400809357312_oisterie…”

L’assessore alla Cultura Lucio Romano nel suo saluto ha ringraziato Pippo Masi e i due attori per aver animato una serata ed uno spazio culturale con tanta generosità, ha poi ricordato che Pasquale Petrera è un musicista autodidatta suona ben otto strumenti tra i quali chitarra, chitarra benjo, benjo cinque corde, benjo tenore e chitarra hawaiana ed ha fatto parte di numerose band musicali, esibendosi anche a Dallas in Texas in occasione di un concerto con il noto chitarrista blues Doc Wottson. Giorgia Petrera, diplomata con il massimo dei voti presso l’Istituto don Lorenzo Milani di Acquaviva in clarinetto e pianoforte, attualmente studia al conservatorio Nino Rota di Monopoli seguendo i corsi di tecnico audio. Dopo essersi esibita nel Teatro san Carlo di Napoli, all’interno della basilica di san Marco in Venezia e con l’orchestra giovanile di Bari. [Foto Mario Di Giuseppe]

Per visualizzare la gallery cliccare sulla foto qui sotto:

Gioia del Colle: Ribalta Gaia con "Suoni e parole"

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.