Venerdì 20 Settembre 2019
   
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Riaperte a Gioia sale da gioco in attesa di chiarimenti dalla regione

M5S e gioco d'azzardo patologico

municipio_balcone La recente legge regionale n. 21 del 17 giugno 2019 approvata dal Consiglio regionale con 37 voti favorevoli e 6 contrari ha apportato importanti modifiche alla legge sul contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico GAP (L.R. n. 43/2013) che lo scorso anno ha portato alla chiusura di sale gioco anche gioiesi dislocate al di sotto di 500 metri da scuole, biblioteche, ospedali, chiese e luoghi sensibili.

Con det. n. 801 e 802 dell’8 agosto scorso, per evitare qualsiasi contenzioso, si sono revocate le cessazioni di attività delle sale gioco in via Da Vinci e via Carducci, precisando che le licenze continueranno ad essere valide in attesa di chiarimenti chiesti sulla corretta applicazione della norma - ovvero su come regolarsi nel caso in cui la licenza sia stata rilasciata dopo l’entrata in vigore della L.R. 43/2013 (distanza minima 500 metri) e prima dell’entrata in vigore della L.R. 21/2019 nella quale si prevede che “le nuove autorizzazioni all’esercizio non vengono concesse nel caso di ubicazioni in un raggio inferiore a 250 metri, misurati per la distanza pedonale più breve su suolo pubblico” e “che restano valide le autorizzazioni comunque concesse prima”.

“Laddove lo stesso non fosse conforme a quanto con la presente determinazione stabilito - recitano i due atti -, si procederà tempestivamente alla revoca della presente determinazione revocando definitivamente l’autorizzazione, senza che la parte debba e/o possa avere nulla a pretendere dall’A.C.”

Ma cosa ha portato la Regione ad esprimersi a favore dei luoghi in cui le ludopatie trovano fertile terreno per svilupparsi?

In primis la perdita di posti di lavoro.

PERDITA DI 9MILA POSTI DI LAVORO A FRONTE DI UN MILIARDO E MEZZO DI EURO SPESI NELLE SALE GIOCO

Infatti secondo l’Eurispes, la precedente legge metteva a rischio 9 mila posti di lavoro, portando alla chiusura l’80% delle reti legali, circa 700 punti gioco.

2.891 dipendenti avrebbero perso il lavoro con l’applicazione della distanza miniM5S e gioco d'azzardo patologicoma di 500 metri negli “esercizi dedicati” - sale bingo, agenzie di scommessa e sale dedicate - a cui si sarebbero aggiunti 5.151 lavoratori di bar e tabacchi, ovvero «degli “esercizi generalisti” che offrono gioco legale».

Ma ci sono altri “numeri” su cui riflettere. Il settore del gioco fisico in Puglia genera una spesa complessiva annua da oltre un miliardo di euro, con una quota erariale da 567 milioni. Questo dato risulta da una elaborazione di Agipronews su dati dei Monopoli di Stato relativi al gioco fisico per il primo semestre 2017 e proiettati per l’intero anno.

Dati aggiornati nel marzo scorso in un recente convegno organizzato dalla Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici di Bari, da cui risulta che i 'malati' d'azzardo bruciano 1,5 miliardi l’anno. Il record è detenuto da Casamassima, con 4mila euro a testa. Al secondo posto, c'è Sammichele, con 2mila 600 euro a testa. A Bari, invece, la media è di 1700 euro a testa. Nel complesso, l'area metropolitana di Bari figura al 51° posto nazionale, con 1500 euro di giocate pro capiteA Gioia del Colle nel 2016 risultano spesi 22 milioni e 180mila euro nelle sale gioco, anno in cui il comparto con la maggiore incidenza per spesa ed erario risulta essere quello degli apparecchi (slot e Vlt), che vale poco più della metà del totale: 548 milioni il margine lorM5S e gioco d'azzardo patologicodo per gli operatori, da questo si preleva la quota per lo Stato che è pari a 308 milioni.

In Italia negli ultimi 25 anni, il consumo lordo di ‘gambling’ (gioco d’azzardo) è passato da un valore pari a 8,79 miliardi di euro ai 107 miliardi e 300 milioni del 2018, con un balzo del 4,5 per cento tra il 2017 e il 2018.

Un settore che genera profitto per lo Stato che da un lato è spinto dall’esigenza di fare cassa attraverso i giochi, dall’altro è tenuto a combattere fenomeni degenerativi come la ludopatia ed il gioco patologico, con la consapevolezza che una eccessiva restrizione del gioco legale porterebbe inevitabilmente ad una ulteriore recrudescenza del fenomeno sommerso ed illegale, spesso in mano alla criminalità anche organizzata.

E sono tanti i minorenni, attratti da questi luoghi “a portata di mano”, specie se vicini alle scuole o ai luoghi che più frequentano, che possono avvicinarsi alle scommesse e tante le famiglie rovinate dal gioco.

“In molti pensano che aprire una sala giochi impoverisca più che contribuire allo sviluppo di una città. Quel fiume di denaro speso in scommesse o alle slot - dichiara Enzo Cuscito, fermo sostenitore della necessità di rivedere questa norma e la sua applicazione -, potrebbe essere utilizzato nel commercio locale, nelle botteghe, nei negozi di abbigliamento, alimentari… Denaro sottratto alla produttività, che arricchisce pochi e impoverisce tanti.”

PRECISAZIONI DI GIUSEPPE FALCONE

In propossapar conferenza gioco d'azzardoito si esprime in risposta ad una diatriba sorta sui social, il presidente dell’associazione gioco legale (A.Gi.Le) Giuseppe Falcone.

“C’è un errore che va evitato e sul quale si creano malintesi e si fanno liste di proscrizione tra coloro che sarebbero i ‘buoni’ e i ‘cattivi’: i centri scommesse autorizzati dai Monopoli di Stato, non hanno nulla a che vedere con il gioco d’azzardo. Anzi la loro presenza consente controlli che le bische non hanno. Ma soprattutto la ludopatia, malattia da gioco gravissima, non si sconfigge chiudendo i centri scommesse o spostandoli di qualche metro da scuole, chiese ed ospedali. Chi lo pensa fa, solo mera demagogia”.

La Regione Puglia il 17/06/19 salva espressamente dalla applicazione del distanziometro i luoghi di raccolta già esistenti, anche se autorizzati dopo il 20 dicembre 2014; elimina la durata delle licenze di polizia (decade la norma che imponeva il rinnovo ogni 5 anni); impone il rispetto della distanza dai luoghi sensibili a 250 metri per le nuove aperture (dal 17/06/19) e per i trasferimenti di sede; fa espressamente salve le ipotesi di cessione di azienda, di sostituzione degli apparecchi, di modifiche societarie degli esercizi; riduce di fatto a quanto stabilito dal decreto Balduzzi l’elenco dei luoghi sensibili; elimina la previsione che consentiva ai comuni di ampliare l’elenco dei luoghi sensibili; sostituisce la limitazione distanziometrica con un “contingentamento” del numero degli apparecchi che potranno essere ospitati dagli esercizi generalisti in rapporto alla superficie, con termine di adeguamento dal 1 gennaio 2020; rende obbligatori corsi di formazione e prevenzione dei rischi legati al GAP, a cadenza biennale, per gli esercenti. Inoltre il 1/08/19 anche il Consiglio dei ministri, ha dato il suo via libera alla modifica apportata il 17/06/19 alla legge della Puglia sul contrasto del Gap.”

Conclude sottolineando che “… l’eventuale mancata riapertura delle attività già esistenti alla data del giugno 2019 esporrebbe il Comune al rischio di importanti aggravi di spesa nel caso di cause che sicuramente si instaurerebbero, incidendo in negativo sul bilancio comunale che già versa in condizioni non positive.”

Una riflessione a margine… e se si tentasse di “educare” soprattutto i giovani e non solo, al valore del denaro, al pericolo che il gioco diventi una dipendenza, per ridurre i rischi di ludopatia e della distruzione di vite e famiglie che coinvolgono anche titolari di reddito di cittadinanza e pensionati al minimo, i quali chiedono aiuto alla Caritas ma non rinunciano al gratta e vinci o a tentare la sorte giocando di tutto e di più?

Sintesi normativa in materia

https://www.avvisopubblico.it/home/home/cosa-facciamo/informare/documenti-tematici/gioco-dazzardo/sintesi-della-normativa-della-giurisprudenza-materia-gioco-dazzardo-ludopatia/

Le leggi della regione Puglia in materia

Commenti  

 
#31 DX 2019-08-25 16:00
..Eh si la perdita di posti di lavoro, è vero! Quando per strada non ci saranno più puttane, spacciatori, trafficanti di esseri umani saremo veramente sul lastrico.
MENO MALE CHE C'E' ANCORA IL PD PRONTO A SALVARCI DALLA DISOCCUPAZIONE.
 
 
#30 Teresa mancino 2019-08-25 09:12
Mai trascorsa un'estate così.
Tra zanzare, blatte, sporcizia e area maleodorante viene voglia di buttare tutto per aria in questo paese. Ma stavamo così bene con la ex amministrazione.
Andassero al diavolo coloro i quali hanno permesso che andasse a casa. sciagurati!
 
 
#29 Disgustato 2019-08-24 21:34
Le linee guida di questa amministrazione ormai si vedono:riapertura sale da gioco e piazza Plebiscito, trasformata ieri sera in un locale di dubbia fama!
Ma stiamo scherzando? Questa è La Cultura del nostro paese? Che errore è stato fatto, in che abisso il paese si troverà!
 
 
#28 Saverio 2019-08-23 17:16
Mastrangelo e Capano pensano alle fontane! Proprio ora un post su sopralluoghi alle fontane di Gioia. Il popolino....... applaude!
 
 
#27 Cittadino Honesto!1! 2019-08-23 14:21
Quando qualcuno si rovina con le proprie mani è sempre colpa degli altri.

A prescindere da tutto quello che esiste dietro le sale scommesse, la colpa è solo ed esclusiva dei giocatori che vanno a spendere. Del resto gli stessi, quando le sale sono chiuse, spendono in gratta&vinci, super enalotto, e scommesse istantanee... il problema non è avere la sala gioco, ma culturale del popolo che si rovina con le sue stesse mani.
 
 
#26 Sorpreso 2019-08-23 13:16
Certo che in quasi 100 giorni Mastrangelo è andato a ritroso.
Mi sa che disinfestazioni non ce ne sono stati, visti gli assalti delle zanzare, le strade sono ormai sporche,le periferie ancora di più ma..... si riaprono le sale delle slot machine. Vorrei sentire il parere di Etna.che ne dice lui?
Se i presupposti sono questi Gioia del Colle farà il gambero!
 
 
#25 Matteo 2019-08-23 10:46
Da elettore ho votato...... destra ma questa vicenda delle sale scommesse è una bruttissima storia che mi delude. Mi auguro che l'amministrazione ci ripensi.......tornate indietro su questa cosa e andate avanti che stavate lavorando bene.
 
 
#24 Antonio F. 2019-08-23 09:37
.....quello dei "4 chiappi"?
Andro' a leggere la sua difesa al sindaco a favore della riapertura delle sale slot. Prima di addormentarmi, leggo sempre qualcosa.......
 
 
#23 Urde 2019-08-23 09:20
Mastrangelo si è ribellato alla pubblicazione di questa notizia. Meglio non farle sapere queste belle notizie.
E comunque complimenti al suo "avvocato difensore" Gaetano Angelillo............Sindaco ammazzi un po' di zanzare e pulisca gioia perché di mondezza in giro ce n'è parecchia E soprattutto faccia..... di tutto per non incrementare la ludopatia....come promesso in campagna elettorale da alcuni suoi rappresentanti....
 
 
#22 un parere 2019-08-23 08:04
Guardate che in agenzie scommesse e sale da gioco c'è il divieto di accesso per i minori. Chi entra è consapevole di quello che sta facendo.
Scandalizzatevi invece per il lotto istantaneo nei tabacchini e per i gratta e vinci nei bar, dove si può entrare per un semplice gelato e trovarsi giochi sotto gli occhi senza volerlo.
 
 
#21 Mario F. 2019-08-22 21:51
Zileni, sempre attivo sui social, come mai non risponde in merito al commento #6?
Non sa cosa rispondere?
 
 
#20 Laura 2019-08-22 20:54
.....questi i primi atti della nuova amministrazione?
 
 
#19 Francesco F. 2019-08-22 20:52
Romina #10, ti sbagli per quanto riguarda Gioia. Aspetta e vedrai, e ti renderai conto che la politica e' per le persone competenti!
 
 
#18 Paolo 2019-08-22 17:05
E pensare che qualcuno ha basato la sua campagna elettorale parlando di lotta alla ludopatia.
 
 
#17 Roberto A. 2019-08-21 17:54
.......come mai tutta questa fretta di far riaprire queste due sale slot? Ma chi controlla i .......dirigenti?
 
 
#16 Tonio 2019-08-21 14:09
Sono ritornato anche quest'anno per le ferie nel mio paese e l'ho trovato completamente cambiato. Sporco, trascurato e con un programma estivo, penoso. Come è stato possibile aver fatto interrompere alla ex Amministrazione il suo programma di rinascita del paese? Peccato e sono sicuro che Gioia precipiterà!
 
 
#15 perplessa/ 2019-08-21 12:21
Mi dispiace che si siano aperte queste rovina famiglie. Essere Sindaci è anche proteggere i propri cittadini da pericoli e crisi familiari per debiti di gioco. Non oso scrivere cose penso. Ma un po' di delusione mi ha resa triste. Altre cose più importanti erano degne di attenzione non le sale da gioco. Peccato! Primo errore che cancella tutto quello che è stato fatto sin'ora.
 
 
#14 Gennaro Gelmini 2019-08-21 09:59
Sono d' accordissimo per una forte diminuzione e regolamentazione del gioco, ma pare che siano stati dimenticati dalla politica dai giornalisti il problema del tabagismo(che con le nuove sigarette illudono la gente che non facciano male ed invece è esattamente il contrario) e dell' alcolismo(ma quanti bar ci sono a Gioia? e qualcuno ha notato in bella mostra nei supermercati ed ipermercati interi scaffali pieni di alcolici?)
 
 
#13 cittadino gioiese 2019-08-21 09:34
Scusate ma questo secondo titolo inserito da voi #Redazione è fuorviante, ho letto le determine e sono firmate dal SUAP dopo aver recepito la modifica della legge regionale. Il sindaco Mastrangelo non ha alcuna reponsabilità.
 
 
#12 Graziella 2019-08-21 08:16
Quanta ipocrisia in questi commenti...Si vieti quindi a tutte le tabaccherie e bar di vendere gratta e vinci e visto che stiamo anche le sigarette (visto i danni che procurano al pari della ludopatia )..
Anni fa la legge Merlin ha abolito le case chiuse..Non mi pare che la piaga della prostituzione sia stata debellata
 

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