Sabato 24 Agosto 2019
   
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A scuola di Fumetto con Valerio Pastore a “L’altra scuola”

a scuola di fumetto

valerio pastore Sono cinque le classi, facenti parte dell’istituto comprensivo ‘Losapio-San Filippo Neri’, che hanno aderito alla proposta formativa - dell’associazione culturale ‘L’altra scuola’ - inerente al fumetto. Il progetto, a cura dell’artista Valerio Pastore, ha avuto largo consenso ed è stato accolto con grande positività sia dalle insegnanti che dagli alunni.

“È stata per me un’esperienza altamente formativa, perché il bello di lavorare con dei bambini è quello di avere un riscontro immediato, dato dalla loro grande spontaneità e naturalezza dinanzi ai fogli bianchi da disegnare. Con i più piccoli ciò che dai ti ritorna subito indietro all’ennesima potenza […]”, in questi termini si esprime, infatti, lo stesso Valerio Pastore. Varie sono le tematiche adottate: si va dal tema sentimentale della felicità, scelta dalla docente Valeria Di Gravina a quello ambientale, affrontato dalla maestra Annalia Benedetto; dal periodo sessantottino, visto attraverso lo straordinario mondo musicale, trattato da Carmela Mastrovito e Roberta Colucci, alla storia di Federico II - colui che per antonomasia è definito puer apuliae e stupor mundi - esaminata da Lucia Marroccoli e Susanna De Mattia. Quest’ultima, in particolare, nei giorni del 3 e 4 agosto, durante la manifestazione de ‘Il Palio delle Botti’, ha esposto, dinanzi l’Arco Nardulli, il fumetto che i bambini hanno realizzato con il prezioso aiuto di Valerio Pastore. Lavoro certosino e accuratissimo sul quale Susanna De Mattia afferma: “Valerio ha concluso un percorso didattico che io avevo già iniziato con la rappresentazione teatrale, tratta daa scuola di fumettol libro di Bianca Tragni, dal titolo La meravigliosa storia di Federico II di Svevia. Siamo partiti dall’osservazione della recita stessa, in quanto lo scopo di Valerio è stato quello di far sì che i volti disegnati fossero quelli dei miei alunni. Sono state così realizzate 12 tavole, dalle quali si è avuto il libro medioevale I segreti dell’imperatore, che è stato esposto in occasione del Palio”.

Sempre sull’imperatore medioevale, e in particolare sulla storia romanzata tra quest’ultimo e Bianca Lancia, strettamente legata al territorio gioiese e alla nostra domus federiciana, è stato il lavoro dato dai bambini della maestra Lucia Marroccoli: “Le 14 tavole realizzate si sono ispirate alla lettura del testo di Chiara Curione, Il falco parlante e il re bambino. Valerio ha puntato sulla costruzione di un personaggio partendo dallo studio anatomico della figura stessa, portando i bambini ad avere più consapevolezza dei personaggi rappresentati”.

Interessante anche il progetto realizzato con le docenti Carmela Mastrovito e Roberta Colucci che ha avuto al centro la realizzazione dello storytelling di due canzoni, quali Another brick in the wall e Blowin’ in the wind, rispettivamente del gruppo musicale Pink Floyd e del cantante premio Nobel Bob Dylan. In riguardo le due insegnanti dichiarano: “Ciò che abbiamo voluto è che i nostri alunni trasformassero le parole in emozioni iconografiche. Valerio ha sposato l’idea e insieme ai ragazzi ha realizzato lavori unici e rari […]”.

Utile l’educazione ambientale effettuata, tramite il disegno, dalla maestra Annalia Benedetto, la quale sostiene: “Tra le competenze di cittadinanza è previsto che l’alunno debba agire in modo autonomo e responsabile […]. Mi sono prefissa l’obiettivo di rendere gli alunni sensibpa scuola di fumettoili al riciclo e riuso degli scarti. Dalla creatività di Valerio Pastore sono nati i personaggi Busta e Sporchetto, attraverso i quali gli alunni si sono confrontati sia sul piano della tecnica che su quello della scrittura fumettistica. Inoltre, abbiamo partecipato ad un concorso - intitolato Avanzi miei prodi - indetto dal quotidiano Avvenire sulla medesima tematica […]”.

Infine Valeria Di Gravina ha deciso di affrontare con i suoi bambini la tematica della felicità strettamente collegata a quella dell’amicizia; infatti la docente crede fermamente che “… andare incontro all’altro è sempre un motivo di felicità. Stare bene con gli altri è anche sinonimo di stare bene con se stessi. D’altronde il progetto portato avanti da Valerio è stato davvero un momento di forte complicità e condivisione fra i miei alunni […]”.

Anche la classe di Valeria Di Gravina, tramite l’ausilio di Valerio Pastore, ha partecipato ad un concorso indetto dall’Unicef, il cui fil rouge era dato dal tema Ogni bambino è vita, durante il quale la classe è stata premiata. Secondo quest’ultima, che è stata la referente dei lavori portati avanti dall’associazione culturale de ‘L’altra scuola’: “i progetti extrascolatici sono utili per consentire ai bambini momenti di vera aggregazione - che difficilmente dimenticheranno - e per apprendere alcuni argomenti in modo alternativo rispetto alla classica lezione nozionistica”. Nello specifico il disegno realizzato da un bambino non è mai la riproduzione passiva delle percezioni fornite dall’esterno, bensì è un’elaborazione originale della mente del disegnatore, una ricostruzione soggettiva che aiuta di certo nella fase dell’apprendimento. Del resto, come ha scritto l’artista Edward Hill: “Il disegnare induce la mente creativa a esporre i propri meccanismi. Il disegnare dischiude il cuore del pensiero visivo, risveglia magicamente l’immaginazione. Il disegnare è un atto di meditazione”.

 

 

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