Martedì 20 Agosto 2019
   
Text Size

Festa in onore del Preside Antonio Pavone che ringrazia tutti

Docenti Primaria Mazzini

Docenti Infanzia Giovedì 13 giugno alle ore 18.00 si è svolta nell'aula magna della Scuola Mazzini la festa per il pensionamento del Dirigente Scolastico della «Carano-Mazzini» Antonio Pavone, coincisa anche con la ricorrenza del suo onomastico, alla presenza degli insegnanti e ATA di tutti i plessi.

Il preside inizialmente era visibilmente emozionato.

Per rompere il ghiaccio la maestra Vavallo ha letto una poesia di Paolo Coelho tratta dal romanzo «Brida».
A seguire la prof.ssa Surico, per alleggerire l'emozione, ha letto una divertente parodia del lavoro del Dirigente Scolastico, scritta per l'occasione da alcuni insegnanti e ha poi consegnato il regalo da parte di tutta la scuola.

Superata l'emozione del momento, il preside Pavone ha letto un suo discorso, sottolineando di averlo scritto per essere preciso e non dimenticare nulla.

Dopo aver ringraziato tutti i presenti ha parlato di come dovrebbe essere un preside, delle qualità che dovrebbe avere: andare d'accordo con tutti, capire le persone, sia gli alunni/e che i propri insegnanti e collaboratori, cercando di conoscere e esaltare le competenzDocenti Caranoe e qualità di ognuno, perché ogni persona ha delle proprie peculiarità da valorizzare.

Si è soffermato su chi in questi anni lo ha a volte accusato di essere troppo buono, spiegando la differenza tra buono e buonista, e ribadendo che bisogna capire le persone e dare un'opportunità a tutti.
Ha ringraziato tutti i collaboratori per il loro lavoro, specificando che il suo ruolo non richiede di essere un controllore, ma di potersi fidare delle persone che lavorano con lui, sapendo che ciascuno è al suo posto a svolgere il compito assegnato.

Riguardo al nome di chi verrà al suo posto, domanda che in tanti gli stanno ponendo in questo periodo, non ha voluto sbilanciarsi, sottolineando soltanto che chiunque sia dovrà attenersi alle regole del bravo preside che derivano dalla formazione ricevuta.

La serata si è conclusa con un buffet allestito all'aperto nell'atrio della Mazzini.

LA LETTERA DEL PRESIDE

antonio pavone“Nell’approssimarsi della fine di quest’anno scolastico che, come i precedenti, ha portato il suo carico di lavoro ma anche tanta soddisfazione per i risultati raggiunti dal nostro Istituto, voglio salutare affettuosamente tutta la Comunità scolastica auspicando che le mie azioni e la mia visione possano rappresentare il punto di partenza per raggiungere nuovi traguardi.

Ho sempre ispirato il mio percorso professionale, prima da docente e poi da Dirigente scolastico, ai valori umani e professionali in cui credo fermamente e che mi contraddistinguono: quelli del dialogo, della condivisione, del rispetto e dell’inclusione, perché senza di essi nessuna Comunità si può definire davvero “educante”.

Sono fermamente convinto che in un incarico impegnativo e pieno di responsabilità come il mio non ci si debba soltanto dotare di un ricco bagaglio di conoscenze professionali e tecniche ma possedere quelle che definisco le autentiche doti di un “buon leader”: non autoritario ma autorevole, in grado di convincere il proprio team della bontà delle proprie scelte e di coinvolgerlo attivamente, con la sicurezza dettata dall’esperienza, con la fermezza e la dolcezza di un buon padre.

Tutti coloro infatti che hanno condiviso questo percorso con me sanno bene che, a costo di risultare troppo benevolo, ho sempre prediletto il dialogo con tutti dai piccoli alunni, al personale, ai genitori, scegliendo la mediazione e la comprensione, stemperando i contrasti, impegnandomi in prima persona nel dare l’esempio di una condotta priva di rigidità e personalismi nella quale il pronome “io” è stato sempre sostituito con il “NOI”, ed il valore imprescindibile del singolo è stato sempre legato al suo contributo fattivo al gruppo.

E proprio seguendo questa “rotta” ho affrontato tutte le sfide che la scuola mi Docenti Villaggio Azzurroha posto, in un’epoca di grandi cambiamenti, di continue evoluzioni normative e sociali, portatrici di innovazioni ma anche di complessità e nuovi gravosi adempimenti; sfide che ho affrontato con tutto l’impegno che la mia figura istituzionale richiedeva, trasmettendo la fiducia necessaria ad un’operosità fattiva di tutto il personale e l’indispensabile incoraggiamento negli inevitabili momenti di sconforto.

Sarebbe facile a questo punto elencare i successi del nostro Istituto, che sono tanti, evidenti a tutti anche grazie a una scelta precisa nelle strategie comunicative utilizzate.

Desidero perciò puntualizzare che la mia scelta prioritaria nell’indirizzare la scuola è stata sempre quella di privilegiare la qualità della formazione, il benessere di tutti, l’inclusione e l’innovazione, processi coraggiosi che prevedono impegno e programmazione, con risultati spesso anche nel lungo periodo e che rifuggono alle mere logiche quantitative.

Rivolgo pertanto a tutti i “miei” docenti, di oggi e di ieri, la mia sincera gratitudine per la fiducia, la comprensione dimostratemi in questi anni di reciproca collaborazione, ricordando ad ognuno la difficoltà del proprio ruolo e la delicatezza del proprio compito.

Al personale non docente va il mio vivo apprezzamento per il costante impegno al servizio della scuola e il valido contributo nell’organizzazione delle numerose attività curricolari ed extracurricolari.

Agli alunni raccomando il continuo impegno nello studio, ricordando loro che la scuola educa attraverso la cultura: poiché solo attraverso un’adeguata istruzione contribuiranno alla formazione di una società libera, civile e democratica.Personale ATA

Il mio ringraziamento inoltre va a tutti i genitori per la collaborazione dimostratami in molte occasioni ed il costante impegno nell’attuare una fattiva alleanza “scuola-famglia”.

Un grazie commosso ed affettuoso al mio staff con cui ho condiviso la “mission” della scuola, gravosi compiti, aspettative e gioie per i risultati ottenuti.

Anche al Direttore S.G.A., agli Assistenti Amministrativi, ai Presidenti del Consiglio di Istituto, alle Amministrazioni Comunali, esprimo la mia doverosa gratitudine: ognuno nel proprio ruolo ha contribuito alla realizzazione di una scuola efficientemente organizzata in termini di amministrazione e di gestione.

Ringrazio infine la mia famiglia per la pazienza, il sostegno e la comprensione, soprattutto nei momenti più impegnativi, che li ha privati della mia presenza.

A tutti coloro che ho citato va un ulteriore ringraziamento perché ognuno di loro in questo mio percorso, dai bambini ai ragazzi ed agli adulti, mi ha arricchito e fatto crescere professionalmente e umanamente: il loro contributo e l’affetto dimostratomi è il dono più prezioso che porterò con me nell’affrontare un’altra fase della vita che di certo mi vedrà impegnato in nuovi traguardi, diversi da quelli raggiunti nella nostra scuola, della quale serberò vivamente un affettuoso ricordo.

A tutti, con stima profonda e rinnovata gratitudine, il mio più cordiale saluto”.

Prof. Antonio Pavone
Dirigente Scolastico
IC “Carano-Mazzini”

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.