Martedì 23 Aprile 2019
   
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Pierdavide Carone e Dear Jack alla Casa delle Arti: una bella riscoperta

Pierdavide Carone e Dear Jack

Pierdavide Carone e Dear Jack Altro appuntamento tanto atteso quello di sabato 23 marzo, a Conversano, la prima delle due date pugliesi del tour che sta portando in giro per l’Italia un’inedita formazione: il cantautore tarantino Pierdavide Carone con i Dear Jack. Di questo incontro se ne è parlato tanto nei mesi passati anche per il clamore suscitato dall’esclusione al Festival di Sanremo della loro canzone “Caramelle” che a dispetto del titolo parla di un fenomeno tutt’altro che dolce: la piaga della pedofilia, uno dei mali più abominevoli dei nostri tempi. Proprio questa canzone “espediente” come la definisce Lorenzo Cantarini, attuale voce e chitarrista dei Dear Jack, ha dato il la a questa bella collaborazione, canzone che “ci ha legato più di quanto non lo fossimo prima, nonostante la tematica”. Sì, perché alla base di tutto c’è un’amicizia e una stima reciproca e questo sul palco emerge prepotentemente. Caramelle è un brano che sta dando immense soddisfazioni ai musicisti, è stato accolto favorevolmente da chi ha vissuto in prima persona il dramma della pedofilia, ma anche da numerosi colleghi di Carone e i Dear Jack hanno pubblicamente apprezzato il brano.

A riscaldare l’atmosfera della Casa delle Arti ci pensa Alessio Mininni, giovane e talentuoso cantante barese, anche lui ex allievo della scuola di Amici, partecipò nel 2016, che propone brani come “Niente come noi” pubblicato nel 2018, “Parlami di te” pubblicato subito dopo l’esperienza di Amici: “sono molto legato a questo brano, mi riporta a un periodo particolare”, confida lo stesso interprete. Tra i brani proposti anche “Non cambiare mai” oltre a un nuovo inedito. Dedica speciale a suo fratello e al papà: “mi ha sempre portato per mano, come ogni genitore, dandomi sempre consigli giusti, nonostante sia cresciuto”.

“La pioggia è uno stato d’animo” dei Dear Jack e “La ballata dell’ospedale” di Pierdavide Carone infiammano i fan accorsi per acclamare i propri beniamini e cantare con loro i brani che hanno caratterizzato le rispettive carriere e i classici della canzone italiana come “29 settembre” di Lucio Battisti. Dopo un inizio esplosivo il cantautore tarantino, con una spiccata autoironia, tiene subito a mettere in chiaro una cosa: “se credete che sarà una serata per divertirsi, avete sbagliato, io scrivo solo canzoni tristi”. Tra le quali spicca “Basta così” tratta da “Nanì e altri racconti” del 2012, tra le canzoni tristi dei Dear Jack c’è “Eterna” inserita in “Domani è un altro film – parte seconda” del 2015. Canzoni emblematiche, cantate a squarciagola dalle fan della prima ora, che sanno a memoria anche “Caramelle”, certamente la canzone più attesa, “l’espediente” che ha reso possibile tutto questo: “tra di voi ci sono i complici di questa nostra unione” confida Cantarini, lasciando intendere che i fan di entrambPierdavide Carone e Dear Jacki hanno giocato un ruolo importante in questo incontro artistico.

“Ci piace esplorare le canzoni, smontarle e rimontarle” continua il leader dei Dear Jack, una di queste è la conosciutissima “C’era un ragazzo che come me” di Gianni Morandi seguita da un classico di Pierdavide, “Ti vorrei” dall’album “Distrattamente” del 2010. Una bella sorpresa la reinterpretazione di “Insieme a te sto bene” di Lucio Battisti e “Impressioni di settembre” della Premiata Forneria Marconi, che fanno guadagnare ai musicisti consensi anche tra il pubblico più adulto. “Ricomincio da me” tratta dall’album “Domani è un altro film – prima parte” del 2014, introduce una canzone simbolo, un ricordo di un grande che ci lasciò proprio qualche giorno dopo la partecipazione insieme a Carone al Festival di Sanremo del 2012, è “Nanì”: un altro brano capolavoro, con un tema delicato come quello della prostituzione. Il cantautore, la cui vita artistica si è più volte intrecciata a quella di Dalla, dedica un forte applauso “che possa arrivare a Lucio”, omaggiato ancora con la loro reinterpretazione di “Disperato Erotico Stomp” uno dei brani più originale del maestro bolognese.

“Ora o mai più” dei Dear Jack, anticipa un altro omaggio alla musica italiana: “un brano che vi farà alzare in piedi e ballare, potete farlo”, aggiunge Pierdavide, e così è stato, tutti o quasi si sono lasciati andare sulle note di “Il tuo bacio è come un rock” di Adriano Celentano. Il momento che sicuramente le fan più coraggiose non dimenticheranno è sicuramente quello in cui i musicisti le invitano sul palco per cantare insieme a loro “Domani è un altro film” e “Di notte”.

A pochi chilometri dalla sua Polignano a Mare non si può non omaggiare chi come Domenico Modugno ha fatto la storia della musica italiana così prima di salutare il pubblico, la formazione regala “Vecchio Frack”. Il bis acclamato a gran voce non poteva che essere “Caramelle”.

Ringraziamo il fotografo Antonio Di Cosola per le sue foto, Vurro Concerti S.r.l. per l’impeccabile organizzazione del concerto e Casa delle Arti di Conversano per la gentile ospitalità.

 

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