Sabato 23 Marzo 2019
   
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“Festa della Lingua di Sant’Antonio” nella Chiesa di San Francesco

festa della lingua di sant'antonio

Sant'Antonio della Chiesa di San Francesco in Gioia del ColleNel cuore del mese di febbraio c’è un giorno speciale per la Basilica di Padova e in tutte le chiese ove è venerato uno dei Santi più amato al mondo.

Sant’Antonio, nella sua casa, non viene festeggiato solo il 13 giugno, ma anche in occasione di una particolare ricorrenza, che cade la terza domenica del mese: la festa della traslazione delle reliquie del Santo, popolarmente detta “Festa della lingua di Sant’Antonio”.

Questo nome lo si deve a un avvenimento accaduto nel 1263, a trentadue anni dalla morte di sant’Antonio, quando i frati decisero di trasferire i suoi resti mortali nella nuova basilica costruita accanto alla chiesetta in cui era stato inizialmente sepolto. Nell’aprire la cassa di ruvido legno che conteneva le spoglie, il ministro generale dei francescani, Bonaventura da Bagnoregio (dichiarato santo da papa Sisto IV), si accorse con stupore che la lingua di Antonio era ancora intatta, senza i segni di decomposizione che avevano consumato il resto del corpo. Mostrando la preziosa reliquia ai fedeli, san Bonaventura esclamò: «O lingua benedetta, che hai sempre benedetto il Signore e lo hai fatto benedire dagli altri, ora appare a tutti quanto grande è stato il tuo valore presso Dio».

Da allora le ossa del Santo sono custodite in un’urna di marmo, posta inizialmente nel mezzo della basilica sotto la cupola centrale, e dal 1350 nella cappella dell’Arca collocata sul lato sinistro della chiesa. La lingua incorrotta fu posta invece in un prezioso reliquiario ed è ancora visibile, insieme alla reliquia del mento, nella cappella circolare dietro l’abside.

La festa della lingua di Sant’Antonio aiuta i devoti del Santo a tenere insieme questi aspetti e ci comunica un significato ulteriore, nel culto della peculiare reliquia: attraverso il prodigio della lingua incorrotta, ancora visibile ai nostri occhi, veniamo invitati da sant’Antonio a riscoprire il Vangelo che egli ha predicato instancabilmente e con totale dedizione. La Parola di Verità assiduamente proclamata ha preservato la lingua per mezzo della quale, generosamente e senza risparmio, è stata donata ai poveri, agli indigenti, ai peccatori.

Anche a Gioia nella chiesa di San Francesco, dove si cura il culto e la devozione per Sant’Antonio da Padova ci sarà una celebrazione particolare domenica 17 febbraio. Alle ore 7.45 sarà recitato il Santo Rosario seguito dal canto della Litania Antoniana e alle ore 8.30 sarà celebrata la Santa Messa Solenne presso l’Altare di Sant’Antonio dov’è custodita l’immagine cinquecentesca del Santo. Le celebrazioni 2019 di onore di Sant’Antonio continueranno il 20 marzo con l’inizio della devozione dei “Martedì Maggiori”.

La Confraternita

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