Giovedì 21 Febbraio 2019
   
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UTE: “Congo e Coltan - nell'inferno dove nascono gli smartphone"

miniere di coltan in congo

miniere di coltan in congo “Congo e Coltan- nell'inferno delle miniere dove nascono gli smartphone". Una conversazione organizzata dall'UTE di Gioia del Colle su untema di grande e drammatica attualità. Giovedì 14 febbraio 2019 ore 18,00 presso l’Aula magna del Liceo Classico "P. Virgilio Marone”.

Interverranno:

- Il dr. Domenico Giannelli - parlerà delle implicazioni tecnico-economiche;

- Padre Pio De Mattia - missionario saveriano - porterà la sua testimonianza diretta e documentata sugli abusi e losfruttamento della popolazione e dei bambini congolesi.

Centinaia di morti all'anno. Tutti noi oggi facciamo largo uso di cellulari, tablet, computer portatili e altri dispositivi elettronici portatili e tutti noi spesso imprechminiere di coltan in congoiamo a causa della scarsa durata delle batterie al litio ricaricabili che li fanno funzionare. Pochi di noi però hanno la consapevolezza del fatto che il cobalto, elemento grazie al quale si riesce a produrre quelle batterie, viene ottenuto attraverso il lavoro sottopagato e inumano di adulti e bambini nelle miniere della Repubblica democratica del Congo.

Il Coltan (il cui nome è una crasi che vuol dire columbite- tantalite) è un minerale formato da ossido di tantalio e da ossido di niobio associati. È diventato ricercatissimo dall’industria elettronica.

Il tantalio viene utilizzato per le sue proprietà dielettriche (aumenta le capacità dei condensatori) nei circuiti elettrici più sofisticati, come quelli dei telefonini (dove migliora le performance delle batterie) e nelle playstation.

Il tantalio viene utilizzato anche nelle leghe ad alta resistenza per fabbricare motori e pezzi particolari nell’industria aereonautica. Come l’uranio impoverito viene quindi utilizzato come «anima» nei proiettili perforanti.

 

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