Venerdì 24 Maggio 2019
   
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“Nel giardino incantato” con Pro Loco, Teatralmente Gioia e Ludo&Tek

teatralmente gioia

teatralmente gioia La fruttuosa collaborazione tra la Pro Loco presieduta dall’architetto Alessandro Cortese, organizzatrice dell’evento, la compagnia Teatralmente Gioia e Ludo&Tek ha visto la realizzazione di un interessante progetto ideato da Ezia Castellaneta e realizzato con gli attori piccoli e grandi di Teatralmente Gioia, rivolto specificatamente ai bambini ma molto apprezzato anche dagli adulti: “Il Giardino Incantato: storia di uno schiaccianoci”.

Lo spettacolo, piuttosto interattivo e coinvolgente, prende ispirazione dalla celebre favola di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann “Lo Schiaccianoci e il re dei topi”, pubblicata agli inizi dell’800’. Il racconto fu poi adattato dal compositore russo Cajkovskji per il suo balletto.

La rappresentazione di Teatralmente Gioia suddivisa in diverse scene, della durata di citeatralmente gioiarca trenta minuti, fonde la narrativa all’universo della danza, e il risultato è un ottimo connubio tra teatro e musica, una godibile mistione di arti visive e sonore. Privo di una scena fissa, lo spettacolo si presenta itinerante, accompagnato dalla voce narrante di Ezia Castellaneta mentre i giovani protagonisti dell’opera si muovono tra gli spettatori. Ezia ha risposto con entusiasmo all'appello di Cortese e curato regia e scenografia della favola raccontata nel giardino della maestosa Villa Cassano,, location d'eccezione che torreggiava sullo sfondo. Questa peculiare scelta, ha conferito alla rappresentazione un’atmosfera magica e incantata, quasi surreale e onirica.teatralmente gioia

La villa è l’unica dimora storica gioiese, e fu costruita più di centoventi anni fa dalla famiglia dei Cassano. Questa regale abitazione, concepita sin dall’inizio come palazzo, è stata testimone di eventi essenziali per la storia contemporanea:durante la prima guerra mondiale vi ha soggiornato il Vate D’Annunzio. Attorno alla villa ruotano molte leggende, sinistre maledizioni e inquietanti racconti, che continuano ad alimentarne il fascino: si narra, che ancora oggi possano essere uditi i nitriti strazianti di un cavallo impazzito, ucciso proprio durante la Grande Guerra nella stalla adiacente alla residenza. La stalla era stata infatti requisita dall’eserciteatralmente gioiato, che vi teneva i propri cavalli.

Si vocifera inoltre che le stanze della dimora siano novantanove, ma anche questa è solo una leggenda, poiché in realtà sembrerebbero essere ottanta.

Lo spettacolo portato in scena il 22 e il 23 dicembre dalle ore 18 in poi, si è ripetuto a scadenza di ogni mezz’ora, con una affluenza media di circa 50 persone. Ad accogliere il pubblico, presentando il luogo, il professor Domenico Paradiso. Un grande grazie la Pro loco presieduta dall’architetto Sandro Cortese e la compagnia Teatralmente Gioia lo rivolgono pubblicamente alla famiglia Cassano, per l’ospitalità e la calda accoglienza ricevuta. teatralmente gioia

Hanno partecipato: Aurora Pugliese, Michelangelo Dionisio, Filippo Afferri, Nicla Zoiro, Gaetano Zoiro, Vincenzo Donvito, Serena Radicci, Marica Torelli, Serena Radicci, Vera Bracco, Paola Buttiglione, Emanuela Dinielli - danzatrici della Accademia Danza all’Opera di Nicola Sasanelli - ed i tecnici Mattia Leonardo Angelillo e Francesco Depalma.

Ancora una volta, in occasione del Natale, la “nostra” Gioia si rivela essere un terreno fertile per iniziative originali. [Foto Lucia Ponte]

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