I piccoli alunni di ''Via Amendola'' presentano un Presepe ''Gioiese''-foto

il presepe scuola dell'infanzia di via Amendola

il presepe scuola dell'infanzia di via Amendola C'è aria di festa tra i piccoli pastorelli, agricoltori e tessitrici che hanno dato vita al Presepe Vivente organizzato il 19 e 20 dicembre dalla Scuola dell'Infanzia ''Via Amendola'' di Gioia del Colle, facente parte dell’I.C. San Filippo Neri – Losapio diretto dal professor Raffaele Fragassi.

L'idea del presepe è nata dalla maestra Ezia Castellaneta che ha pensato di ricreare scene tipiche della società gioiese ai primi del novecento, come ci racconta: ''L'obiettivo è stato quello di insegnare ai bambini le occupazioni tipiche di quel periodo e produrre con le proprie mani dei doni simbolici per Gesù Bambino, quindi abbiamo creato tre diversi laboratori: quello dell'impasto, dedicato ai più piccini che si sono dilettati nella preparazione di cartellate, cavatelli e altre specialità tipiche della Puglia, quello dell'agricoltura, con la simulazione di semina e raccolta delle verdure e la preparazione di un minestrone, e quello di tessitil presepe scuola dell'infanzia di via Amendolaura della lana, dalla tosatura delle pecore fino al prodotto finito''.

La preparazione dell'evento è cominciata a novembre ed è stata impegnativa e costosa per tutti, soprattutto per quanto riguarda la scenografia: infatti è stato ricreato il tipico ambiente rustico del '900, con chianche di cartapesta e addirittura c'è stata la riproduzione dell'antica porta di entrata nel nostro paese (come si dice ancora ''for la port'').

Tutto questo è stato possibile grazie ai numerosi sponsor che hanno dato ognuno un contributo: in primis Autoteam di Francesco Lamanna, Gioia Soccorso, garanzia di sicurezza, il Museo della Civiltà Contadina di Gioia del Colle, i Vivai Fortunato di Sammichele che hanno fornito quanto necessario e la Lud&Tek per l'animazione per i più piccoli.

Le serate, inoltre, sono state allietate dalla band gioiese ''Lariulà'' che ha stupito tutti con canti tradizionali pugliesi come la ''Ninna nanna per San Nicola''.

Una bella avventura per la comunità scolastica che ha dato dimostrazione di saper insegnare ai futuri adulti tradizioni e valori e che è riuscita a ricreare un clima di serenità, ormai assente in molte delle attuali famiglie, oberate da problemi di diversa natura.

Complimenti a tutti!