Martedì 21 Maggio 2019
   
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Nuovo successo per U. Colapinto e la rassegna “P. Castellaneta”/foto

rassegna di pittura P. Castellaeta con Umberto Colapinto

rassegna di pittura P. Castellaeta con Umberto Colapinto Sabato 1 dicembre 2018 presso il Chiostro Comunale è stata inaugurata la settima edizione della Rassegna Nazionale di Pittura, Scultura e Fotografia dedicata a Pasquale Castellaneta, organizzata dall’Associazione “Cuber-Art” in collaborazione con il “Mondo antico e tempi moderni”, con l’Associazione Artistica “Il sogno di Giacobbe”, con il gruppo amatoriale di fotografia “GEPRAM” patrocinata dal Comune di Gioia del Colle. A presenziare l’evento, il magistrale coordinamento del maestro Umberto Colapinto, il quale, fin di primi secondi, sottolinea: “Nonostante la giornata uggiosa, la sala è abbastanza piena: io pensavo peggio. Quello rassegna di pittura P. Castellaeta con Umberto Colapintoche mi gratifica è che nell’arco dei sette anni, sia cresciuto notevolmente il livello di questi artisti. Oggi noi siamo tutti una famiglia. Come ben vedete, noi non organizziamo come tutte le altre manifestazioni avvallandoci della presenza di sponsor. Noi non faremo alcun elenco di ringraziamenti, perché va a finire che si parla più degli sponsor che degli artisti. Io invece, voglio ringraziare Voi e NOI Artisti, perché autotassandoci con i nostri sacrifici, portiamo avanti questa manifestazione, veramente bella perché ha un senso dai nostri sacrifici. Noi non abbiamo nessuno alle nostre spalle, sono i sacrifici che noi facciamo ad essere coronati da questo bellissimo pubblico.”. Accanto a lui il critico d’arte e Vito Cracas e il presidente dell’Associazione “Il sogno di Giacobbe” Zahi Issa.rassegna di pittura P. Castellaeta con Umberto Colapinto

Una serata dedicata in ogni suo aspetto all’arte: il semplice partecipare permetteva allo spettatore di respirare ogni sua piccola forma, ogni suo colore o sfumatura. L’arte da vera Musa, ne ricopriva la sala.

L’evento si è basato su un concatenarsi di attività creative e artistiche: un alternarsi di opere si muovevano indistintamente nel programma. La musica de “The Band Project” arricchiva con diversi generi musicali, indistintamente dai Coldplay a Santana. Seguivano, i movimenti leggiadri nei diversi stili di danza: da quella egiziana con Paola Brescia Samira, alla pizzica con Sabrina Brescia a quella orientale.

Scandendo i tempi il M° Umberto premiava i diversi artisti. Pittori, architetti e ingegneri, provenienti da tutta Italia e non solo.

Diversificate anche le età: dalla piccola di 8 anni alla signora più anziana (di cui non scriviamrassegna di pittura P. Castellaeta con Umberto Colapintoo l’età, per galateo!). Memorabile e intenso, inoltre, l’intervento di Lino De Venuto in un monologo tratto da “Le Lettere a Theo” di Van Gogh.

Interpretazione emozionante, seducente e folle, nel ricordare il pensiero del pittore di cui, oggi, sono amate ovunque le sue opere. Non compreso e in balia della sua poca lucidità mentale, Van Gogh (alias Lino) recita allo spettatore le sue emozioni, i suoi sentimenti, il suo amore per la pittura nella ricerca indaffarata del Giallo (la felicità).

Una manifestazione esemplare per la nostra città che colora, ancora una volta, di innumerevoli sfumature, il nostro paese.

rassegna di pittura P. Castellaeta con Umberto Colapinto

Commenti  

 
#1 Il malpensante 2018-12-10 19:23
Ma c'era anche la DANZA DEL VENTRE??
 

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