Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Quella del Rosario è stata una straordinaria festa di fede

La processione

celebrazione don Mimì Ciavarella “Si è chiusa anche quest’anno la festa della Titolare della chiesa di San Domenico, organizzata con lavoro certosino dalla nostra Confraternita, che ci ha permesso di valutare che: “Il bilancio finale - spiega il priore Francesco Tuseo-Ferrer - è sicuramente positivo. Infatti, abbiamo registrato una grande partecipazione di fedeli sia nel programma religioso che in quello civile. La cooperazione di tutti i confratelli, la guida attenta dell’ex presidente Andrea Mongelli, la passione con cui ci accostiamo alla preparazione dell’evento più significativo della nostra comunità, ci hanno premiato. I miei ringraziamenti vanno a tutti coloro che ne hanno permesso la riuscita, dai confratelli e consorelle ai fedeli, gli sponsor, sempre generosi nei riguardi delle nostre iniziative, le forze civili e dell’ordine e ultimi ma non ultimi tutti i celebranti che si sono avvicendati iniziando dal nostro padre spirituale don Tonino Posa, don Innocenzo Mondelli, doCelebrazione solennen Biagio Lavarra, mons. Domenico Ciavarella, il diacono e responsabile diocesano delle Confraternite Lorenzo Petrera e l’accolito Pinuccio De Bellis. E qui non voglio assolutamente dimenticare sia le altre Confraternite gioiesi che quelle venute da fuori”.

Ora, calato il sipario sulla festa del Rosario, la Confraternita non si ferma e continua il suo impegno quotidiano con numerose iniziative. E’ in corso per tutto il mese di ottobre il “Rosario in famiglia” che vede l’immagine della Vergine in pellegrinaggio tra le famiglie dei gioiesi che chiedono di accoglierla per raccogliersi intorno a Lei nella meditazione del Santo Rosario. E intanto già si sta pensando all’organizzazione della festa della Medaglia Miracolosa (in programma il 27 novembre p.v.) e continua la vendita delle grotte natalizie in carta pesta, il cui ricavato verrà utilizzato per sostenere alcune famiglie bisognose. Ed anche gli obiettivi da raggiungere per gli associati scelebrazione mattutina 2i rinnovano continuamente. Si vuole procedere, infatti, all’elettrificazione delle campane, essendo la chiesa di San Domenico l’unica rimasta con il movimento a corda. Tuttavia, sottolineiamo che non si tratterà di una sostituzione, bensì di un affiancamento, in sostanza l’elettrificazione consentirà di programmare i rintocchi delle campane in diverse ore del giorno.

“Quindi, i tanti riscontri positivi raccolti in queste ultime settimane – chiude Tuseo-Ferrer - rafforza in noi sempre più l’impegno e il sacrificio, con lo scopo di centrare nel tempo un proposito più grande: riunire una comunità

sempre più numerosa intorno alla Madonna del Santissimo Rosario”.

LE TESTIMONIAIn primpo piano MongelliNZE

TONINO VASCO: “La festa del Rosario, negli ultimi anni ha ritrovato l’antico splendore. Parallelamente hanno ricevuto un notevole incremento sia l’aspetto religioso che quello tradizionale civile. Nonostante l’inclemenza del tempo la festa è stata magnifica. Di altissimo livello l’esibizione del nostro Concerto Bandistico”.

ISA ANTONICELLI: “Prima di tutto voglio mettere in evidenza la grande misticità che abbiamo vissuto a margine di questo straordinario momento di fede, un tantino ridimensionato al termine della processione, quando l’improvvisa pioggia ci ha costretto a mettere in sicurezza il simulacro della Madonna e a seguire la supplica guidata da don Tonino Posa nella piccola e bella chiesa di San Domenico. Passando ai due appuntamenti civili, non v’è dubbio il concerto di BeppeLa supplica Junior e quello della Banda hanno riscosso successo. Personalmente, dopo aver apprezzato il primo appuntamento, da inesperta di musica operistica e di bande, mi sono entusiasmata ad ascoltare la banda, anzi ad un certo punto mi sono sentita parte integrante del complesso bandistico”.

ANGELA VACCA: “E’ sotto gli occhi di tutti, la festa della Madonna del Rosario in questi ultimi anni ha rispolverato, in questo nostro borgo, un clima di festa antica. Suggestiva, mistica e densa la parte religiosa, ricca quella civile. Quindi complimenti agli organizzatori e continuate su questa strada”.

NICOLA SAVINO: “E’ inutile nasconderlo, quello che sta facendo in questi ultimi anni la Confraternita del Rosario è meritevole di grande considerazione. E non può essere diversamente, considerato che gli ispiratori di questo ritorno all’antico della festa, sono due persone che amano il sacro eConcerto Banda soprattutto il bello. Infatti, con dei punti di riferimento come Angelo Procino e Andrea Mongelli e il gruppo storico delle consorelle di questa congrega, per gli amministratori diventa facile raggiungere il top anche in momenti difficili come gli attuali. In pratica gli organizzatori, oltre a garantirci un significante momento religioso, sono riusciti a donarci un programma civile di spiccata spensieratezza”.

NINO SCORZA: “Ottima organizzazione e complimenti per i fuochi. In sintesi una bella festa, nonostante la pioggia”.

GIUSEPPE SURICO: “Una bella la festa, che di anno in anno diventa sempre più interessante. Impegno, il vostro, che sprizza da ogni dove ed i risultati alla fine vi danno ragione. Continuate così e iniziate a pensare già al prossimo futuro”. [foto Mario Di Giuseppe]

Confraternita SS. Rosario

 

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