Sabato 15 Dicembre 2018
   
Text Size

Raffaello Mastrolonardo e “La scommessa” nella Masseria Canale

raffaello mastrolonardo la scommessa

raffaello mastrolonardo la scommessa Domenica, 16 settembre, alle ore 18.30 presso la Masseria Canale lo scrittore barese Raffaello Mastrolonardo, di cui abbiamo apprezzato negli anni scorsi la presentazione di “Lettera a Lèontine”, converserà con il pubblico presente sulla scrittura dei suoi precedenti lavori tra cui “La scommessa - Per gioco o per destino”, “Gente del Sud” e la raccolta di poesie “Emozioni”. Della sua ultima produzione letteraria, fortemente attesa, scopriremo nel corso della serata.

Sarà Giovanna Carelli a curarne con la sua bella voce le letture, mentre ad accogliere lo scrittore ed il pubblico troveremo Irene Martino e Lello Pastore, padroni di casa della splendida location immersa nel verde a due passi da Gioia.

In contemporanea all'evento si potranno ammirare le creazioni di Antonella Imbò e Raffaella Didonna firmate ELLA. Si tratta di bigiotteria interamente realizzata a mano a cominciare dagli elementi in ceramica. In questa occasione presenteranno le loro proposte per autunno/inverno.

raffaello mastrolonardo la scommessaTornando a “La scommessa”, novità editoriale di Mastrolonardo, il riferimento a Pascal è d’obbligo. Per Pascal vale sempre la pena scommettere su Dio: «Se vincete, vincete su tutto, se perdete non perdete nulla. Scommettete dunque, senza esitare».

Per Maestrale, ovvero l’architetto Gian Lorenzo Manfredi, un uomo dal cuore gelido che non esita a tradire sua moglie, la scommessa da accettare è credere nell’esistenza del vero amore. A mettere in discussione la sua intera esistenza una donna, Miriam Vettori, che con suo marito lo contatta per restaurare la Ginestra, un vecchio casale pugliese. In questo luogo avverrà la sua trasformazione determinata da una bruciante passione che potrebbe trasformarsi in vero amore, sentimento che in realtà non ha mai conosciuto.

Questo conflitto interiore porterà Maestrale a mettersi in discussione, perdendo quella sicurezza ostentata fino a poco prima e portandolo a sperimentare un dolore inaspettato, che lo cambierà nel profondo.

Raffaello Mastrolonardo lavora da diversi anni come manager in banca, è del 2005 la sua prima pubblicazione, la raccolta di poesie “Emozioni” seguita da “Lettera a Lèontine”, suo primo romanzo, “Gente del Sud” e “La scommessa”.

Di sé racconta in una intervista: “Faccio il bancario fino alle cinque, poi mi spoglio di quegli abiti e ne vesto altri. E poi non è il lavoro ad essere freddo o appassionato, ma chi lo svolge.  Un uomo ‘freddo’ resta tale qualunque cosa faccia. Un uomo appassionato riversa anche nella banalità del lavoro l’anima. Io non so se ci riesco, ma ho la fortuna di avere una doppia anima, quella dei numeri e quella dell’arte. Si compensano e completano a vicenda.”

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI