Domenica 16 Dicembre 2018
   
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"È SAN ROCCO CHE HA VOLUTO LA FESTA"-foto/video

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80 “Si sono conclusi anche quest'anno i solenni festeggiamenti in onore di San Rocco, compatrono di Gioia del Colle. Una devozione ed una tradizione che continuano a ripetersi, anno dopo anno, da quasi cinque secoli. Date cardine per dare inizio alla storia del culto di San Rocco a Gioia sono il 1530, anno della realizzazione della statua in pietra policroma opera di Stefano da Putignano presente in chiesa ed il 1593, prima menzione della festa in suo onore da parte dell'arcivescovo di Bari Mons. Ricciardi.

Quest'anno la confraternita ha festeggiato i 160 anni della sua istituzione. Infatti nei 1858 un gruppo di ferventi devoti al Santo francese si ri90uniscono ufficialmente sotto un sodalizio con lo scopo di perseguire le virtù cristiane e di ingrandire la fatiscente cappella cinquecentesca che si trovava fuori le mura del paese e che certamente non bastava per raccogliere i numerosissimi devoti. Una confraternita che ha vissuto i suoi fasti e che ancora oggi raccoglie un considerevole numero di iscritti, parliamo di 250 associati, molti dei quali residenti fuori Gioia e fuori dall'Italia che ogni anno rientrano per vivere qui la festa del nostro Santo taumaturgo.

Il programma ha visto come di consueto la novena 127dal 7 al 15 agosto animata dalle confraternite del territorio parrocchiale e presieduta quest'anno da don Carlo Verrecchia, parroco della parrocchia Sacro Cuore di Gioia. La mattina del 15 agosto, solennità dell'Assunzione di Maria in cielo, come da tradizione c'è stato il giuramento dei nuovi associati e la consegna degli attestati di fedeltà ai confratelli e consorelle che hanno compiuto il loro 25° - 50° - 75° anno di associazione. Un momento importante questo per la vita della confraternita perché sottolinea lo stretto legame che ci deve essere tra le vecchie generazioni portatrici di esperien10za e tradizione e le nuove portatrici di innovazione. Anche quest'anno non è mancata la giornata dedicata alla carità con la presenza dei volontari del Centro di Ascolto "dal Silenzio... alla Parola", i quali mettono quotidianamente il loro tempo a disposizione per i più bisognosi.

Il 16 agosto, giorno della festa di San Rocco, tutte le celebrazioni, a partire dalle 5.30 del mattino, hanno visto i fedeli apprestarsi alla venerazione del Santo. Ed è stata questa l'occasione per pregare per le vittime della strage purtroppo avvenuta a Genova...

Alla solenne concelebrazione eucaristica delle ore 1370.00 abbiamo avuto come di consueto tra noi il nostro arcivescovo Mons. Francesco Cacucci, il quale ha sottolineato come il Cristianesimo sia via e vita con noi che siamo pellegrini in questa vita alla ricerca della via del Signore come San Rocco; ha messo in evidenza la popolarità del culto di questo Santo che grazie alla sua carità contagiosa ed al suo dedicarsi agli ammalati, ha abbracciato fino alla fine la croce di Cristo.

La sera, dopo la celebrazione delle 18, si è snodata per le vie di Gioia la processione di San Rocco con la partecipazione dei confratelli, delle consorelle e di tutti i devoti del Santo. Ma il momento del rientro della processione, come ha sottolineato il presidente Filippo Casamassima nel suo saluto alla cittadinanza, è stato come ogni anno qualcosa di indescrivibile: tutto corso Cavour gremito di gente, di fedeli che hanno voluto portare il proprio saluto e la propria preghiera a San Rocco come i loro genitori ed i 129loro nonni prima di loro e ci si augura i loro figli e nipoti dopo. Ma questo è un segno che già stiamo vedendo con l'avvicinarsi costantemente alla nostra confraternita di nuovi giovani, segno di un ricambio generazionale in corso.

I festeggiamenti civili hanno avuto la loro espressione la sera del 15 agosto con la premiazione dei ragazzi che hanno partecipato alla 1° edizione del Torneo di calcetto "San Rocco" avvenuto dall'1 al 5 agosto presso il Campo sportivo Padre Semeria e che ha voluto riprendere il torneo che veniva organizzato in occasione del ferragosto, sempre in onore del Santo, negli anni '70. A seguire c'è stato il concerto del complesso musicale "Celentanoide e i ribelli del sud".

La sera del 16 si sono esibiti il Corpo Musical53e "A. Lamanna" e la Grande Orchestra di Fiati "G. Ligonzo" di Conversano. Hanno concluso la festa i fuochi pirotecnici della ditta gioiese De Carlo-Ciraulo.
Una festa questa, come evidenziato nel titolo, voluta da San Rocco: le previsioni sono state funeste per entrambe le giornate e c'è stato davvero il rischio, da alcuni anche augurato, che alcuni eventi venissero posticipati o addirittura sospesi, il che avrebbe procurato un danno economico non indifferente all'organizzazione della festa dal momento che, come alcuni forse non hanno presente, quando si organizza una festa vengono sottoscritti dei contratti e questi vanno onorati. E' questa una festa che si basa quasi unicamente sulle forze dei fedeli che la sostengono, perché i contributi da parte dell'amministrazione comunale coprono appena le spese SIAE. Questo è il motivo per cui nonostante l'evento luttuoso di Genova la festa doveva andare avanti. La preghiera per loro non è mancata e sicuramente non mancherà il nostro sostegno materiale così come è stato per la134 tragedia di Amatrice, fatto sottolineato da don Savino D'Amelio che ha presieduto una delle sere della novena.
Concludiamo con un grazie a tutte le autorità civili e militari, ai fedeli e devoti, agli sponsor ed a quanti si sono prodigati per la buona riuscita dei festeggiamenti.

Per chi volesse vedere tutte le foto della festa, sono presenti sulla pagina facebook "Chiesa di San Rocco - Gioia del Colle" e sul profilo del fotografo Mario Di Giuseppe che ringraziamo per la disponibilità. Su youtube è anche possibile vedere il video integrale della processione”.

La Confraternita

Video:

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