Domenica 16 Dicembre 2018
   
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GioiaCom. Motoraduno Harley Davidson, tanti progetti e una sede

Raduno Harley Davidson-2

Logo GIOIACOM A due anni dalla sua istituzione GioiaCom continua a progettare ed a porsi sfide ambiziose. Il 9 agosto, notte di San Lorenzo, sotto il Castello insieme alle stelle cadenti dalle 20.30 brilleranno anche le cromature delle Harley Davidson di “Under Castle Biker Fest”, motoraduno organizzato dall'associazione con la preziosissima collaborazione del Bari Chapter dell'Harley Davidson di Bari e con il supporto dei Southern Group, giunto alla sua seconda edizione, ed in serata musica con la cover di Vasco Rossi i "Komandanti".

A settembre il passo più importante: l’inaugurazione di una sede in via Ricciotto Canudo, 35 per divenire un punto di riferimento sempre più presente in città.

“Sarà un ufficio condiviso con figure professionali. Avremo la sezione marketing, la sezione eventi e la sezione sviluppo per le imprese. In due anni abbiamo individuato questi tre argomenti ed il prossimo anno ci concentreremo su questi tre punti...”, afferma Franco Anelli, cui va il merito d aver dato vita a questa realtà, condividendone con entusiasmo le finalità con gli iscritti e con un direttivo fortemente motivato.

“Sì, siamo un punto di riferimento per molti commercianti del nostro paese e qfranco anelliuesto ci riempie di orgoglio, perché non è un obiettivo facile o scontato. Riporre fiducia in una idea, condividerla e attivarsi tutti per realizzarla, richiede un impegno notevole. Tante sono le battaglie vinte grazie a progetti di sensibilizzazione all'acquisto consapevole sul territorio ed eventi. Gli eventi sono progetti che si notano, coinvolgono tutti e richiedono non poco dispendio di energie. Ma tanti, tantissimi gioiesi e commercianti si lamentano che non si fa mai niente. La frase più ricorrente è che questo paese è un mortorio!

Ci sono attività che investono per movimentare i propri locali e di conseguenza il nostro paese e si ritrovano contro residenti tutt’altro che entusiasti, i quali preferirebbero che il tutto si organizzasse altrove. Non gradiscono i disagi dovuti ad ordinanze di divieti di sosta e divieti di transito, il chiasso, il via vai… I commercianti - di contro - non tutti per fortuna, pretendono che gli eventi si organizzino sempre negli stessi luoghi, quelli in cui si affacciano i propri esercizi, pur non volendo contribuire. ....

Quindi, mi chiedo, se sia giusto che bar e pizzerie, nel rispetto delle regole e degli orari, organizzino serate negli spazi adiacenti la propria attività…

E’ giusto che un organizzatore, oltre a dover combattere la burocrazia italiana debba anche mendicare contributi economici dal Comune e dalle attività commerciali e litigare con i residenti che non vogliono magari spostare l'auto, oppure vogliono transitare a tutti i costi per le strade interessate all’evento?

E dopo tutto ciò è giusto sentir sempre dire la famosa frase: “In questo paese non si fa mai niente???”

Lo sfogo di Franco Anelli è motivato. Non vi è infatti evento che a Gioia, ancor più che altrove, non scateni querelle e polemiche di varia natura. Anche l’evento più gettonato ha reconditi difetti cui appigliarsi, per smontare entusiasmi e dar origine a malumori. Una delle possibili motivazioni?Motoraduno Harley Davidson È di certo più comodo criticare che rimboccarsi le maniche e tentare di far di meglio. E poi i secondi fini, le motivazioni di natura politica sempre in agguato, i protagonismi…

In questi due anni cosa si è costruito di cui rimarrà traccia nel tempo?

“Abbiamo un progetto in corso APP GIOIACOM che dopo l'estate ricominciamo a sponsorizzare. È un progetto a tre anni con cadenza annuale per rinforzare i punti di forza e eliminare i punti di debolezza. Siamo alla ricerca di collaboratori. Al momento cerchiamo un grafico o una grafica…”.

Quali difficoltà avete incontrato e come le avete superate?

“Sicuramente la partecipazione attiva è la pecca più importante della nostra società in qualsiasi settore. L'individualismo prevale, ma noi andiamo avanti dando in primis il buon esempio, perché solo con l'unione e puntando al bene comune si può cambiare il nostro territorio. Ci stiamo anche interfacciando con altre associazioni di Gioia e non solo, sempre per la stessa motivazione: uniti si vince!”

Non solo, ma di recente GioiaCom ha istituito gemellaggi e firmato protocolli d'intesa con diversi partner in sintonia d’intenti, con “mente aperta alla collaborazione attiva!”

“Dopo due anni stiamo creando una prima piattaforma solida e strutturata per continuare quanto già avviato e crescere, nel frattempo aspettiamo gli esiti politici per capire quale indirizzo si vorrà dare al commercio ed alle attività produttive della nostra città con il massimo spirito propositivo.

Abbiamo individuato in questi due anni veramente tantissime strade da percorrere ed adesso ci dobbiamo fermare per capire le più giuste, dando priorità. A giorni si accenderà una nuova insegna in via Canudo. Un'insegna illuminata da interessi collettivi. Un punto di riferimento per chi condividerà la strategia del “tutti per uno”. Noi di GioiaCom, ci crediamo!”


 

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