"PIZZA GIOIA" REGINA DEL PALIO DELLE BOTTI

festival della pizza

pizza gioia Pizza Gioia - iniziativa sorta per promuovere il connubio tra mozzarella gioiese e pizza in occasione del Palio delle botti con cui si è virtualmente gemellata - ha il suo logo, scelto tra i tre proposti attraverso votazione su face book.

Un logo che sarà adottato dalle diciannove pizzerie che hanno accettato di proporre ai clienti nelle serate del 4 e 5 agosto una pizza rigorosamente a base di mozzarella gioiese di altissima qualità, un test per scoprire il gradimento di questo prodotto seguendo delle linee guida suggerite dal promotore dell’iniziativa, Filippo Speranza, operatore finanziario esperto in marketing e comunicazione cofondatore con Vincenzo Lamanna di Gioia2024.

E sono ben diciannove le pizzerie che hanno risposto con entusiasmo all’idea di “testare” Pizza Gioia e far partire questo bel progetto destinato nel tempo a creare un vero e proprio “marchio di qualità”, un tratto distintivo di promozione del territorio e della sua economia, nel momento in cui le pizzerie decideranno di proporre la mozzarella di un determinato caseificio e portarne il nome nei loro menù e nelle gare nazionali, con tutte le varianti che la fantasia suggerirà ai loro pizzaioli.

Una iniziativa che per altro si avvia proprio mentre si chiude a favore della “Mozzarella Dop di Gioia del Colle” il ricorso intentato dal consorzio della “Mozzarella Dop Campania”, la cui pretesa di detenere l’esclusiva della denominazione “mozzarella” è stata ritenuta infondata dai giudici.

Non è, quindi, escluso che a breve Pizza Gioia possa far concorrenza alla nota Pizza di Bufala e conquistare palati e mercati oltre il campanile.Filippo Speranza

“Pizza Gioia nelle notti del palio è solo un test iniziale, il preambolo di un progetto più duraturo per la città e precursore rispetto alla creazione di un vero e proprio prodotto tipico che sia elemento attrattivo per un turismo gastronomico di eccellenza ed inserito in contesti ben più ampi, tra cui. Matera 2019. La mia più grande soddisfazione è stata ascoltare gli operatori del settore affermare che finalmente nasce un gruppo di categoria dove esporre proprie idee ed esigenze. Da questo clima costruttivo è emerso in maniera naturale tutto il buono dell’imprenditoria sana e disponibile a promuovere Gioia e le sue eccellenze. I ristoratori gioiesi sono stati percepiti come emettitori di gettito per le casse comunali e non come importanti ed essenziali promotori delle nostre eccellenze gastronomiche. Questa iniziativa dà modo di mettere in luce quanto sia importante il loro apporto per lo sviluppo di tutta l’economia ricettiva della città. A loro va un grande grazie ed il mio plauso personale al quale mi auguro possa seguire quello di tutti i gioiesi…” commenta a caldo Filippo Speranza.

Di seguito ed in ordine alfabetico l’elenco degli esercizi che hanno aderito al progetto, nei quali poter gustare Pizza Gioia il 4 e 5 agosto, durante il Palio delle botti: Al Castello, Angolo Divino, Fellini, Il Mago Della Pizza, Joda’ Pub, La Lira, La Vecchia Gioia, L’epi D’or, Lo Snoopy, Manhattan, Marabu’, Montursi, Pub Artois, Queen’s, Red Pepper, Romoletto, Royal Pizza, Stargate e Su X Giù.

Per il Queen’s pub “…questa iniziativa ci permette di valorizzare i nostri prodotti, la nostra cultura e la nostra amata gioia. Siamo felici di farne parte!”

“Bellissima iniziativa! - per Sabrina di Suxgiù - Siamo contenti di farne parte con tutte le altre pizzerie di Gioia, grazie!”

“Potrebbe essere un buon trampolino di lancio per aprire nuovi orizzonti, offrendo il meglio dei nostri prodotti gioiesi…” a detta de L'epi d'or.

“Grande iniziativa per valorizzare i nostri prodotti: festival pizza vito laterzaEvviva l'Unione fra noi pizzaioli!” è il commento di Maria dello Stargate...

“È giunto il momento tanto atteso per dare voce e anima ai prodotti della nostra terra - esulta il titolare di Angolo diVino -...prendiamoci la D.o.p.".

“Una iniziativa grandiosa per far svegliare Gioia e valorizzare i nostri prodotti tipici, per me i migliori in assoluto…” afferma Vito Laterza del Manhattan che da sempre utilizza prodotti locali nel suo ristorante-pizzeria.

“Grazie per aver proposto questa bellissima iniziativa, ve ne siamo grati e appoggiamo con interesse di valorizzare il nostro territorio…” dichiara la signora Maria del ristorante-pizzeria Montursi.

“Per valorizzare un prodotto - per Snoopy - bisogna essere tutti uniti. Gioia non lo vuole capire qui abbiamo ottimi prodotti basterebbe un po’ di collaborazione…”.

“Solo da una ricca tradizione possono nascere prodotti d’eccellenza e Gioia del Colle ne è la dimostrazione…” a detta de La Vecchia Gioia.

In attesa di scoprire il “gradimento” di Pizza Gioia da parte dei turisti che invaderanno le pizzerie sabato e domenica prossimi, rilanciamo il ben augurale slogan coniato nei giorni scorsi su “la voce del paese” che già “porta bene” a giudicare dagli esiti della sentenza del Tar per la nostra mozzarella: che Pizza Gioia sia!