Lunedì 22 Ottobre 2018
   
Text Size

LE “VOCI” DEI RAGAZZI CHE HANNO FATTO “CENTO”!-foto

esami di maturià scrutini

Nicola Denora Abbiamo chiesto ai giovani studenti che hanno nelle settimane scorse raggiunto il traguardo della maturità con il massimo dei voti - che ringraziamo pubblicamente per averci risposto - cosa intravedono nel loro futuro e cosa porteranno con sé di questi cinque anni trascorsi tra i banchi di scuola. Un grande grazie ai professori ed alle professoresse che ci hanno fatto da “gancio”, permettendoci di contattare gli studenti ed una riflessione sull’alternanza scuola-lavoro, che nel caso dell’Itis Galilei si è conclusa con serie proposte di lavoro rivolte ai diplomati. Tra l’altro il corso serale ha prodotto un 100, quello di Nicola Denora, iscritto all’ultimo anno del corso serale dell’indirizzo Meccanica dell’ITI, studente lavoratore, ingegnere presso la Magneti-Marelli, che ha deciso di conseguire questo diploma per completezza della sua professionalità. Il corso di studi - ci confessa - gli ha permesso di acquisire competenze tecniche che potrà sfruttare nel suo percorso formativo ed anche ha apprezzato molto la grandissima professionalità dei docenti e la loro squisita disponibilità. 

A tutti i ragazzi elencati per intero e suddivisi per istituto e classi a fine articolo, ancora tanti auguri, in particolare per i test di ingresso - ultima prova da superare per accedere alle facoltà scelte -, e chissà che non si torni a parlare di loro tra qualche anno!

------------------------------

Ho deciso di iscrivermi alla facoltà di Ingegneria al Politecnico di Bari. A maggio ho tentato il test d’ingresso anticipato e l’ho superato. Ciò che resterà per sempre nel mio cuore di questi cinque anni non saAlessia Gisottiranno, contrariamente ai pensieri comuni circa il liceo classico, le ore dedicate allo studio, i pomeriggi e le nottate trascorse a ripetere a causa di un’interrogazione o di un compito, quanto la maniera in cui ogni professore ha fatto sì che ci si approcciasse alla sua materia. Quel legame forte o meno che si era instaurato tra docente ed alunno. E non mi riferisco solo all’apprendere nozioni, quanto al rendere queste ultime spunti per modificare la visione del nostro presente ed anche del nostro futuro. E il motivo per il quale non mi pentirò mai di aver frequentato questa scuola è il metodo di studio che ho adottato, diverso di volta in volta in base al professore che avevo di fronte, certo, ma grazie al quale ho sviluppato un’eccellente capacità organizzativa. E la cosa più strabiliante è rendersi conto soltanto alla fine di un percorso durato cinque anni quanto proprio quest’esperienza abbia contribuito in assoluto alla propria formazione di persona capace di prendere decisioni, saper scegliere, saper pensare e soprattutto saper parlare. Ed è proprio questo concetto del “saper parlare” che ci insegna la letteratura greca, ricordiamo a tal proposito Isocrate. Nel mio cuore rimarranno indelebilmente impresse molte lezioni, svolte non per il compito di insegnare, quanto per trasmettere qualcosa. Ed è proprio quel qualcosa a spingermi a dire oggi che vorrei che gli anni del liceo potessero non finire mai, anche se fino a due mesi fa pensavo esattamente l’opposto. Così come rimarranno le piccole abitudini della mattina a scuola con i miei compagni, frivolezze a primo impatto, dettagli che possono sembrare superflui perché ripetuti di volta in volta ogni giorno, ma che hanno da sempre caratterizzato la mia classe e i nostri rapporti interpersonali. Sarà tutta l’atmosfera delle superiori a mancarmi, consapevole del fatto che ha accompagnato la mia adolescenza fino ad Olimpia Vitaliaprirmi le porte verso un nuovo mondo nel quale bisogna avventurarsi”. [Alessia Gisotti V A Liceo Classico P.V. Marone]

Io ho superato il test sia alla Luiss che alla Bocconi ed ho deciso di iscrivermi alla Bocconi per un corso che si chiama CLEAM (Corso di Laurea in Economia Aziendale e Management). Sicuramente di questi cinque anni porterò sempre nel cuore soprattutto la mia professoressa di latino e greco del ginnasio, il mio professore di italiano del triennio, quello di storia dell’arte e di matematica e quella di filosofia che hanno contribuito in maniera sostanziale a formarmi come studentessa e come persona, poi ovviamente non potrò mai dimenticare gli amici conosciuti in classe con i quali ci siamo vicendevolmente sostenuti in questo quinquennio. Inoltre, cosa importantissima, non dimenticherò mai il contributo che io, con l’aiuto di studenti e professori, ho dato alla mia scuola specialmente in quest’ultimo anno, organizzando la rassegna cinematografica (grazie anche al prof Attolico e al comitato composto da me, Riccardo Stigliano, Francesco Demarinis, Augusta Milella, Desirè Angelillo, Manuela Colacicco, Anna Campolongo), tenendo corsi alle assemblee, organizzando il ballo di fine anno a scuola (per il quale anche mi sembra doveroso ringraziare il comitato composto da me, Riccardo Stigliano, Marica Lella, Gaia Molfetta, Patricia Malaj e ValGianpiero Rubinoeria Covella) e soprattutto gestendo con il rappresentante di istituto la pagina Instagram del classico: @ilvirgilione. La “missione” è stata quella di far capire che il classico è ancora vivo, che ci siamo e siamo più attivi che mai”. [Olimpia Vitali V A Liceo Classico P.V. Marone]

“Il mio progetto per il futuro è tentare di entrare a medicina, ma proverò altre facoltà scientifiche. Del mio percorso scolastico di certo porterò con me quanto di bello ho vissuto ed imparato, soprattutto quanto mi ha permesso di maturare maggiormente”. [Marianna Petrera V A Liceo Classico P.V. Marone]

“Penso di iscrivermi alla facoltà di informatica, anche se sto tenendo aperte altre porte, tra cui quella lavorativa che a conti fatti era il mio obiettivo quando ho iniziato i cinque anni delle scuole superiori. In questi cinque anni sono certo di essere cambiato molto; porterò con me le belle esperienza e i (pochi) momenti difficili che spesso sono i più importanti per crescere, ma soprattutto in questi cinque anni si sono create amicizie vere e solide.” [Gianpiero Rubino, V AI Itis Galilei]

“Ho conseguito agli Esami di Stato la valutazione di 100/100, che considero un traguardo personale perché ho avuto la possibilità di testare non solo le mie conoscenze e competenze, ma anche la capacità di controllare le emozioni e lavorare sotto pressione. Ho intenzione di continuare il percorso formativo iscrivendomi all'Università ad una facoltà di Economia, spero che il diGiuseppe Milanoploma conseguito possa essere un buon punto di partenza per il futuro, ringrazio i fantastici compagni e professori con cui ho trascorso questi cinque anni e spero di non perdere il buon rapporto instaurato con loro”. [Gabriele Errico V AI Itis Galilei]

“In futuro ho intenzione di iscrivermi ad Informatica a Bari, nonostante la scuola ci abbia procurato un colloquio con l'azienda Happy network per l’eventuale avvio al lavoro.Di questi cinque anni porterò con me tanti bei ricordi ed esperienze. Sono felice ed orgoglioso di aver avuto i miei compagni di classe e professori come compagni di questo viaggio.E spero che il metodo di studio che sono riuscito a consolidare durante questi anni mi aiuti nel percorso universitario”. [Fabio Putino V AI Itis Galilei]

Ho deciso di Iscrivermi all'università di Bari, alla Facoltà di Informatica pura. Spero di riuscire ad conciliare università e lavoro Di questi cinque anni porterò sicuramente con me un sacco di bei ricordi Ho avuto la fortuna di ritrovarmi in una classe formata da ottimi compagni di classe e ottimi professori che mi hanno aiutato a crescere e divenire ciò che sono oggi”. [Donato Ciccarone V AI Itis Galilei]

“Dopo una lista infinita di dubbi e ripensamenti ho deciso di iscrivermi in un’università linguistica privata, la Carlo Bo per seguire la mia passione per le lingue.Sicuramente porterò con me alcune amicizie, ciò che ho imparato dai  diversi professori, ma soprattutto la capacità di impegnarmi al massimo che mi ha portato fino alla fine di questi cinque anni”. [Giuseppe Milano V AM Itis GaAlessandro Cupaiololilei]

“Beh, diciamo che questo è stato un mio obiettivo fin dall’inizio dell’anno scolastico. Volevo a tutti i costi essere promosso con il 100, sia per una mia soddisfazione personale, sia perché so che uscendo con questo voto molto alto avrei potuto avere vantaggi anche per il prosieguo degli studi. Per ora ho deciso di iscrivermi a Bari alla facoltà di Ingegneria Meccanica, ma la specialistica ho intenzione di farla altrove.Di questi cinque anni sicuramente porterò la preparazione che, grazie ai miei professori, è stata molto approfondita. Fondamentali anche le varie esperienze di alternanza scuola-lavoro che mi hanno fatto capire fin da subito cosa vuol dire lavorare. Infine però mi porterò l’amicizia con i miei compagni, che spero non perderò. Siamo stati una classe molto unita. Sono stati cinque anni lunghi, intensi e belli che mi porterò sempre dentro”. [Gianmarco Putignano V AM Itis Galilei]

“Lunghi giorni sono stati capeggiati da ansia e dal sentimento di non farcela e di fallire ancora come successe all’esame di terza media. Anche la mente durante la notte mi faceva brutti scherzi con incubi e illusioni.Vedo proiettato il mio futuro o  nella facoltà di Ingegneria meccanica oppure potrei tentare, visto il punteggio con cui mi sono diplomato, di entrare nelle Ferrovie dello Stato.Questi cinque anni belli sono stati sereni e utili, circondato da persone che remavano nella mia stessa direzione. Ora mi godo l'estate e il bel punteggio.” [Alessandro Cupaiolo V AM Itis Galilei]

“Dopo il diploma ho deciso dSilvia Pietrofortei iscrivermi alla facoltà di Informatica dell'Università di Bari che ho già avuto modo di conoscere grazie al progetto "Orientamento consapevole" e ad alcune conferenze a cui ho assistito. Durante questi cinque anni ho vissuto tantissime esperienze: ho avuto la possibilità di partecipare ad un concorso fotografico, vincerlo e poter condividere il premio con la mia classe; ho partecipato a vari corsi, tra cui uno riguardante la stampa 3D; ho potuto avere esperienza pratica nel mondo dell'informatica grazie all'alternanza scuola-lavoro; ho visitato la fiera "Maker faire" a Roma... Tutte queste esperienze le ho vissute con i miei compagni di classe e con i professori, che durante questo percorso ci hanno sostenuto e incoraggiato”. [Fabio Resta V AI Itis Galilei]

“Fin da piccola sono cresciuta in mezzo ai motori... sarà stata abitudine o semplicemente un richiamo del sangue, il mio sogno era ed è di diventare ingegnere di pista. Una strada lunga e difficile, essendo poi anche una donna, ma non impossibile. Il liceo mi ha aiutato nel metodo, che per quanto possa sembrare inutile è il "cemento" che mantiene insieme le fondamenta di un edificio. Il mio 100 è frutto di duro lavoro, perseveranza, sacrifici ma anche tanta passione. Cinque anni di scuola non sono una cosa da nienMaria Paola Giorgiote e servono invece a dare un'impronta importante nella nostra vita”. [Silvia Pietroforte V C Liceo Scientifico Canudo]

“Ho deciso di iscrivermi a Matematica presso il Politecnico di Bari. Sicuramente ciò che mi mancherà di questi cinque anni sono i compagni di classe, i momenti belli e brutti condivisi insieme. Porterò con me un bel ricordo dal punto di vista della mia formazione scolastica e preparazione, che ad occhi chiusi mi permetterà di affrontare gli studi successivi; un tasto dolente potrebbe essere il difficile rapporto con i professori e le piccole/grandi ingiustizie vissute da ognuno di noi, che ad oggi potrei dire ci abbiano fortificato per destreggiarci e "sopravvivere" nella cosiddetta "giungla".  [Eliana Resta V C Liceo Scientifico Canudo]

Ho deciso di iscrivermi alla facoltà di Economia a Milano. Di questi cinque anni porterò con me ogni nuova esperienza, sia positiva che negativa, perché ognuna ha lasciato un segno su di me. Imparare a gestire lo stress e a scoprire se stessi,  coltivare passioni come il teatro, conoscere nuovi metodi di studio sono ciò che ha dato la possibilità di crescere a me e ai miei compagni e che non dimenticherò”. [Maria Paola Giorgio V C Liceo Scientifico Canudo]

“Per il futuro ho intenzione di pMaria Grazia Spinelliroseguire gli studi nell'ambito scientifico ed è per questo che a settembre sosterrò il test per Biotecnologie e Professioni sanitarie (Radiologia). Di questi cinque anni porterò con me la convinzione che aiutare un amico in difficoltà e dargli una mano con le spiegazioni sia molto più soddisfacente che pensare solo a se stessi e ad un voto”. [Giuseppe Martimucci V A Liceo Scientifico Canudo]

“L'anno prossimo frequenterò la facoltà di Ingegneria dei Sistemi medicali presso il Politecnico di Bari. Al termine di questi cinque anni, oltre le centina di nozioni imparate, alcune delle quali verranno approfondite e altre, purtroppo, dimenticate, ciò che sicuramente ha lasciato un segno indelebile in me, sono le amicizie nate tra i banchi e coltivate anche fuori dalle mura scolastiche. Nonostante tutti noi prenderemo strade diverse, spero che il rapporto che si è creato continui ad esistere. Inoltre, non dimenticherò tutte le esperienze fatte sia con i compagni di classe, sia con i professori, positive o negative che siano, le quali hanno contribuito alla nostra crescita. Infine, credo che l'insegnamento più importante appreso in questi anni sia l'educazione, il rispetto reciproco, la solidarietà e la voglia di imparare dal prossimo: pur nonTommaso Perniola essendo materie curriculari, tali valori saranno fondamentali per il nostro futuro, sia professionale che non”. [Maria Grazia Spinelli VC Liceo Scientifico Canudo]

“Un bel 100 fa ben sperare per il futuro, io ho deciso di iscrivermi a Trento alla facoltà di Economia e Management. Di questi cinque anni porterò prima di tutto le amicizie inoltre ho preso, sedimentato e conservato il meglio che la cultura liceale mi ha offerto per pianificare il mio futuro, appreso conoscenze e competenze che hanno potenziato le mie abilità di base”. [Marialessia Cataldi VD Liceo Scientifico Canudo]

“Non ho ancora deciso dove iscrivermi ma sicuramente opterò per una facoltà di ambito economico. Dei cinque anni trascorsi al Canudo porterò con me molto più di un semplice bagaglio nozionistico: veri e propri insegnamenti che mi accompagneranno per il resto della vita, il piacere della conoscenza disinteressata, un approccio critico verso la realtà, l’esperienza accumulata attraverso le varie attività anche extra scolastiche a cui ho partecipato”. [Tommaso Perniola V B Liceo Scientifico CaNunzia Pontrandolfonudo]

“Io ho scelto di iscrivermi ad Ingegneria all'università. Di questi cinque anni mi porto tutte le esperienze, sia positive e negative, che hanno contribuito alla mia crescita”. [Giuseppe Curci V D Liceo Scientifico Canudo]

Prima di tutto ho deciso di iscrivermi alla facoltà di lingue orientali a Venezia (ho affrontato e superato il test ad aprile). Ovviamente porterò sempre con me i sacrifici fatti in questi cinque anni, la maturità (non solo formale ma anche mentale) che ho raggiunto, l’aiuto ed il supporto di alcune professoresse e la determinazione che, pur essendo nata in me grazie al liceo, adesso fa parte del mio carattere.“ [Francesca Annio V B Liceo Scientifico Canudo]

Ho deciso di iscrivermi a Biotecnologie. Questi cinque anni mi hanno lasciato una maggior apertura mentale e la voglia di conoscere “ [Alessandra Gatti V A Liceo Scientifico Canudo]

Ho deciso di iscrivermi a ingegneria dei sistemi medicali. Questi cinque anni sono stati anni di crescita e di formazione importanti, grazie ai professori e ai compagni di classe che sono stati partecipi e testimoni della preparazione all’importante tuffo nel mondo dei grandi e nella vita. Dopo cinque anni grazie a tutti mi sento molto più pronta ad affrontare la vita. Per questo di questi anni porterò sempre con me l’ansia per le interrogazioni e per i compiti in classe; le lezioni dei professori che a volte si trasformavano in lezioni di vita fondamentali e la gioia condivisa con i miei compagni di classe”. [Nunzia PontMiriana Capodiferrorandolfo V A Liceo Scientifico Canudo]

Frequenterò la facoltà di medicina all’università Cattolica di Roma.. di questi cinque anni porteró con me le tante esperienze fatte e le persone incontrate, che hanno contribuito alla mia crescita e maturazione”. [Alessia Antonacci V D Liceo Scientifico Canudo]

Il mio sogno è studiare medicina, spero di superare il test a settembre. Questi cinque anni hanno costituito occasione continua di crescita personale, in tutti i sensi. Porterò nel cuore il ricordo di professori e compagni che, seppur in alcuni casi in minima parte, hanno contribuito a diventare la persona che sono ora, a sviluppare il mio senso critico e permettermi di approcciarmi alla realtà in modo diverso e aperto”. [Miriana Capodiferro V B Liceo Scientifico Canudo]

Ho deciso di iscrivermi a medicina. Di questi cinque anni porterò con me i consigli dei professori che mi hanno permesso di migliorare e le amicizie”. [Sandra Patella V B Liceo Scientifico Canudo]

Per quanto riguarda l'università ho deciso di iscrivermi alla facoltà di Beni culturali in quanto durante gli anni di scuola superiore mi sono appassionata alla storia dell'arte e spero in futuro di riuscire a trovare lavoro in questo ambito. Dei cinque anni di scuola superiore porterò con me tutte le esperienze che ho vissuto, le amicizie, le competenze acquisite nell'ambito dell'alternanza scuola lavoro che mi é stata molto utile per capire le mie aspirazioni future e gli insegnamenti dei professori”. [Annalisa Fraccalvieri VA - Turismo Colamonico]

DI SEGUITO L’ELENCO DEGLI STUDENTI, SUDDIVISI PER ISTITUTO:

Liceo Classico “Publio Virgilio Marone”

VA: Gisotti Alessia 100 e lode; Vitali Olimpia 100 e lode; Nardelli Virginia Antonia 100; Petrera Marianna 100; Milano Beatrice Annunziata 100.

Liceo Scientifico “Ricciotto Canudo”

VA: Giove Marika 100 - Martimucci Giuseppe 100.
VB: Capodiferro Miriana 100; Gatti Alessandra 100; Patella Sandra 100; Pontrandolfo Nunzia 100, Tommaso Perniola.
VD: Curci Giuseppe 100 e lode; Antonacci Alessia 100; Cataldi Marialessia 100.
VC: Giorgio Maria Paola 100 e lode; Annio Francesca 100; Pietroforte Silvia 100; Resta Eliana 100; Spinelli Mariagrazia 100.
VE: Abruzzese Sara 100; Giorgio Russo 100.

Liceo “Don Milani”

VA: Annalisa Fraccalvieri 100 - Turismo “Colamoonico”.

ITIS “Gaileo Galilei” (tutti 100)

V AI (informatica): Ciccarone Donato; Errico Gabriele; Putino Fabio; Resta Fabio; Rubino Gianpiero.
V AM: Cupaiolo Alessandro; Milano Giuseppe; Putignano Gianmarco.
V AMS: Denora Nicola.

Commenti  

 
#1 Un papà 2018-07-31 15:55
Complimenti e vivissime congratulazioni a tutti voi.
Possiate continuare in un proficuo futuro pieno di successi da voi desiderati.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI