Giovedì 16 Agosto 2018
   
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“PREFERISCO … CANTARE” - FESTIVAL DA RICORDARE-foto

san filippo concorso canoro

san filippo concorso canoro Sono i Free way acoustic band, al secolo Luana Montone, splendida voce, Davide Casamassima e Francesco Depalma alle chitarre ad aver vinto e convinto la giuria di “Preferisco … cantare”, festival presentato dalla simpaticissima Isabella Difronzo, conduttrice di Canale 100, proposto al Comitato Festa Patronale e ideato da Elio Gisotti, dedicato a giovani talenti gioiesi con giurati di spessore internazionale quali Cinzia Tedesco e Piero Iodice - con una esibizione intensa e personale di “Giudizi universali” di Samuele Bersani, premiata con 157 voti. Tra il pubblico presente che fossero in odor di vittoria era già nell’aria. La voce di Luana che ha interpretato il brano con attoriale passione - da brava e talentuosa attrice quale è - accompagnata dalle sole chitarre che correttamente amplificate hanno a loro volta creato le giuste atmosfere, e la scelta di un brano non facile che ha messo in risalto le doti del gruppo, hanno fatto la differenza.

Secondi classsan filippo concorso canoroificati con 154 voti, penalizzati dal cattivo funzionamento della tastiera e soprattutto da una amplificazione che ha vanificato l’impegno di tutti e impedito al pubblico ed alla giuria di apprezzare lo splendido lavoro inedito presentato, gli Off shore, alla chitarra Gianluca Procino, al basso Gaetano Zeverino, alla tastiera e al sax Jacopo Antonicelli, alla batteria Dodo Lillo e voce Emanuela Montone, i quali hanno proposto “Cantina”.

La band formata da studenti universitari appassionati da sempre di musica è molto conosciuta ed apprezzata in città e nei dintorni, in quanto anima diversi eventi e serate con successo. Risentirli con una amplificazione adeguata è quindi d’obbligo. Da sottolineare che i primi due gruppi premiati in particolare e molti dei musicisti che hanno partecipato hanno come fattor comune l’avere tra le loro fila studenti dell’Accademia “la Fenice” di Paolo D’Ascanio, a conferma che una buona formazione dà risultati egregi e questa bella realtà presente sul territorio, fucina di tanti talenti, va incoraggiata e ssan filippo concorso canoroostenuta.

Terzi classificati con 153.5 voti i The friends, Francesco Vitucci Franklin al pianoforte e Mian Tang voce “lirica” che hanno eseguito un brano tratto dalla Boheme di Puccini.

OSPITI RAFFAELE DI MATERA/RENATO ZERO E DANIELE LOSIGNORE /VASCO ROSSI

A loro Elio Gisotti tributa il suo applauso e l’augurio di un luminoso successo. In realtà il plauso più grande va proprio ad Elio, contrastato sin dall’inizio nel suo progetto, tanto da doverlo “comprimere” dalle quattro serate iniziali in una sola, annullando l’intervento di numerosi ospiti presenti per amicizia. Alcuni di loro il 25 maggio non hanno accettato neanche il rimborso spese. Un vero “miracolo” di questi tempi, in cui si paga anche l’aria che si respira.

E parliamo di pesan filippo concorso canororsonaggi famosi che trascinano le folle come Raffaele Di Matera - sosia di Renato Zero e Daniele Losignore - sosia di Vasco Rossi.

Altri ospiti dell’evento “benedetto” dalla preghiera dell’artista letta Marisa D’Elia e omaggiati da targa ricordo e fiori da Angela Giove, Rossella Stallone che ha recitato accompagnata al pianoforte dal M° Enrico Palladino, Thomas Nanna che ha proposto due brani molto coinvolgenti con una voce in divenire, ben diversa da quella ascoltata solo pochi mesi fa in occasione del Concorso “Una voce per Mia Martini” ma altrettanto curata, danzando, cantando e trascinando tutti nel ritmo neolatino di “Ai se eu te pego” di Michel Telò, i Madigans con l’ottima Miriam Romano che ha cantato “Careless Whisper” e “In cerca di te”, Marco Palladino che ha eseguito un brano inedito “Momenti” e la stessa Cinzia Tedesco, che ha proposto “Io che amo solo te” di Sergio Endrigo, muovendo le corde più intime e colorandolo di tonalità jazz. Presente anche Fausta Nanna, per tre volte finalista a Sanremo Giovani, gioiese da alcuni anni trasferitasi a Napoli davvero molto brava con due suoi brani “L’amore mai” e “Amore per sempre”, e gran finale con gli alias di Renato Zero e Vasco Rossi.san filippo concorso canoro

I due artisti si sono esibiti mentre la giuria formata da Cinzia Tedesco, Pietro Iodice, Bruno Rubino, Gianni Vella, Adele Tramacere, Monica Chiara Re David, Enrico Palladino, Roberto Re David, Michele Buttiglione, Vanni La Guardia, Giandomenico Rizzi, Fulvio Moramarco, Carmine Gravina, Teresa Benincasa, Mimmo Szost, Franco Gisotti, Luigi Addabbo e Angela Giove decretava i vincitori separati da pochissime frazioni di voto.

TUTTI I CONCORRENTI

A tutti i partecipanti Cinzia Tedesco ha suggerito di trovare una strada originale, di imitare i cantanti bravi ma esprimendo se stessi e di studiare tanto, cercando la propria strada, un consiglio che ancor oggi dà a se stessa.

Saluta quindi tutti i concorrenti, per primi i Moosa giunti quarti con 139 voti, cosan filippo concorso canoron Giuseppe Carbonara al basso, Giuseppe Spinelli alla chitarra e voce, alla tastiera Angelo Vitrani, Carlo Serra alla batteria e Francesca Angelillo voce che hanno proposto “New it goes”, seguiti dai Pop Chords duo (settimi in classifica con 129 punti) - alla chitarra Stefano Giaquinto e voce Nathalie Noemi - che hanno proposto “Little talks” degli Of monsters and men.

Salgono quindi sul palco i Reading Groove (sesti in classifica con 132.5 punti) - al sax Francesco Ludovico, al basso Alfonso Giorgio, alla chitarra Antonello Soranna e alla batteria Vincenzo Vasco -, con “I wish” di Steve Wonder, gli Arevortik (ottavi con 122 punti) - chitarra e voce Francesco Molinari e Giacomo Antonicelli, basso e voce Giuseppe Spinelli, tastiera e voce Gabriele D’Aprile, batteria e voce Gianfilippo Laterza con l’inedito “Faust”, gli Acoustic Loop duo (quinti con 135 voti) chitarra Andrea Castellaneta e voce Francesca Antonicelli con “A natural woman” di Aretha Franklin, i Pentatonica con “All off me” - alla chitarra Graziano Mastromarino, al basso Donatello Notarnicola, al clarinetto Massimo Albanese e alle percussioni Leonardo Natuzzi - ed infine Simona Natuzzi e Francesco Stefanelli al pianoforte con “Il cielo in una stanza”.san filippo concorso canoro

FESTIVAL DA 2000 EURO… CONSIDERAZIONI FINALI

Elio, distrutto dopo aver insieme al presidente del Comitato Piero Mezzapesa ed al vice Alfonso Turra prelevato e disposto le transenne, portato e sistemato le sedie, risolto mille incombenze di natura burocratica, non da ultimo il collaudo del palco, il tutto in un momento di “vacanza” amministrativa che di certo non ha aiutato, ringrazia commosso gi sponsor che hanno sostenuto il suo progetto e l’intera festa con generose donazioni: Enzo Lamanna della Ford, Katia Nuzzi di Nuzzi Petroli, Dino Antonicelli della Inox Acciai e Gioiella di Capurso/ Brandonisio

Il festival in realtà è costato davvero poco, soprattutto se paragonato all’animazione ed agli ospiti presenti: solo 500 euro di spese “vive” e 1.500 in premiosan filippo concorso canoro ai vincitori. Peccato si sia partiti in ritardo per problemi vari, anche di natura… religiosa, un ritardo che insieme alla serata fredda ha svuotato la piazza prima della fine del Festival, penalizzando gli ultimi gruppi e gli ospiti più importanti.

Elio ringrazia il Comitato ed in particolare l’ex presidente Pietro Notarnicola e Puccetto Castellaneta per aver accolto con entusiasmo la sua proposta di organizzare il Festival poi realizzato con Piero Mezzapesa, ma non rinuncia a dare le sue dimissioni… troppe le ferite che ancora “sanguinano”…., non ultime alcune inspiegabili assenze e “trascuratezze”, ad esempio la mancanza di manifesti e locandine che pubblicizzassero l’evento o la registrazione video dello stesso, che per una modicissima spesa - poche decine di euro - avrebbe consentito di conservare agli “atti” una preziosa testimonianza e donare agli sponsor “importanti” un ricordo.

“Il progetto era di gran lunga diverso, ma si sa, strada facendo i sogni svaniscono. Ringrazio i giovani partecipanti, gli amici ospisan filippo concorso canoroti della serata, gli sponsor della festa di S. Filippo, tutti gli amici della giuria che con grande esperienza nel campo musicale hanno potuto decretare i vincitori della serata - per me hanno vinto tutti -, i tecnici fonici che con pazienza e bravura, hanno coperto alcune mie inesperienze. Ringrazio il pubblico che nonostante il freschetto è stato con noi fino alla fine, un grande grazie ad Angela Giove che al mio grido di aiuto ha immediatamente accettato di essere la valletta ufficiale della serata, un esame che ha superato egregiamente, a Rosanna D'Aprile per la scelta dei bouquet e gli addobbi scenici e a tutti quegli artisti pubblici e gioiesi di grande valore che avrebbero dovuto partecipare al progetto iniziale, quando erano stati previsti quattro giorni per l'evento e mi scuso ancora una volta al posto di chi avrebbe dovuto farlo al posto mio.” [Foto Mario Di Giuseppe]

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