Martedì 21 Agosto 2018
   
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Convivio 2018. Gioia si riconferma comunità educante

coonvivo

convivio.jog “Domenica scorsa presso il Centro Aperto Polivalente per Minori e Famiglie di Via Aldo Moro, c’è stato il "CONVIVIO 2018- Per una comunità educante”; una giornata organizzata dalla Cooperativa Sociale "Itaca" e promossa dagli ambiti territoriali di Gioia del Colle e Conversano con i Progetti “Famiglie in Centro per l'Infanzia e l'Adolescenza” e “Famiglie al Centro”, alla quale hanno preso parte ragazzi, famiglie coinvolte nei percorsi d'affido familiare, insegnanti, operatori del terzo settore e stakeholders che a vario titolo sono stati coinvolti nei percorsi progettuali dei Comuni dell’Ambito.

Il punto di partenza è stata la richiesta insita nel Capitolato del Progetto “Famiglie in Centro per l'Infanzia e l'Adolescenza” di fare una mappatura dei luoghi informali di ritrovo dei ragazzi, nei quattro comuni dell’ambito (Gioia del Colle, Casamassima, Turi e Sammichele di Bari). Questo è stato fatto a conclusione della prima annualità di progetto. Un secondo step: entrare più in profondità. Questa la nostra esigenza! Dai luoghi fisici abbiamo pensato di spostarci verso luoghi un po’ più nascosti: i luoghi dell’anima degli adolescenti perché spesso si pensa che i ragazzi abbiano poco da dire, troppo superficiali, troppo occupati a inseguire cose frivole. In realtà, abbiamo notato che i ragazzi intercettati nei Cap, per strada, a scuola hanno bisogno di comunicare, raccontare, parlare di se stessi. Di essere ascoltati. Abbiamo pensato quindi di intervistarli, usando una modalità più di vicinanza e intimità. Chiedendo il permesso però, prima di entrare.

Il risultato è un video: Non si può vivere in un mondo senza cielo. Il suo titolo riprende il testo di una conviviocanzone di Jovanotti. Abbiamo dato la parola ai ragazzi, alle loro storie a come loro si vedono, a quali sono i loro sogni e i loro desideri. A quanto le loro città siano i luoghi dove poter immaginare il proprio futuro.

Abbiamo poi attivato un focus group (strumento di ricerca sociale qualitativa) attraverso il quale abbiamo approfondito il tema dell'adolescenza mediante un’intervista rivolta ad un gruppo omogeneo di persone, dei testimoni privilegiati del territorio di Gioia del Colle, con una riflessione guidata abbiamo chiesto loro di parlarci dei ragazzi: i ragazzi attraverso gli occhi degli adulti.

La comunità educante è uno degli strumenti attivati in questi anni da poetici operatori e ragazzi che con entusiasmo , creatività e buonumore hanno illuminato le nostre anime. Donne e uomini che abbiamo definito “minatori di cielo” infinitamente meravigliosi che hanno occhi che non vedono solo la speranza per il futuro, ma la fiducia nel presente perché, anche nell’oscurità, riescono a intravedere il chiarore della luna e di tante, piccole, stelle.

Ringraziamo tutti i partecipanti per i doni condivisi tutti assieme in questi anni, grazie per i sorrisi, gli sguardi, gli abbracci e per tutto ciò che non si può spiegare con le parole.

Grazie per la passione, la competenza e per tutto ciò che ci avete trasmesso, linfa continua per il nostro grande impegno. Grazie alle famiglie, ai bambini e ai ragazzi che ci regalano così tanto, per il nostro continuo crescere e andare avanti sapendo che c'è sempre qualcosa in più da scoprire e da vivere”.

Progetto “Famiglie in Centro per l'Infanzia e l'Adolescenza”

conloc

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