Lunedì 18 Giugno 2018
   
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Nada Duo live al “Rossini”: grande successo per INDIEsposizioni-foto

concerto Nada duo al Rossini

concerto Nada duo al Rossini Un Teatro Rossini gremito per la cantautrice toscana Nada accompagnata da Andrea Mucciarelli, talentuoso chitarrista jazz/blues senese. Un pubblico trasversale accoglie il Nada Duo, come con piacere sottolinea Giuseppe Procino, dell’Ass. Culturale “Ombre” che confida di aver pensato sin dall’inizio a Nada per questa rassegna. Michele Casella giornalista di “Repubblica XL” e Direttore Responsabile di “Pool Mag” introduce il concerto sottolineando la naturale capacità di reinventarsi della cantautrice toscana che dalla vittoria al Festival di Sanremo nel 1969 ne ha fatta di strada e di musica, attraversando nuove scene musicali anche internazionali, collaborando tra gli altri con Piero Ciampi, Paolo Conte, Piccola Orchestra Avion Travel, Zen Circus, fino ad arrivare a John Parish e PJ Harvey. Capace di comporre canzoni pop che passano in radio e brani che necessitano un ascolto differente. Attenta alle nuove leve del cantautorato, come Cristina Donà con cui ha duettato a Sanremo 2007. Artista poliedrica, è anche attrice e scrittrice. La sua energica imprevedibilità si riversa naturalmente sul palco.concerto Nada duo al Rossini

La cantautrice entra in scena con “Il cuore è uno zingaro” che in coppia con Nicola Di Bari le valse la vittoria al Festival nel 1971, saluta il pubblico dicendosi felice di essere qui per tanti motivi e annuncia il secondo brano con una frase che il cantautore Piero Ciampi “uomo meraviglioso e poeta”, un giorno guardandola negli occhi le disse: “Tu non hai perduto il tuo cuore strada facendo, tu hai lasciato il tuo cuore sul porto di Livorno”, parte così “Il porto di Livorno” di Ciampi. Introduce la canzone successiva tratta dalla tradizione popolare toscana, che come tutte le canzoni tradizionali, racconta grandi sofferenze, grandi distacchi, soprattutto questa dedicata ad una terra dove lei oggi vive, “depressa e dura”: la “Maremma”.

Di sofferenza anche se con tono più leggero parla anche “Amore disperato” del 1983 uno dei suoi più grandi successi. Che fa coppia con la successiva.

“Era luglio mentre un temporale estivo scuoteva le coscienze e nelle piazze d’Italia scoppiava la rivoluzione, io, mio padre e mia madre salimmo su un treno, era la prima vconcerto Nada duo al Rossiniolta per me, non mi importava niente, non vedevo niente, non parlai più, il mio sguardo correva sulla mia vita come il treno su quei campi, vidi tutte le cose che amavo, ad occhi aperti su quelle strade che correvano, quelle case che sparivano, gli alberi che tremavano e mentre mia madre mi asciugava le lacrime, seppi con certezza che la mia vita sarebbe cambiata” e le parole lasciano il posto alle note e alle emozioni di “Ma che freddo fa”, brano che appena sedicenne la rese celebre, con il quale si classificò quinta a Sanremo nel 1969.

Dalla prima partecipazione a Sanremo alla più recente, quella del 2007 quando si presentò con “Luna in Piena”, suono e ritmica incalzante. Nada omaggia anche la nostra terra con un brano della tradizione salentina.

“Quando fui invitata alla Notte della Taranta nel 2016, scoprii che ci sono canzoni e amori molto più disperati del mio” e scusandosi in anticipo per la pronuncia, interpreta “Malachianta” che il pubblico ha apprezzato molto, invece, tributandole un altro, caloroso applauso.

Nada che alla natura violata e impazzita ha dedicato un romanzo “La grande casa” (Ed. Bompiani), canta “Una pioggia di sale” presente nell’ultimo album “L’amore devi seguirlo” del 2016.

“Ho scritto questa canzone immaginando un’alluvione apocalittica”. Tocca a “Senza un perché”, canzone scritta con Massimo Zamboni, che non ebbe successo se non in Groenlandia, come ironicamente afferma la cantautrice, poi scelta nel 2016 dal regista Paolo Sorrentino per la colonna sonora del film “The Young Pope”.

Il viaggio nella musica di Nada procede con “Guardami negli occhi” presentata a Sanremo nel 1999, “Ti stringerò” scritta nel 1982 da Gerri Manzoli e Mauro Lusini, per poi tornare ancora al 2016 con “All’aria aperta”, un grido di libertà. Per ringraziare il pubblico intona “Grazie” anche questa scritta con Zamboni nel 2005.concerto Nada duo al Rossini

Acclamata a gran voce dagli applausi ritorna sul palco ricordando l’ultima volta che è stata qui a Gioia, in compagnia di un grandissimo chitarrista: Fausto Mesolella, con il quale compose “Nada Trio: La posa” (il terzo componente del Nada Trio è Ferruccio Spinetti, contrabbassista degli Avion Travel e del duo Musica Nuda con Petra Magoni) “…un bellissimo regalo di un destino drammatico”, questo è stato infattil’ultimo lavoro registrato da Mesolella, scomparso il 30 marzo 2017.

Nada regala quindi al pubblico “La posa”. Un altro lungo e scrosciante applauso saluta l’energica ed emozionante cantautrice che ricambia l’affetto con un “vi amo”. Un concerto con sole splendide voce e chitarra che ha registrato il sold out rivelandosi una piacevole scoperta per le nuove generazioni ed una emozionante conferma per i meno giovani. Un’esperienza da vivere, un’esperienza che resterà nei cuori di chi c’era.

CONSIDERAZIONI DEGLI ORconcerto Nada duo al RossiniGANIZZATORI

Con il concerto di Nada si è conclusa questa prima edizione della rassegna INDIEsposizioni promossa dall’Associazione culturale Ombre. 

“INDIEsposizioni contempla l’universo della musica indipendente italiana, attraverso progetti multidisciplinari come incontri con gli artisti, presentazione di libri, workshop con esperti del settore, oltre a essere una rassegna musicale…” afferma Rosanna Ventura referente dell’associazione attiva da ben nove anni sul territorio, impegnata nella creazione di nuovi pubblici teatrali, in questo caso nell’orientare pubblici all’ascolto musicale attraverso innovative tipologie di fruizione dello spazio teatrale. Numerosi i progetti realizzati, grazie alla partecipazione ad un Bando cofinanziato dalla Regione Puglia, dal 17 novembre 2017, (giorno del compleanno di Nada) come il workshop con Geppi Cuscito, quello con Michele Casella che si terrà il 4 e il 18 giugno prossimi, e un altro con Daconcerto Nada duo al Rossininiele Bianchi che tra gli altri collabora con Verdena e REM. Nomi di rilievo hanno arricchito l’offerta di INDIEsposizioni, come Edda (al secolo Stefano Rampoldi), Emidio Clementi (Massimo volume) e Corrado Nuccini (Giardini di Mirò), lo scrittore Davide Mangione.

“Tutti questi progetti - precisa Giuseppe Procino - non sarebbero stati possibili senza la collaborazione e il supporto di tanti che ci hanno sostenuto con molto entusiasmo come Michele Casella, Carlotta Susca, le Ombre: Rosanna, Giovanna, Filippo, Lyuba, Angela, Marianna, Simonetta, Tommaso, Fabio, Rossella, Monica, Giulia, Massimo, Vera, Alessandro, Mattia, Andrea, Carmen, e ancora Geppi, Gabriella, Maria Grazia, l’Assessore Anna Maria Longo che ci ha concesso lo spazio del teatro con estremo entusiasmo, Pool Mag, Colori Vivaci Magazine, Enrico Losito, la Regione Puglia, Isa Cantore del B&B “Ciacco”, Pizzeria “Suxgiù”,“Trattoria Pugliese”, Gianfranco Ironico di “Gas Music”, “La Librellula”, Tommaso Lillo e “Libreria Minerva” e Francesco Di Dio.” [Foto Simonetta Salinari]

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