Mercoledì 17 Ottobre 2018
   
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Erasmus. Meeting internazionale di grande crescita culturale

progetto erasmus

progetto erasmus Dal 16 al 20 aprile si sono svolte  le attività organizzate dall’Istituto IISS ‘R.Canudo’ di Gioia del Collenell’ambito Progetto Erasmus Plus KA2 ‘Mobilise YOUrself- studying and working in the EU’. Il Progetto Erasmus Plus KA2 ha portato nel nostro territorio una folta delegazione di  studenti e insegnanti provenienti di istituti di istruzione superiore della Germania, Grecia, Belgio, Cipro, Polonia, Lettonia. La delegazione ha rappresentato gli istituti: ‘Galilei-Gymnasium’ di Hamm (Germania), ‘Elliniki scholi  OLYMPION’ di Cipro, ‘Zespol Szkolw Iwoniczu’ di Iwonicz Zdroj  (Polonia), ‘Gymnasium of Heraklion’ Heraklion di Creta, ‘Athénée royal de Ganshoren’ Bruxelles, ‘Daugavpils Valsts gimnazija’ di Daugavpils, Lettonia.

Il meeting internazionale rappresenta un momento di grande crescita per gli studenti coinvolti (le classi II e III D del Liceo Scientifico) e per la comunità scolastica tutta non solo per l’opportunità di confronto e apertura al mondo europeo ma anche per le tematiche del progetto: la conoscenza da parte dei giovani studenti europei del mercato del lavoro a livello locale ed europeo come momento importante di formazione e orientamento.

Le attività previste per l’incontro a Gioia del Colle hanno previsto momenti di incontro con le autorità regionali e locali, rappresentanti del mondo imprenditoriale eprogetto erasmus delle nuove professioni oltre a momenti di scambio culturale organizzati dagli studenti su tematiche che spaziano dalla letteratura, all’arte, alla musica, al tempo libero, al costume italiano in generale. Il fitto programma ha previsto la visita alla città e la valorizzazione delle bellezze attraverso lo story telling degli stessi studenti.

Particolare importanza ha rivestito la collaborazione con l’Associazione Genitori e con l’associazione culturale Sic! ProgettAzioni Culturali con la quale in occasione della seconda edizione del Festival “TeatroLab 2.0 Chièdiscena”, in programma dal 22 aprile al 1 maggio 2018 presso il Teatro Comunale Rossini di Gioia del Colle, ha realizzato un’ anteprima internazionale giovedì 19 aprile dalle ore 18.30 in Piazza Plebiscito, a cura del direttore artistico Maurizio Vacca che ha coinvolto proprio gli studenti dell’ I.I.S.S. “R. Canudo” di Gioia del Colle e gli studenti europei del Progetto Erasmus Plus KA 2 – “Mobilise YOUrself-studying and working in the EU”. Indubbiamente l’esperienza ha rappresentato la concreta e visibile possibilità di creare una Europa basata sulla comprensione, sul dialogo, sulla collaborazione, sulla reale voglia di essere insieme per costruire legami.

LE OPINIONI DEGLI STprogetto erasmusUDENTI

“Quando ho sentito per la prima volta parlare del progetto Erasmus dalla mia professoressa di inglese De Giorgi, sono rimasto subito incuriosito e interessato riguardo a questa grande occasione che veniva data a noi studenti: una opportunità di incontro tra studenti di svariate nazionalità, di una settimana, volta non solo a un rapporto di cooperazione e di scambio culturale tra scuole europee, ma in senso più ampio alla comunità europea intera.

La possibilità di poter trascorrere una settimana con un ragazzo europeo  ha rappresentato una condivisione di abitudini e di stili di vita differenti che ci hanno offerto una visione a trecentosessanta gradi sulla cultura, le tradizioni, la gastronomia, la scuola, il tempo libero e molto altro di una realtà per certi aspetti simile e per altri lontana dalla nostra quotidianeità.

E soprattutto, ci è stata offerta un’imperdibile opportunità di poter migliorare la qualità e la sicurezza del nostro inglese parlato, non solo come sempliceprogetto erasmus e costante esercizio di allenamento, ma come mezzo di comunicazione e dialogo con gli altri.

In conclusione, tra le numerose attività organizzate e svolte durante questa settimana, ho trovato particolarmente stimolante e interessante la simulazione di una job interview, interamente in inglese, con il General manager della Klopotek Marco Losavio: una prima, piccola esperienza di sguardo al mondo del lavoro.

Colgo l’occasione per ringraziare la scuola e i docenti responsabili del progetto per la grande esperienza vissuta in questi giorni”.

Antonio Caroli, II D Liceo Scientifico

 La commovente lettera consegnata da una studentessa al termine della esperienza

“I’ve always thought that sometimes, when you’re tooexicited to talk, it’s better to write what you want to say. So I write a letter for you.

Dear family,

yes, I began this letter with that word because I thinkthat after one week, we are are a real family. I really want to thank everybody for this beautiful experience. I really want to thank you for some of the best momentsof our life. I really want to to thank you for comparison, for hugs, for kisses, for smile that you put on my face everyday. During these days we’re talked about a lot of things, we’ve seen how to write a letter of application, we’ve talked about job in the world, about opportunitiesfor our future. But I think that the real aim of Erasmus isn’t to inform us about work opportunities, but is to create bonds. Yes, create bonds is the most imortant aimof this project because today I can say that, besideshaving a clearer vision of my future, I have new brothersand new sisters. I have a new family.progetto erasmus We have a new family. I think that we really have to thank our teahersfor this experience, I really think that we have to thankus for these days. I wish you, I wish us, to realize the dreams of the theater workshop. To become in our life what we want to be and not what other people want. ThankS for all.

I really love you.

Enjoy your travel, enjoy your life. 

See you soon!”

Isanna Maldarizzi II D Liceo Scientifico

Io e te, sotto lo stesso sogno … Insieme, United, United Europe

“Questo e molto altro è l’Erasmus Plus KA2. Lo sanno gli studenti delle classi IID e IIID che, come me, hanno partecipato al progetto, dal 15 al 21 aprile.

“Cittadini del mondo”: il nostro obiettivo; cittadini capaci di accostarsi ad altre culture, senza pregiudizi, con apertura e sincero interesse. Ragazzi con una mente aperta, in grado di guardare oltre il proprio confine, verso nuovi progetto erasmusorizzonti per ampie opportunità di vita. 

Il confronto con persone di altre nazionalità (Belgio, Cipro, Polonia, Lettonia, Grecia e Germania) ha dato frutto ad una crescita, dal punto di vista, non solo didattico, ma anche e soprattutto umano. Vivere una settimana in completa comunione con una persona che viene da così lontano, è qualcosa di veramente straordinario. Ti rechi alla stazione per accogliere il ragazzo che hai conosciuto solo in chat e speri che tutto vada per il meglio… tante domande a cui cerchi risposta: “Come farò a comunicare?”; “Se ha un livello di preparazione molto più alto nella lingua e io non so tradurre i miei pensieri?”; “Se ha abitudini opposte alle mie?”. 

Ok, arrivato. Lo riconosci, magari perché hai visto la sua foto profilo. I saluti e poi arrivi a casa. Inizialmente non sai cosa dire, temi di fare qualcosa che non rientra nelle sue abitudini, così aspetti che parli per primo. Le sue parole risultano come camomilla e man mano ti tranquillizzi,poiché capisci che è esattamente come te. Parli con lui di come funziona la scuola, le feste, la giornata tipo e dei suoi interessi. Acquisisci sicurezza e migliori il modo di esprimerti, per comunicare al meglio. In tal modo condividi, pian piano, ogni cosa, come se quel ragazzo fosse tuo fratello. Inizi a capirlo e conoscerlo ogni giorno di più, tanto che il giorno seguente sai già cosa offrirgli a colazione: hai capito i suoi gusti. Instauri relazioni non solo con il ragazzo che ospiti, ma anche con tutti gli altri. Dopo 5-6 giorni guardi negli occhi questi “ragazzi” (meglio chiamarli “amici”) e ti sembra di conoscerli da una vita. Guardare negli occhi, un’altra capacità acquisita grazie a questa esperienza e al laboratorio teatrale. 

Una nuova nascita, questa volta la senti tutta, la senti scorrere nel tuo corpo e, appena nato, la prima necessità è esporre il tuo sogno, lo scopo della tua vita. Lingue diverse, sogni simili. Io e te, sotto lo stesso sogno … Insieme,United, United Europe (così canta Toto Cutugno). Ma non farti distrarre dalla vita quotidiana, guarda in alto e fa’ sì che il tuo animo trovi le sue ali per iniziare a volare verso il futuro. Il glorioso futuro che appartiene a te, a me, a tutti noi (Charlie Chaplin). Il futuro, così lontano, così vicino. Nuove opportunità per il futuro, opportunità riguardo rapporti umani, ma anche lavorative. Questo viaggio, tra le tante tappe, ha fatto apprezzare le meraviglie del nostro territorio, culturali, gastronomiche e le risorse che ci offre, anche a livello internazionale. L’augurio che posso farvi e possiamo farci è quello di riuscire a realizzare i nostri sogni e di trascorrere “buona vita”. Vita intesa come stradatortuosa, in salita e in discesa (le diverse difficoltà), ma anche piena di incroci (punti di incontro tra persone provenienti dprogetto erasmusa tutte le parti del mondo). Vivila al meglio e fa’ che i tuoi non siano addii ma degli arrivederci”.

Grazia Miccolis II D Liceo Scientifico 

“Erasmus+: mobilise yourself”

“«Erasmus+: mobilise yourself» mi ha cambiato la vita e mi ha permesso di rivalutare il concetto di diversità che nella nostra società siamo abituati a considerare come un pregiudizio il quale ci impedisce di aprirci alla conoscenza dell’altro.

La diversità, invece, è una qualità che rende ogni cultura, tradizione e lingua unica e ricca.

Questa ricchezza, se condivisa opportunamente, arricchisce e valorizza le nostre risorse e contribuisce a creare una società migliore.

Grazie a questo progetto ho iniziato a sperimentare concretamente questa convinzione poiché, aprendomi alla conoscenza dei ragazzi che abbiamo ospitato, ho scoperto quanto è bello essere se stessi e allo stesso tempo diversi.

I progetti Erasmus sono una valida opportunità per noi studenti di applicare le conoscenze teoriche apprese a scuola ed utilizzarle per iniziare a capire qual è il nostro ruolo nella società.

I diversi momenti vissuti insieme hanno contribuito a rafforzare i rapporti di conoscenza e amicizia con i compagni di classe ma anche a creare nuovi legami destinati ad arricchire questa nostra importante fase di crescita”.

Martina Mastrangelo II D Liceo Scientifico

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