Sabato 20 Ottobre 2018
   
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MERCATO SETTIMANALE. AVVISO ALLA CITTADINANZA

mercato settimanale

putignano mercato settimanale lite luglio 2013Si avvisa la cittadinanza che contrariamente a quanto previsto dal Regolamento comunale, in cui il mercato del martedì 1° maggio, cadendo in un giorno festivo, dovrebbe essere effettuato il giorno prima e cioè lunedì 30 aprile”; a seguito della richiesta del 13/03/2018 presentata dalla FIVA Confcommercio di Bari, con la quale richiedeva di poter effettuare il mercato del martedì 1° maggio lo stesso giorno, anziché anticiparlo al giorno precedente; la Giunta Comunale, giusta propria Deliberazione n. 92 del 16.04.2018, ha deliberato che lo svolgimento del mercato settimanale del 1° maggio, pur coincidente con la festività di San Giuseppe Lavoratore, verrà regolarmente svolto nella stessa giornata.

Per scaricare la Determina, clicca qui: 20180092G.PDF( 200,05 Kb )

 

Commenti  

 
#18 Vittorio 2018-05-02 19:47
Per luciana.....far riposare i medici e gli infermieri è interruzione di servizio pubblico....non si può. Spostare il mercato non crea problemi a nessuno...mi chiedo....ma lei martedì un giro per bancarelle lo ha fatto?
 
 
#17 Vittorio 2018-05-02 19:43
Redazione....è certamente storia ricordare Pio XXII...però non farebbe schifo ricordare gli scioperanti di Chicago e le loro vite sacrificate per migliori condizioni di lavoro...con tutto il rispetto per i santi, il primo maggio vanno ricordati quei lavoratori e tutte le vittime che ogni anno riempiono le pagine dei giornali. Stavolta concordo con gisotti..
 
 
#16 Luciana 2018-04-30 21:18
Ma non era Gisotti che pontificava "vietato vietare"? Per lui esiste il primo maggio solo per i commercianti del mercato. E gli operatori ecologici che lavoreranno anche domattina? E gli operai che monteranno le strutture dei vari concertoni del primo maggio che a lui piacciono tanto? Le bancarelle a Montursi domani? E gli infermieri, medici, carabinieri, vigili e tutti quelli che lavorano anche il primo maggio? Adesso tutta questa polemica per il mercato settimanale! Tutto pur di contestare questa amministrazione!...... Questa non è politica.......
 
 
#15 Operaio 2018-04-29 12:47
Il comunista Gisotti....... Vieni in fabbrica con me il primo maggio.
 
 
#14 Massimo 2018-04-28 08:15
Ma scusatemi, tanto per capire, sono ormai decenni che il 1° maggio e tutti gli altri giorni festivi restano aperti negozi, supermercati ed anche semplici botteghe. Ora, siccome la Confcommercio (e non il Comune) ha richiesto lo svolgimento del mercato settimanale, la colpa è dell'amministrazione? .......ormai non si sa più dove appellarsi!!!
 
 
#13 Giulio 2018-04-27 18:54
Gisotti quante polemiche. Ma leggi l'articolo, accipicchia! La confcommercio di Bari ha chiesto di fare il mercato il Primo Maggio, la giunta ha accettato. Ma quale e' il problema di Gisotti? Sveglia, siamo nel 21esimo secolo. Il primo maggio e' superato.
 
 
#12 DX 2018-04-27 17:33
Ho l'impressione che Gisotti attribuisca alla festa civile (meglio dire politico-propagandistica) un valore "più sacro" di quello religioso. Non mi stupisco più di tanto, visto che da sempre i Comunisti sacralizzano l'ideologia, molto più che Gesù Cristo.
Complimenti alla Redazione per l'approfondimento storico di questa festa, sempre meglio che sapere di orde di Pullman, che da tutta Italia arrivano a Roma, per un "SACRO CONCERTO" venerato da.......
 
 
#11 Franco Gisotti 2018-04-27 16:17
Visto che vuole darmi del lei mi adeguo anche io. Gentile redazione, negli ultimi tre interventi lei ha citato tre volte le motivazioni addotte da Pio XII nel promulgare il documento con cui crea nel 1955 la festa di San Giuseppe lavoratore. Che sono quelle di permettere ai lavoratori cattolici di poter festeggiare insieme agli altri lavoratori la giornata internazionale del lavoro. Sgnando così una differenza tra il resto del mondo e i cattolici italiani. Ora, se lei l’ha citato è pechè ne condivide le motivazioni, e condividere vuol dire farle proprie. Però per il rispetto che ho sempre dimostrato di avere nei confronti di Gioianet devo anche aggiungere che a lei è permesso far passare la sua opinione sui fatti storici, non foss’altro per il prezioso contributo che da quotidianamente all’informazione licale e alle opinioni altrui, anche se talvolta sbaglia. So già che lei non farà un passo indietro ma quel che non è tollerabile è che non lo faccia anche l’amministrazione sul sito ufficiale del comune da loro gestito. Buona serata a tutti.

La Redazione
In questo caso riportare dei cenni storici non significa assolutamente condividerli ma ampliare l'informazione su questa giornata particolare. In quanto all'Amministrazione riteniamo che i componenti siano più che in grado di decidere cosa fare. Per il resto, cerchiamo di fare del nostro meglio con i pochi mezzi a disposizione. Grazie comunque per gli apprezzamenti.
 
 
#10 Filippo 2018-04-27 14:58
Gisotti ma fammi il piacere,...!
 
 
#9 Franco Gisotti 2018-04-27 14:32
Redazione, se mi permetti ti do del tu, spesso hai usato nei tuoi interventi la frase dv’è il problela in forma interrogativa. Non capsco come tu non lo veda. Se il primo maggio è festa e non si va a lavorare, si spostano le date dei mercati e si fanno i cortei celebrativi cn le bandiere delle repubbliche, delle regioni, dei comuni e dei sindacati è solo perchè alla fine di due secoli fa la comunità internazionale decise di istituire quella civica festa in memoria di un eccidio di lavoratori n sciopero. Francamente non capisco perchè a Gioia dobbiamo cambiare le cose e farne, come dici tu, una festa per i soli lavoratori cattolici. Basta leggere anche solo wikipedia per capire, che diamine.

La Redazione
Perchè sostiene affermazioni mai scritte da nessuna parte? Dove è riportata la nostra frase o il nostro commento in cui sosteniamo che la festa del 1° maggio sia "solo per lavoratori cattolici"? Ce la può indicare? Si da il caso che parte di quei cenni storici precedentemente indicati siano tratti esattamente da Wikipedia.
 
 
#8 LINGUAGLOSSA 2018-04-27 13:48
Continuo ad essere d'accordo con il signor Gisotti : la Chiesa non è credibile in quello che dice perchè non ha mai condannato in maniera manifesta e insistita il lavoro che viene fatto svolgere durante ... il giorno del Signore ... impedendo ai dipendenti di starsene in famiglia quantomeno durante il settimo giorno ! Tra l'altro ci sarà un motivo se c'è tanta gente che durante questa ricorrenza festeggia la sacralità del lavoro rivendicando maggiore giustizia, equità e socialità del lavoro stesso ! L'Italia è una Repubblica fondata sulla sua Costituzione, non sulla Bibbia di questo o quel santo !
 
 
#7 Filippo De Bellis 2018-04-27 13:35
In verità quella istituita da Pio XII (nel 1955 quando c'erano i comunisti, e quindi anche per contrapporsi a questi) non è, liturgicamente, propriamente una festività, bensì una memoria facoltativa.
Civilmente la determina per lo svolgimento del mercato settimanale appare "necessaria" in quanto coincidente con la festività (civile) della giornata dei lavoratori.

La Redazione
Dal “DISCORSO DI SUA SANTITÀ PIO PP. XII IN OCCASIONE DELLA SOLENNITÀ DI SAN GIUSEPPE ARTIGIANO* Piazza San Pietro - Domenica, 1° maggio 1955”
[…] In tal modo accolto dai lavoratori cristiani, e quasi ricevendo il crisma cristiano, il 1° maggio, ben lungi dall'essere risveglio di discordie, di odio e di violenza, è e sarà un ricorrente invito alla moderna società per compiere ciò che ancora manca alla pace sociale. Festa cristiana, dunque; cioè, giorno di giubilo per il concreto e progressivo trionfo degli ideali cristiani della grande famiglie del lavoro.
Affinchè vi sia presente questo significato, e in certo modo quale immediato contraccambio per i numerosi e preziosi doni, arrecatici da ogni regione d'Italia, amiamo di annunziarvi la Nostra determinazione d'istituire — come di fatto istituiamo — la festa liturgica di S. Giuseppe artigiano, assegnando ad essa precisamente il giorno 1° maggio. Gradite, diletti lavoratori e lavoratrici, questo Nostro dono? Siamo certi che sì, perchè l'umile artigiano di Nazareth non solo impersona presso Dio e la S. Chiesa la dignità del lavoratore del braccio, ma è anche sempre il provvido custode vostro e delle vostre famiglie.[…]
Saluti
 
 
#6 LINGUAGLOSSA 2018-04-27 12:25
Da una amministrazione ideologicamente asettica cosa potevamo aspettarci di più ? Condivido il pensiero di Franco Gisotti ! Al netto del pensiero evangelico citato dal Giannini, far lavorare i dipendenti ( non i titolari ) durante questa festività mi sembra più un atto vessatorio che di ... abbellimento ... della loro ... dignità lavorativa !
 
 
#5 Franco Gisotti 2018-04-27 12:22
Redazione mi dispiace per lo storico che confonde le feste facoltative volute dalla chiesa per i fedeli con una festa internazionale, quella del lavoro che ha valenza storica e civile, e per cui le civiche amministrazioni devono adeguarsi ad onorare. Altrimenti a che serve la separazione tra Stato e Chiesa? In altri termini, redazione, il orimo maggio si fa festa a scuola e al lavoro perché è lo stato italiano che li chiede, insieme alla comunità internazionale, non perché è San Giuseppe lavoratore. Cercate di non comnettere questi errori. Va bene che lo faccia una amministrazione distratta ma gli organi di informazione devono informare correttamente. Altrimenti fanno disinformazione.

La Redazione
La lingua batte sempre dove il dente duole, vero? Perchè la si considera disinformazione se è comunque storia? Una storia che narra: "Il 1º maggio 1955 papa Pio XII istituì la festa di San Giuseppe lavoratore, perché tale data potesse essere condivisa a pieno titolo anche dai lavoratori cattolici".
Dov'è il problema, se non è scritto da nessuna parte che si "abiura" la festa civile o che la stessa non esista?
In quanto all'Amministrazione, il riferimento è alla festa organizzata dal Comitato Pro-Montursi da sempre dedicata a San Giuseppe Lavoratore, esattamente il 1° maggio. Non per nulla la notizia è inserita tra gli eventi in scadenza. Quindi, anche in questo caso, dov'è il misfatto? Per caso si è prevenuti al punto da parlare di disinformazione, ma, si direbbe, in modo fin troppo pretestuoso?
 
 
#4 Franco Gisotti 2018-04-27 06:18
San Giuseppe lavoratore? Non è la giornata internazionale del lavoro, altrimenti detta festa del lavoro? È cambiato qualcosa nel calendario delle feste civili?Lo chiedo perché ho letto questa corbelleria anche sul sito ufficiale del Comune.

La Redazione
Da un articolo del prof Franco Giannini: "[...] Il Primo Maggio 1955, Pio XII istituisce la festa di San Giuseppe Lavoratore, per sottolineare l'importanza e la dignità del lavoro, anche quello svolto umilmente e nel silenzio della propria dimora. Quella di San Giuseppe sembra un'esistenza non molto diversa da quella di tanti altri uomini del suo tempo. In realtà, per la Chiesa, è un'esistenza degna di essere proposta come modello per ogni lavoratore, perché è un'esistenza tutta proiettata all'ascolto della Parola di Dio e posta al servizio del Suo disegno di salvezza.
Pio XII volle cristianizzare la festa del lavoro del 1°maggio istituendo in quel giorno la festa di san Giuseppe Lavoratore. Volle presentare San Giuseppe come protettore ideale di tutte le classi della società e di tutte le professioni".
"[...] Guardare a San Giuseppe lavoratore nel giorno della Festa internazionale del Lavoro rappresenta uno stimolo forte a riscoprire la vera dignità del lavoro, di ogni lavoro, ed a prendere piena coscienza che la fede in Gesù Cristo, ossia il porre Lui come fondamento e riferimento del nostro essere e del nostro agire, permette una corretta comprensione dello sviluppo sociale, nel contesto di un umanesimo integrale e solidale (Ufficio Pastorale Diocesi di Firenze)[...]".
 
 
#3 Antonio55 2018-04-27 05:46
Bravi

Finalmente una cosa buona
 
 
#2 Lavoratore 2018-04-27 04:39
A questo punto cosa festeggiamo a fare il primo Maggio se tutti lavoreranno normalmente? Aboliamo la festa che è meglio!
 
 
#1 Consumatore 2018-04-26 21:33
Mi PIACE
 

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