Venerdì 22 Giugno 2018
   
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Il fascino dei casinò games è destinato a crescere

Casinò

Il valore del mercato dei giochi online con vincite in denaro ammontava nel 2016 a 1,03 miliardi di euro. A renderlo noto una ricerca dell’Osservatorio Gioco Online del Politecnico di Milano che ha stimato una crescita rispetto al 2015 di 25 punti percentuale e un peso nel mercato complessivo del gambling, vale a dire online più offline, del 5,4%.

Andando poi a osservare le singole voci scopriamo che a farla da padrone sono ancora i casinò games che rappresentano quasi la metà dell’intero mercato, il 43%. Alle loro spalle ecco le scommesse sportive con una quota pari al 31%. Mentre sul gradino più basso del podio si piazza il poker nelle sue due varianti (cash games e modalità torneo) assieme, 13%.

Insomma, queste tre voci coprono la quasi totalità del mercato, arrivando a toccare quota 90%.

Ma se è stato per così dire fisiologico l’approdo online delle scommesse e del poker nelle sue più differenti varianti, a sorprendere è l’appeal mostrato ancora una volta dalla roulette. Questo gioco, la cui paternità è contesa fra Italia e Francia, noto fin dal XVII secolo, ha trovato nei casinò online una nuova giovinezza. Soprattutto, gli ultimi sviluppi tecnologici a livello di velocità di connessione e le performance di tablet e smartphone hanno permesso lo svolgimento di partite in modalità live, come per esempio avviene su NetBet, con la presenza di veri croupier dall’altra parte del monitor.

Tuttavia molti altri indicatori lasciano presagire che i numeri di questo comparto dovrebbero crescere ulteriormente.

Stando al rapporto Global Digital 2018, redatto da We Are Social in collaborazione con Hootsuite, il 73% della popolazione italiana è ormai connesso online (vale a dire 43.000.000 di abitanti). Nel passaggio dal 2016 al 2017 il numero di utenti è cresciuto del 10%. Soprattutto, l’88% di questi 43.000.000 di italiani naviga in Rete tutti i giorni, mentre una quota pari all’11% lo fa almeno una volta a settimana. Percentuali che se messe assieme raccolgono il 99%.

Crescendo gli utenti connessi va da sé che dovrebbero crescere anche i giocatori online.

E forse qualcosa lo intravvediamo già nei dati dei primi due mesi dell’anno in corso.

Gennaio 2018, stando ad Agipronews, ha visto i player italiani spendere 59,7 milioni di euro nei casinò online. Il mese successivo, febbraio 2018, ecco un livello di spesa pari a 54,9 milioni di euro. Soprattutto, a riprova di un mercato concorrenziale, nessuno dei bookmaker operanti possiede, difatti, una quota spesa superiore al 10% del totale.

E lo scenario è destinato a cambiare ulteriormente.

Perché con l’arrivo della prossima estate dovrebbero fare il loro ingesso diversi nuovi operatori. Nei mesi scorsi sono state messe a bando 120 nuove concessioni per il gioco a distanza con vincite in denaro.

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