Lunedì 17 Dicembre 2018
   
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I VACCINI: LECTIO MAGISTRALIS DEL PROF. NICOLA LAFORGIA-foto

lectio magistralis e l'utilità dei vaccini

lectio magistralis e l'utilità dei vaccini Di questo tema di scottante attualità si è discusso venerdì 9 marzo presso il Chiostro Comunale. Il dibattito si inserisce nelle 6 Lectio Magistralis promosse dall’IISS “R. Canudo” in collaborazione con l’Associazione Genitori del Canudo, Il Libro Possibile Winter, patrocinate dal Comune di Gioia del Colle, rappresentato dall’Assessore alle Culture Anna Maria Longo, contenta dell’occasione di crescita culturale offerta dalla scuola all’intera comunità. Anche il dott. Pino D’Aprile, presidente dell’Associazione Genitori, ringrazia il preside prof. Rocco Fazio, per l’opportunità di condividere con i propri figli momenti di informazione su un argomento di forte attualità. La prof.ssa Irene Martino, referente del progetto, soddisfatta lectio magistralis e l'utilità dei vaccinidel successo degli incontri precedenti, tiene a precisare che tutto è stato possibile solo grazie a un lavoro di squadra che ha coinvolto altri docenti, come le prof.sse Taranto e Fontanarelli, il prof. Lisco, l’Ass. Genitori, e gli sponsor:“Libreria Minerva”, “Generali“Assicurazioni, “San Luca - Laboratorio analisi”, “Macelleria Ascatigno”, “Farmacia Buono”, “Officine Bradascio” e “Studio Graphica”, che ha curato l’aspetto grafico-comunicativo della manifestazione, forte segnale di come la scuola sia partelectio magistralis e l'utilità dei vaccini integrante del territorio. Il prof. Michele Lisco, docente di Scienze, elogia la persona e il professionista Laforgia, “persona di cuore, che fa le cose con passione”.

Il prof. Laforgia, contento di trovarsi in un posto meraviglioso come il Chiostro Comunale, introduce il suo intervento con un excursus sui vaccini, dal perché si chiamano così al come funzionano, eall’utilità che hanno avuto nel debellare malattie che nei secoli scorsi mietevano numerose vittime, sottolineando più volte l’importanza della vaccinazione di massa. In paesi con basse risorse ogni anno sono circa 140.000 i bambini che muoiono a causa del morbillo, per debellare o quanto meno arginare quest’electio magistralis e l'utilità dei vaccinipidemia l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) auspica l’attuazione di un piano globale di vaccinazioni.

“In nulla crediamo così fermamente quanto in ciò che meno conosciamo” M. de Montaigne

Mai citazione fu più aderente al focus del dibattito, la questione della fobia da vaccino, infatti in Italia, negli ultimi tempi, la crescente paura dei fantomatici effetti collaterali dei vaccini, ha ridotto il numero di bimbi vaccinati, peggio di noi solo l’India, la Nigeria e la Cina.Laforgia invita inoltre a non credere che gli immigrati siano causa di malattie, anzi: “indeboliti dai viaggi estenuanti, si ammalano qui”, afferma. La disinformazione è la causa del calo delle vaccinazioni infantili e non, erroneamente si pensa che vista la notevole riduzione di casi rispetto a decenni fa, le malattie non possano proliferare, anzi è proprio questo atteggiamento che genera le epidemie. Vaccinarsi è quindi un dovere civico, anche nei confronti di chi per vari motilectio magistralis e l'utilità dei vaccinivi non può farlo, chi ha tumori, chi si trova in condizioni di immunodeficienza ad esempio, ed è più a rischio di altri di contrarre virus. Altro “nemico” sono i cosiddetti “freeloaders”, gli scrocconi, o meglio menefreghisti, che pensano di sfruttare la copertura di chi si è vaccinato, non dando quel valore etico e sociale che la vaccinazione ha, in quanto “è un atto di responsabilità e solidarietà” precisa lo specialista. La nostra regione nel 2014 fu tra le prime in Italia a creare un Calendario delle vaccinazioni obbligatorie, poi adottato anche a livello nazionale. A livello europeo sono poche le nazioni in cui non vige l’obbligo di vaccinazione, come nei paesi scandinavi, in Germania, in Austria e in Portogallo. Laforgia ammonisce che la malattia impegna molto di più il sistema immunitario di quanto non lo faccia il vaccino, basti pensare alle ricadute dell’influenza, che aumenta di 6 volte il rischio di infarto. Quello che è necessario fare è informarsi da fonti attendibili, chlectio magistralis e l'utilità dei vaccinie confermano quanto riferito più volte dall’ospite: “non c’è nessun motivo reale che dimostra che il vaccino può indebolire il sistema immunitario”. Altro falso mito sui vaccini è la presenza al loro interno di nanoparticelle di alluminio, mercurio e formaldeide, che sì sono presenti, ma in quantitativi irrisori e inerti. Ad esempio nel tonno e nel sushi troviamo un quantitativo di magnesio superiore a quello contenuto nei vaccini. La correlazione tra vaccini e autismo è stata smentita da una sentenza della Cassazione, oltre al non avere alcun riscontro scientifico, così come non esiste una mortalità da vaccino, che però può generare reazioni allergiche in determinati soggetti. Per quanto riguarda le donne in gravidanza è vietato sottoporsi all’esavalente, è invece consigliatissimo vaccinarsi contro il virus influenzale che se contratto in gravidanza può avere conseguenze gravi. Altro dato plectio magistralis e l'utilità dei vacciniro-vaccino è il costo che incide solo per l’1,4% sulla spesa farmaceutica totale, mentre i farmaci antiacidi e anti-ulcera, invece, incidono tre volte tanto.

Il preside Fazio, che definisce quella odierna una società della post-fiducia oltre che della post-verità, pone l’attenzione su un altro aspetto quello della mancanza di fiducia nei confronti del proprio medico di famiglia, così come conferma la pediatra, dott.ssa Antonietta Conte, che troppo spesso si sente ripetere dai genitori, “dott.ssa mi sono documentato scientificamente su internet”, è proprio in rete e in tv che spesso si dà spazio e voce a sedicenti medici che propongono cure e diete miracolose prive di ogni fondamento scientifico e assolutamente dannose.

lectio magistralis e l'utilità dei vaccini

Laforgia a tal proposito afferma: “è necessario ritrovare quell’alleanza terapeutica medico-paziente, dove il medico è la figura competente, e il paziente non è colui a cui imporre la terapia, ma colui da convincere che è quella giusta”, è importante per questo che il medico abbia anche delle competenze comunicative.

Le conclusioni sono affidate al preside Fazio che sottolinea l’importanza del ruolo della scuola nel formare una coscienza critica dei propri studenti, dando loro gli strumenti utili per distinguere il vero dal falso, lo scientificamente provato dal non. Crediamo che la lezione odierna abbia fortemente contribuito a farlo.[foto Mario Di Giuseppe]

Commenti  

 
#2 DX 2018-03-21 14:49
L'informazione presa "ai saldi" fa credere a tutti di poter fare a meno dei Professori. Ne dovete mangiare di pane, genitori Laureati in scienze di "facebook".
 
 
#1 Uffa 2018-03-21 14:12
Bisognava chiedere al professore se esiste un vaccino contro i marpioni della vecchia politica.
 

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