Martedì 14 Agosto 2018
   
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Da N.Y. Giuseppe Masi promuove il corto “Goodnight Death”

corto giuseppe masi

giuseppe masi Torniamo con orgoglio a parlare di Giuseppe Masi, giovane regista gioiese dal novembre del 2010 negli Stati Uniti ed oggi residente a New York.

Dal 1° marzo Giuseppe Masi ha avviato una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma di crowdfunding Indiegogo (https://igg.me/at/GoodnightDeath/x) per la realizzazione di un nuovo cortometraggio - “Goodnight Death” -, scritto e diretto dalla regista Elsa Levytsky. Giuseppe in questo progetto che lo vede direttore della fotografia e responsabile della resa visiva, ha coinvolto il pianista Giuseppe Iacobellis che ha curato e composto le musiche originali del corto. L’obiettivo è raggiungere la somma di 48.000 $ in 45 giorni.

Bello sarebbe se gli amici che gli erano accanto in “4to Chris” - un cortometraggiocorto giuseppe masi “noir” tratto da uno dei racconti inediti di Piercarlo Resta: Io mi chiamo Chris” musicato da Iacobellis [http://www.gioianet.it/attualita/1925-4tochris-un-corto-che-ha-conquistato-il-pubblico-.html] - oggi sostenessero il suo progetto investendo nel suo talento, e perché no? anche qualche società made in Gioia di quelle che splendono nel panorama imprenditoriale internazionale, ad esempio “Digital Box” che vede oggi tra le sue colonne il suo amico di sempre Domenico Tria.

“Goodnight Death” racconta di Charles, un Angelo della Morte responsabile nel guidare le anime verso l'aldilà. Di fronte alle numerose vittime di un feroce serial killer, Charles incontra Jennifer, una ragazza disperata nel trovare un modo per fermare il massacro. Charles è un angelo sospeso in uno stato tra vita e morte. Ha le fattezze di un uomo ma lavora notte e giorno per guidare le personcorto giuseppe masie appena decedute attraverso porte che si materializzano quando il loro momento è giunto. Cosa li aspetta al di là? Nemmeno Charles può saperlo.

A Charles vengono rivelati solo i nomi delle anime e il momento esatto della loro morte. Ma il suo lavoro è diventato difficile da gestire ultimamente. Il suo orologio da tasca, che lo aiuta a rimanere puntuale, non è più affidabile e il suo boss, la silenziosa e orrenda creatura nota come Morte, non è soddisfatta della sua dedizione. E se tutto questo non bastasse, il suo ultimo cliente, una ragazza di nome Jennifer, si rifiuta di accettare il suo destino.

“Ci siamo ispirati dall'incantevole stile de “Il Labirinto del Fauno” di Guillermo Del Toro - dichiara Giuseppe Masi -, abbiamo messo insieme un cast e un team corto giuseppe masiformidabile per raccontare la storia di un improbabile duo in uno scenario neo-noir che ridefinisce la nostra percezione dell'aldilà. Filmmaking ha sempre i suoi rischi e costi e questa storia non è da meno. Per coprire le spese di produzione abbiamo lanciato una campagna di raccolta fondi giovedì 1 marzo con accesso internazionale tramite la piattaforma di crowdfunding Indiegogo. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere e superare i $48,000 in 45 giorni e raccogliere il 30% durante i primissimi giorni per aumentare la nostra visibilità online e ottenere l'attenzione della stampa internazionale.”

Nel cast troviamo Jennifer - Danielle Kotch, apparsa in film come Sinister con Ethan Hawke, The Brass Teapot con Alexis Bledel, Lullaby con Amy Adams e Richard Jenkins, Person of Interest e altri; Charles - Callum Blue, riconosciuto per i suoi ruoli nella serie Dcorto giuseppe masiead Like Me, The Tudors e Smallville e film come The Princess Diaries 2 e altri. Callum Blue sarà annunciato come update della campagna in data prossima; Elsa Levytsky - autrice e regista di “Goodnight Death” - a diretto cortometraggi che hanno avuto riconoscimenti nazionali e internazionali come Feed Me, Arthurs, Her Friend the Beast e altri e la costume designer è Eulyn Hufkie, rinomata per il suo lavoro nella serie The Walking Dead, 24 e The Resident. 

Il trailer “Goodnight Death” è su https://www.indiegogo.com/projects/goodnight-death-movie-film#/

RICORDANDO 4to CHRIS

Il cortometraggio noir “4to Chris” tratto da uno dei racconti inediti di Piercarlo Resta Io mi chiamo Chris”, vide nel 2010 tra gli attori Marialuisa Longo,corto giuseppe masi Francesco Antonicelli, Piercarlo Resta e Giuseppe Procino, “comparseEugenio Milano, Valerio Pastore, Giampaolo Giannico, Edward Szost, Marco D'Aprile, Giuseppe Resta e Francesco Distasi.

Profetiche le dichiarazioni all’indomani della proiezione rilasciate a GioiaNet.

Non abbiamo mai preso le cose sul serio – ci confidò all’epoca Giuseppe Masi, impegnato nel dirigere i suoi amici - ci siamo solo detti che volevamo fare un qualcosa di originale, e l'originalità è scaturita dall'amicizia che si è stretta nel realizzarlo. Infatti, il messaggio non-narrativo del corto, quello che ha legato gli addetti ai lavori, è stato proprio l'esser amici. Questo valore aggiunto ci ha portato a realizzare qualcosa di concreto, sorretti dalla sola passione per il cinema. Tutto è nato da una sfida. Ci siamo avventurati nella realizzazione del corto, ispirati dall’episodio a tinte noir proposto da Piercarlo, un genere che ancora oggi riesce ad affascinare e coinvolgere. Insieme abbiamo cercato di adattare il tutto e sccorto giuseppe masiritto una vera e propria sceneggiatura per cortometraggio. E’ necessario sottolineare l'importanza che ha avuto nel “recluting” di molti partecipanti, il Circolo Arci Lebowski – precisa Giuseppe Masi - una delle poche realtà che a Gioia promuove e coinvolge giovani nei più svariati campi artistici. Il messaggio più significativo veicolato dal cortometraggio – continua Masi – è racchiuso nell'idea del passato come ostacolo, del presente come dovere, del futuro come inesistente. La classica lotta del tempo contro se stesso, nella quale noi per primi ci perdiamo e sembriamo non esserne più i fautori/protagonisti. Il cinema d'autore in Italia ha come soggetto costante le "lotte sociali" nelle più svariate forme, qui da noi per fare cinema devi prima di tutto combattere per riuscire a comunicare su vasta scala, e il regista si sente obbligato a promuovere il suo stato d'animo! Hollywood è sempre stata definita la fabbrica dei sogni. Il cinema è questo: la sintesi corale di tutte le espressioni artistiche, il mezzo che riesce a coinvolgere in/tutti i sensi. Il cinema ha bisogno di esistere perché alimenta una delle più intime e primitive necessità dell'uomo:corto giuseppe masi quella di raccontare. E oggi, grazie soprattutto al digitale e ad internet, tutti hanno la possibilità di raccontare e di condividere con un pubblico sconfinato. Il cinema cambierà, ci sarà più spazio per il mercato indipendente e più tecnologie coinvolte, ma l'emozione che resta dopo aver visto un film è la stessa di sempre e sopravvive a qualsiasi crisi. In progetti come il nostro, quasi a “costo zero”, ogni singolo aspetto è un punto di forza e insieme di debolezza. La disponibilità di mezzi e tempo è cruciale. E' il famoso tentativo dell'arte che vorrebbe essere indipendente dal processo economico, ma si rende conto che senza di esso non avrebbe possibilità di esistere. E il cinema è il più costoso, in senso lato.”

A Giuseppe Masi, al suo cast e a Giuseppe Iacobellis l’augurio di produrre “Goodnight Death” e presentarlo anche su Gioia!

 

Commenti  

 
#1 Giorgio 2018-04-07 18:53
Bravi, ragazzi non perdete la speranza, andate avanti con le vostre aspirazioni. Buona fortuna
 

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