Mercoledì 17 Ottobre 2018
   
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Elezioni. Giovani e astensionismo. Per capirne di più

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28060884_2402085759817670_4108238866258481078_o“A queste elezioni i giovani sono chiamati a scegliere il proprio futuro. Tra false promesse e preannunciato astensionismo, lasciamo ad altri la possibilità di eleggere i nostri rappresentanti?

3 serate, davanti ad un aperitivo, dove mettere a confronto gli attori e le proposte di queste elezioni.

Date:

- Giovedì 22 febbraio: Come si vota - l'identikit del candidato;
- Lunedì 26 febbraio: Università, istruzione e lavoro;
- Giovedì 1 marzo: Immigrazione ed idea di Europa.

Appuntamento alle ore 18.30 presso la Libreria Librellula”.

 

Commenti  

 
#10 Libero Didire 2018-02-21 17:25
Gentile Dx, non ho mai fatto il cameriere né in Italia né all'estero, non sono capace. In Italia durante gli studi universitari, per avere una mia indipendenza economica ho svolto vari lavori, tra i quali raccolta delle ciliegie, vendemmia, idraulico ed elettricista, pensi nessuna attività era legata alla facoltà che frequentavo. Una volta laureato ho prestato gratuitamente il mio servizio a più aziende fuori dal.mio paese Natale. Ma senza soldi non si va da nessuna parte, così decisi di provare all'estero e dopo pochi mesi partecipai ad un concorso ( dovetti imparare la lingua) che vinsi arrivando primo. Da quel felice giorno, presto il mio servizio presso l'azienda che indisse il concorso che mi paga regolarmente. Auguro a tutti i giovani di trovare un lavoro, qualsiasi esso sia, perché senza... si é nulla!
 
 
#9 Paolo 2018-02-21 15:49
Sig. Gelmini, vorrei precisare che forse ci conviene paragonarci ad altri stati europei, con questi dobbiamo convivere nel migliore dei modi, senza dimenticare mai che habbiamo un debito pubblico che supera il 130% del PIL.Io cerco di informarmi da più fonti evitando però gli illusionisti e tutti quelli che cercano di portare il nostro cervello all'ammasso. So bene che alle elezioni del 2013 il PD indicava Bersani come presidente del consiglio ma in una reppubblica parlamentare chi da l'incarico è il presidente della reppubblica dopo aver sentito e valutato le indicazioni di tutti i gruppi parlamentari eletti. Rispetto alle osservazioni del nostro concittadino che vive all'estero ricordo che quello che lui evidenzia dipende dal grado di maturità e di evoluzione di tutto il popolo compreso i loro rappresentanti (i politici). Comunque forse in quello stato è più sviluppata la coscienza di convivenza, sono meno gli evasori,i corrotti, gli approfittatori e tutti rispettano la comunità e l'ambiente. Mi dispiace dirlo ma noi siamo molto lontani, abbiamo molto da imparare cominciando da ridimensionare l'egoismo (cosidetto impropriamente fatti nostri).
 
 
#8 DX 2018-02-21 13:51
La fuga dei giovani dall'Italia è motivata dal fatto che qui si vergognano di fare i camerieri, e quindi vanno all'estero per realizzarsi e fare indovinate cosa? I CAMERIERI!! Eeeh sì nessuno è "profeta" in patria.

La Redazione
Di camerieri e baristi diplomati e/o laureati a Gioia ce ne sono tanti. Diciamo la verità che quello che manca è la possibilità di fare anche questi lavori che comunque non hanno nulla a che fare con i titoli di studio da loro acquisiti.
Saluti
 
 
#7 Libero Didire 2018-02-20 18:02
Gentile Paolo, oltre ad abbondare di doppie non dovute, il suo commento abbonda di luoghi comuni. Vivo all'estero per lavoro, qui lo stato si occupa dell'integrazione dei lavoratori, offrendo alloggi, scuole, servizio sanitario e centri sociali. Le strade non sono abbandonate al degrado, la raccolta differenziata esiste in maniera ragionevole lasciando pulite le vie, gli extracomunitari devono inserirsi nell'ambito sociale e non vengono ghettizzati, e chiunque sbaglia paga in maniera pesante. Le amministrazioni non mettono i figli e i nipoti a dirigere incarichi pubblici e i mafiosi non vengono rilasciati perché un giudice ritiene impugnare il caso. Potrei andare avanti, qui tutto funziona e qualora qualcosa non sia confacente ai cittadini, esiste un ufficio per ascoltare e risolvere nel modo migliore il problema. Sembrerebbe il paese delle favole invece é realtà. In Italia, non ho mai riscontrato tutto ciò, mi auguro che dal 5 marzo cambi in meglio, ma ci credo poco, molto poco.
 
 
#6 Gennaro Gelmini 2018-02-20 17:39
Sig. Paolo non si limiti ad informarsi solo dall' informazione di regime ma si informi da più canali. L' Italia nel 2011 era ampiamente SOLVIBILE. USA e Giappone hanno debiti molto ma molto più grandi di noi eppure non succede niente. La demagogia la fa lei se non si informa in maniera obbiettiva. Comunque nel 2013 il candidato premier era Bersani e non Letta e company.
 
 
#5 paolo 2018-02-20 16:04
Sommessamente vorrei ricordare che siamo in una reppubblica parlamentare (ancora in vigore) dove la nascita di un governo viene approvata dal parlamento eletto da tutti noi. Nel 2011 non c'è stato nessun colpo di stato bensì la sostituzione di un governo (Berlusconi) che stava portando tutto il paese al fallimento. Pertanto nel 2013 abbiamo votato i nuovi parlamentari che hanno approvato e appoggiato (a maggioranza) i governi fino a questo momento. Che le cose non vanno bene e che il lavoro manca non giustifica facili dichiarazioni non veritiere e demagociche, battute accettabili solo da politici che hanno tutto l'interesse a fare moina. Penso che per avvicinare i giovani e cercare di avere un paese migliore conviene che almeno le persone non politicizzate e che non abbiano doppi fini (le falsità lasciamole ai mestieranti) siano più obbiettivi e oserei dire più seri, probabilmente andremmo meglio come popolo italiano.
 
 
#4 Gennaro Gelmini 2018-02-20 12:55
Ormai in italia e all' estero votare è diventato una farsa. Bisogna farlo per illudere il popolo bue ma decidono altri. Ricordo che l' ultimo premier "eletto dal popolo" è stato Berlusconi che con un colpo di stato organizzato anche dall' estero è stato sostituito da personaggi imposti non dal popolo. All' estero non è che vada meglio basta vedere che cosa è successo in Grecia, Spagna, USA, Francia, Germania, ecc.
 
 
#3 LINGUAGLOSSA 2018-02-20 08:58
Ma come fanno i giovani ad avvicinarsi alla politica se l'80% dei dibattiti tra i nostri paladini è formato da insulti, accuse e chiacchiere senza contenuti ? Piuttosto occorre far capire ai giovani come l'impegno politico può aiutare a risolvere i problemi di questa società ! Far capire quanto e cosa la politica può fare per la società e quanto la società può fare per la politica ! Dopo tutto questo, vengono la scelta delle aree ideologiche, la scelta dei partiti politici e dei propri referenti istituzionali ! La politica vissuta come tifo "calcistico", come puro scontro tra fazioni, non produce nulla ! La politica vissuta con approccio critico e analitico potrà portare a qualche risultato in più !
 
 
#2 Fra 2018-02-19 19:36
Il sistema elezioni non funziona, è una farsa totale! Sempre il solito slogan, se non voti potrebbe vincere chi non se lo meriterebbe. .. Ma che cosa che usiamo ancora le matite x mettere la x! Sveglia

La Redazione
E la matita cosa centra con gli effetti (slogan li chiami tu) dell'astensionismo?
Saluti
 
 
#1 Libero Didire 2018-02-19 16:19
Con il sistema politico attuale, anche votando, l'elezione dei nostri "rappresentanti" sarà lasciati ad altri. Una grande farsa, dove a beneficiare saranno i soliti nomi, altroché DEMOCRAZIA, é solo Oligocrazia.
Mi riferiscono che il mio Paese é commercialmente fermo, che si aspettano le votazioni per ripartire...per dove? Con i soliti mangia mangia che depauperano l'economia!? Nel frattempo io, come tanti, ho trovato lavoro solo all'estero... Che tristezza!
 

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