Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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Centro di Ascolto - Un anno chiuso in bellezza all’insegna del “dono”

natale nel centro di ascolto

natale nel centro di ascolto Per il Centro di ascolto “Dal silenzio alla parola presieduto da Rosanna D’Aprile, il 2017 si è concluso all’insegna del dono… dalla raccolta di pasta, biscotti e viveri da distribuire tra coloro che sono nel bisogno o condividere alla stessa mensa, alle tombolate, ai pranzi, alle panzerottate, ai mercatini vintage, né sono mancati momenti di impegno civile e sociale, uno per tutti l’avvio del poliambulatorio inaugurato il 25 marzo grazie al contributo del Rotary Club, ambulatorio presso cui sono stati visitati numerosi utenti e di recente anche aperto a tutti per la misurazione della pressione arteriosa. Ed ancora il pranzo offerto agli ambulanti il 26 maggio e momenti “ludici” quali “Balera olè” per danzare in allegria, o dedicati alla cura di sé, è il caso dell’ultimo dei progetti avviati dal Centro con Barbara Baldari, titolare del centro estetico “Ribelli con stile”: “La bellezza sta negli occhi di chi si guarda”. Alle attività avviate dal Centro si sono sommate quelle avviate con altre realtànatale nel centro di ascolto territoriali e non: la raccolta di farmaci e viveri, la partecipazione alla “Giornata dei risvegli” proposta ed organizzata da Antonietta Conte, ai meeting del volontariato organizzati dal Centro Servizi San Nicola, il pranzo per poveri organizzato con la confraternita dell’Immacolata e incontri con la Caritas diocesana…

Potrebbe apparire riduttivo un semplice riepilogo del tanto fatto in questi mesi accanto alle attività di routine con tenacia natale 2017e determinazione, senza mai arrendersi di fronte alle avversità che per altro non sono mancate. Ricordiamo, infatti, la battaglia per non perdere la sede del Centro Alzheimer vincolata da una delibera e l’inevitabile sovrapposizione di servizi che se ben coordinati porterebbero solo vantaggi ai tanti bisognosi. Il bacino di utenza è in crescita, c’è spazio davvero per tutti. La stessa presenza di Cap ed altre realtà non di volontariato ma strutturate per offrire servizi pagati dal Comune, dovrebbe far riflettere sull’importanza della gratuità con cui le associazioni di volontariato si approcciano alla comunità offrendo tanto a fronte del poco chiesto, spesso solo una sede in cui poter operare. Ed in proposito, un grande grazie va ai volontari che si sono messi in gioco e formati per rendere al meglio tali servizi! Senza il loro contributo, ben poco si sarebbe potuto realizzare... sono loro il cuore pulsante di ogni associazione, le braccia e le mani tese ad aiutare chi è in difficoltà, spesso in disparte, per scelta lontani dai riflettori ma veri ed autentici "artigiani" di solidarietà.

Tornando al senso del dono, prendiamo esempio dai più piccoli.

Per il terzo anno consecutivo gli alunni di terza E dell’I.C. San Filippo Neri, sensibilizzati fin dalla prima elementare a gesti concreti di solidarietà dalla loro docente Margherita Milano con il sostegno delle loro famiglie, hanno consegnato prima di Natale cibarie e viveri per i bisognosi, con un messaggio: “Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di color che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore!

Con questa frase di Papa Francesco accompagnata dagli auguri, i piccini hanno consegnato quanto raccolto a scuola al Centro di Ascolto, un gesto su cui riflettere ed una esortazione a mettersi in gioco, a qualunque età e sempre.

misurazione pressione natale nel centro di ascolto

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