Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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ADMO PUGLIA COMPIE 25 ANNI. MARIA STEA A RAI TRE

maria stea primo piano

admo maria stea Il 26 novembre ADMO PUGLIA ha festeggiato 25 anni di storia con testimonianze dei donatori reali e di riceventi e non poteva mancare la nostra Maria Stea, presidente regionale, ospite per l’occasione anche della trasmissione “Buongiorno Regione” di Rai Tre.

Un’esperienza bellissima, con Renato Piccoli, Nando Nunziante, Vitantonio Laricchia e Lino Patruno... Abbiamo parlato dei 25 anni di ADMO PUGLIA, di come ADMO sia nata grazie al dott. Romondia il 26 novembre del 1992, della decisione di trasferire la sede regionale a Bari proprio nel centro di tipizzazione, dei numeri raggiunti nonostante le mille difficoltà, 23 mila iscritti, che ci hanno portato ad essere la quinta regione d'Italia. Si è accennato alle modalità di donazione, alle liste di attesa, di quanto sia bello donare ed è stata anche portata la testimonianza di Lello che ha donato il midollo ad un bambino inglese di un anno e che adesso ha quattro anni e sta bene, ed anche dell'iniziativa del 30. Novembre al Campus…”

Alla presenza di istituzioni nell'Aula De Benedictis del Policlinico, Maria Stea ha infatti accolto la presidente nazionale Admo, Rita Malavolta, i fondatori Admo Puglia, la splendida voce di Moni', il comico Antonello Ricci Mefisto che ha portato per l’occasione in scena uno spettacolo comico presso l'Aula Magna del Policlinico di Bari.

“Ad Antonello Ricci - dichiara Maria Stea -, vanno innanzitutto i nostri ringraziamenti per la collaborazione "senza scopo di lucro" con Admo Puglia. Rinadmo maria steagrazio i giornalisti Rai per esserci stati vicino. Ringrazio, inoltre, il Rettore Eugenio Di Sciascio del Politecnico di Bari, i ragazzi delle associazioni studentesche per la loro collaborazione, per il loro supporto, la loro simpatia e gioia di vivere. Grazie ai 45 ragazzi che hanno deciso di entrare nel registro dei donatori di midollo osseo e all'Admo e a tutti coloro che continueranno a farlo nei prossimi giorni. Speriamo di tornare presto per continuare a sensibilizzare al Campus!”

Al Rettore, nel corso della mattinata trascorsa al Campus universitario di Bari, è stata consegnata da Maria Stea, la targa ricordo dei 25 anni di Admo Puglia festeggiati domenica.

Di seguito un post scritto da Emanuela Imprescia, che racconta la sua esperienza di madre di un bimbo salvato dal dono del midollo osseo.

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“MI PIACCIONO LE PROSPETTIVE....”

“Adoro guardare le cose da prospettive diverse.

E mentre fuori fiocca, sono sdraiata sul divano al calduccio di casa, penso a questi ultimi giorni.1 maria stea

Un trapianto non è una passeggiata ma è un'opportunità da saper cogliere. In questi ultimi giorni stanno spuntando per Ale piccoli problemini legati al suo percorso. L'ormone della crescita che non funziona, una pressione troppo alta e qualche anno fa l'intervento di cataratta ad entrambi gli occhi, oltre che la ricarica continua di immunoglobuline. Bisogna imparare a scherzare sulle cadute e ci siamo ritrovati a considerare allegramente i suoi acciacchi da vecchietto.

Un paio di giorni fa Ale ha esordito: "Ma visto che tutte queste cose da vecchietto le sto facendo ora, che farò quando sarò veramente vecchio?". Mi si è stretto il cuore e poi si è aperto esplodendo. Il mio cucciolo sta crescendo e pensa al futuro... non al domani, ma a un futuro lontano, da costruire e grande.

Ed ho pensato di nuovo a Te, senza la quale questi discorsi non si farebbero, che con poco del tuo tempo gli hai donato i mattoni per costruirsi. Senza nemmeno conoscerlo hai deciso che dovrà invecchiare. Grazie anonima Donatrice, grazie Vita”.

 

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