“AMIGOS SHOW!” CHIUDE LA FESTA AL SACRO CUORE-LE FOTO

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DSC01567Il 27 giugno, nell’affollatissimo cortile della Parrocchia Sacro Cuore è andato in scena “Amigos Show!”, uno spettacolo che ha visto esibirsi giovani attori alle prese con gag e mini – commedie, ballerini ed un cantautore “fuori dal coro”, Giuseppe Resta con la sua dolcissima “Sappi che…” cantata e suonata alla chitarra “con dedica” ad una dolce, fortunata fanciulla.

DSC01583Conduttori della sDSC01579erata, dalla simpatia contagiosa gli spigliatissimi Francesco Distasi e Angela Chiara Favale, in diversi momenti anche mattatori ed “attori” di gag davvero riuscite.

Ad aprire la serata due “coniugi” d.o.c.: Domenico Tria e Annamaria Lippolis, esilaranti nelle loro baruffe di collaudata coppia in vernacolo, seguite da uno spaccato sulla malasanità che ha visto “a letto” tre malati speciali: il nonnino eternamente moribondo (Leo Distasi), l’aitante dongiovanni (Roberto DSC01608Giorgio) e l’immancabile vecchietto con seri problemi di amplificata flatulenza (Donato Stea).

DSC01633Ad assisterli una seducente infermiera bionda (Giuseppe Padolecchia), l’immancabile “sfaticato” e riccioluto operatore sanitario di turno (Claudio Mastromarino), un dottore (Leo Dongiovanni), una dottoressa (Viviana Spada), un timido sacerdote (Carlo Murzio), uno sfortunato becchino in cerca di defunti da seppellire (Nicola Canario) e una terribile ausiliaria (la bravissima Rossella Serra) che tanto ricorda la direttrice “Spezzindue” di Roald Dahl, armata di clistere, padella e brutte intenzioni.

DSC01666Assolutamente irresistibile la “fuga” dal letto dello scalciante dongiovanni (il bravissimo Roberto Giorgio), placcato dai dottori e crudelmente minacciato dalla caposala.

DSC01740Tolti i letti, salgono sul palco per proporre danze sudamericane Tonia D’Elia, Nicola Canario, Adriana Guagnano e Claudio Mastromarino.

E ora, dove vado?” è il titolo della divertente commedia che ha visto recitare un’anima in pena, DSC01898ovvero Angelo Gabriele (il bravissimo ed espressivo Antonio Cantore), conteso da Roberto Giorgio, nelle vesti di un demonietto davvero convincente con la sua risata satanica tra fumi di talco profumato e lamenti infernali. Il povero Angelo, rifiutato da uno scostante San Pietro (Donato Stea) riconosciuto a fatica, rischia di trascorrere seimila anni di Purgatorio con l’odiata suocera. Riesce a conquistare il Paradiso solo grazie a confessioni ad hoc quand’era in vita e al perdono della consorte (Nicola Canario). Egregia l’interpretazione di San Pietro, pronto alla battuta e a brontolare, subito redarguito da un rombo di tuono divino.

Convincente anche la “suocera”, ruspante e nostrana Rottermaier con scialle rosa e grembiule a quaDSC01690dretti, la madonnina (Tonia D’Elia) erroneamente invocata e tacciata di esser impicciona ed un Arcangelo Gabriele in perenne volo.

Il pubblico, divertito ha seguito con interesse e gustato con “appetito” non solo lo spettacolo o i pupi fritti, ma anche una spaghettata aglio, olio e peperoncino che ha riempito di “paradisiaci” (data l’ora) effluvi il cortile.

Applausi scroscianti a tutti gli attori, in particolare agli “innominati” Alessio Donvito, Anna Buttiglione e Stefano Mellai.

Testi, soggettoDSC01683 e idea scenica sono stati curati DSC01941da Adriano Geramo con sana ironia, facezie a iosa e profonda conoscenza delle umane debolezze, aiutato in regia da Maurizio Galasso e supportato tecnicamente da Domenico Tria.

A fine serata, estratti i biglietti vincenti della lotteria parrocchiale, primo premio il numero 834.don_mario2

Si chiudono così le festività del Sacro Cuore 2010, anno che sarà ricordato per l’entusiasmo dei giovani parrocchiani e la freschezza delle idee portate in scena, di cui don Mario Natalini può andare, a buona ragione, orgoglioso, senza venia di peccato.

Un ulteriore grazie a Mario Di Giuseppe per aver fornito la materia prima: i suoi scatti fotografici!