Domenica 19 Novembre 2017
   
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INTERVISTA A MARIA STEA, GIOIESE AI VERTICI DI ADMO E FIDAS

Maria Stea Admo e Fidas Puglia

Maria Stea Admo e Fidas Puglia“In Puglia, nelle ultime settimane, ci sono state ben tre donazioni di cellule staminali emopoietiche. Come ben sapete questo è motivo di grande gioia per tutti i volontari Admo Puglia sparsi sul territorio che ogni giorno svolgono la loro opera di sensibilizzazione, in questa ricerca spasmodica di quell'1 su 100.000... A tutti loro rivolgo i miei più cari auguri e i miei complimenti per il ruolo che ogni giorno svolgono. Che sia Elisa, Francesco, Sofia o Andrea.... poco importa... in qualche parte del mondo c'è sempre un paziente oncoematologico che cerca il proprio compatibile e solo il trapianto di midollo osseo/cellule staminali porterà la sua rinascita. Auguri ai nostri tre splendidi donatori che con il loro gesto hanno portato vita, gioia e speranza in tre famiglie, auguri ai riceventi per una pronta guarigione e un ritorno alla vita normale, quella fatta di sorrisi, affetti e amore.”

Questo uno dei messaggi che Maria Stea, presidente regionale Admo ha inviato ai suoi amici il 1 novembre.

Due giorni prima era in Piazza Plebiscito per accogliere i 33 donatori di sangue con la Fidas, che sta per compiere a Gioia i suoi primi 18 anni di vita. Instancabile e soprattutto concreta, ancor prima che il cavalierato andrebbe premiata per lo stakanovista impegno nel volontariato.

Una curiosità che in tanti hanno… come riesci a districarti tra lavoro, famiglia, Fidas ed Admo in ruoli per altro molto impegnativi?

È davvero una gran fatica conciliare tutto. Tra l'altro lavoro dal lunedì al sabato compreso. Terminato il mio turno di lavoro, mi dedico al volontariato che amo. Ovviamente non posso nascondere che questo mi porta a rinunciare al tempo libero personale e molto spesso a casa e famiglia. Quest'anno sono riuscita a prendermi una settimana di ferie ad agosto, ma a novembre sono già senza ferie e festività soppresse e ho due incontri nazionali, uno con il Consiglio Direttivo della Fidas a Roma e uno con la giunta Admo a Bologna… troverò una soluzione, al lavoro non regala niente nessuno.

Per intenderci in giorno in cui ho firmato il protocollo d’intesa Admo con la Regione ho dovuto recuperare un ritardo di 3 ore e mezzo. Talvolta pesa....ma l'entusiasmo è ancora alto. Sono due impegni che ho con me stessa e con i pazienti, il perché è una lunga storia, legata a episodi accaduti quand'ero adolescente e che probabilmente mi hanno fortemente sensibilizzato verso questi temi.

Quali affinità ci sono tra Fidas ed Admo e quanto tempo dedichi loro?

Dedico più tempo ad Admo e in particolar modo ad Admo Puglia, l'impegno regionale è pieno di responsabilità. Il 31 ottobre sono entrata in sede al Policlinico alle 16.45 e ne sono uscita alle 23.15. Non esistono sabato sera e non esistono domeniche, sono rare quelle libere che devo dividere tra mia figlia e gli amici con la passione per il mare.

Una delle tue abilità è saper comunicare ed aggregare… quanto da uno a dieci conta in un contesto associativo?

Aggregare e comunicare sono elementi molto importanti nel volontariato, direi un dieci tondo. Spesso si avvicina gente che pensa di trovare chissà cosa....altri interessi... poi quando vede che è solo volontariato puro, si allontana... Ma c'è chi resta per fortuna. Credo di essere riuscita in questi 18 anni di Fidas Gioia a trasmettere l'importanza del dono, a creare la coscienza in tante persone che mi seguono perché sanno che se annuncio un'emergenza o altri problemi in cui chiedo aiuto, sono documentata, è la necessità reale del momento. Purtroppo a Gioia non abbiamo una sede e un posto dove poter fare anche le donazioni in aferesi. Le donazioni multicomponenti in aferesi sono il futuro. Donare quello che serve, globuli rossi, plasma o piastrine. Quello che faccio io quando vado presso i centri. Al Policlinico so che servono molto le piastrine, per cui sei volte l'anno dono lì, 6 volte è il massimo delle donazioni per piastrine -aferesi all'anno, poi si possono donare anche rossi e plasma. Separati già dal braccio, hanno maggiore qualità perché non vengono più trattati come invece avviene alla sacca intera che si dona nella raccolta domenicale.

Progetti futuri…?

Il prossimo anno ci sono le elezioni a Gioia, vorrei che qualcun altro si facesse avanti, ma forse anche questa volta dovrò restare. Nel 2017 ho sempre ed in ogni contesto assicurato la mia presenza e non è facile. Devo ultimare il gemellaggio con Fidas Ozieri e trovare una sede....poi posso ritirarmi tranquilla e lasciare spazio ai giovani

In Admo Puglia sto avviando un progetto che ci porti un po' di fondi. Ci spostiamo a nostra spese anche per gli impegni istituzionali, non ci sono risorse da condividere, .e tra l'altro sto organizzando il 25ennale Admo Puglia. Poi c’è il decreto del terzo settore del 2 agosto che mi vedrà impegnata nell’elaborazione degli statuti su tutti i fronti. Non saremo più onlus ma ETS - Ente Terzo Settore ed ovviamente il carico di responsabilità aumenta. Si va verso un volontariato fatto in maniera professionale e questo porterà speriamo vantaggi per tutti, in primis per il servizio offerto.

Commenti  

 
#1 Donato Leo 2017-11-06 19:43
L'impegno di Maria nelle associazioni Fidas ed Admo, è meritevole di lode. Complimenti a questa donna che riesce a mettere insieme tante cose.
 

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