Martedì 21 Novembre 2017
   
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La storia di Francesco… da Repubblica a “La vita in diretta” su Rai 1

francesco addabbo a la vita in diretta rai 1

francesco addabbo a la vita in diretta rai 1 A distanza di qualche mese torniamo a parlare di Francesco, alias Luca - nome scelto da sua sorella Gaia Addabbo nel suo articolo pubblicato sul nostro settimanale nel maggio scorso per non esporlo mediaticamente - ed ancor prima ne avevamo intercettato il vissuto e scritto, in occasione di un laboratorio teatrale tenutosi all’Itis Galilei e di stage in pasticceria e presso un supermercato. E che Francesco fosse un ragazzo davvero speciale è noto a tutti coloro che lo conoscono.

“La sua presenza - scriveva Gaia in riferimento al tirocinio presso il supermercato - è tutelata, in questo sia la famiglia che l’esercizio commerciale hanno offerto tutte le garanzie affinché nulla possa turbare questo processo di integrazione autentica, in quanto costruita sul rispetto e sulla dignità di chi, superando i limiti di una diversa abilità, conquista il diritto di crearsi uno spazio nel mondo del lavoro.”

In questi giorni si è ritrovato sotto i riflettori mediatici, forse più “esposto” di quanto avrebbe voluto, a seguito dell’articolo pubblicato su “Repubblica” per raccontare la sua esperienza nella biblioteca di Gioia.francesco addabbo a la vita in diretta rai 1

Il 13 ottobre la sua storia è approdata nella trasmissione “La vita in diretta” su Rai 1 condotta da Marco Liorni e Sabrina Fialdini. La video intervista e l’intervento della sua mamma, Enza Francavilla, testimoniano il vissuto di un giovane autistico 23enne alle prese con una esperienza di successo a contatto con i libri, nelle vesti di archivista.

Francesco per i prossimi sei mesi per due ore al giorno, dal lunedì al venerdì, catalogherà libri e classici rivenienti da una importante donazione e - se tutto andrà bene - ci sarà una proroga. Lo aiuta Nicoletta Masi, operatrice da 15 anni al suo fianco. Francesco timbra di rosso una pagina ogni 50, quindi appone l'etichetta con titolo e casa editrice, per poi inserire il testo nel catalogo multimediale sul computer.

Per Nicoletta la precisione di Francesco e la sua instancabile energia sono punti di forza. La speranza è che le competenze acquisite gli consentano di intraprendere un vero e proprio percorso lavorativo.francesco addabbo a rai 1

Il progetto prevede un contributo dato alla famiglia come supporto alle spese per l'educatrice ed altre professionalità. Accanto a lui - che la famiglia non lascia mai solo anche a costo di enormi sacrifici -, ruotano altre due figure professionali: Patrizia Fagiolino e Linda Gemmati e nei suoi primi anni di vita anche Lia Antonicelli. Educatrici che di volta in volta, insieme alla famiglia, hanno intrapreso innovativi percorsi formativi nel settore, accettando la sfida e mettendosi in gioco. Ed in questi anni le loro prestazioni sono state nella quasi totalità a carico di Guido ed Enza Francavilla, genitori di Francesco.

La sua mamma ha lottato con coraggio affinché la qualità della vita di Francesco non venisse “confinata” nel perimetro di un autismo severo, condizione che avrebbe fortemente limitato ogni obiettivo e progetto. Gli aiuti istituzionali, sia pur presenti, non hanno sopperito alle numerose e quotidiane necessità. Non accettando l’idea di un affidamento presso un centro, finita la scuola gli stimoli sono stati cercati altrove. La vita di Francesco è infatti normalissima, scandita da ritmi intensi: tre volte a settimana tennis, piscina, pallavolo, lezioni di batteria e di domenica in moto col suo papà…. Dall’autismo non si guarisce e conviverci non è mai facile, ma regala anche attimi di pura felicità.francesco addabbo a la vita in diretta rai 1

Grazie al metodo Aba, impostato sull'insegnamento senza errori, sulla motivazione e sulla gratificazione, suggerito alla famiglia da uno psichiatra norvegese, ora Francesco - che da bimbo non notava il volto dipinto da colori sgargianti della sua mamma per attrarre la sua attenzione -, sa guardare negli occhi ed ha eliminato tante sue stereotipie.

Lo stesso progetto presso la biblioteca è “frutto” della perseveranza di Enza e della sinergia tra le istituzioni che hanno preso a cuore Francesco.

Il progetto è stato fortemente sostenuto dai Servizi Sociali - afferma l’assessore Iole Pitarra - in quanto la Asl faticava ad attivarsi. Il Comune e il Centro di salute mentale di Gioia si sono impegnati per stendere un protocollo di intesa e dopo innumerevoli tentativi siamo giunti all'attivazione del progetto. Il Comune mette a disposizione il luogo e la Asl provvede ad un rimborso economico alla famiglia.”

La Puglia è stata una delle prime regioni d’Italia ad essersi espressa su politiche a favore dell’Autismo con Vendola nel 2008. Nel 2015 la legge di Renzi pone un punto fermo e la Puglia si è dfrancesco addabbo a la vita in diretta rai 1otata di un regolamento per l’autismo.

“Il Dipartimento di Salute Mentale, prima con la Neuropsichiatria infantile ed oggi con i Cat, si occupa dei disturbi dello spettro autistico infantile, dopo i 18 anni il compito passa ai Centri di Salute Mentale territoriali. l’Asl si è impegnata a formare educatori - dichiara Cesare Porcelli, coordinatore del nuovo Centro territoriale per l'autismo del Dipartimento di salute mentale della Asl di Bari -. Occorre formare il contesto perché si impari a riconoscere l’autismo, ad integrarlo, abbracciarlo… stiamo lavorando per questo, con il supporto di tutti…, un lavoro culturale che sta partendo, su cui si è a buon punto. Stiamo lottando per Centri di interventi importanti per dare competenze, ma devono inserirsi nel contesto. Un autistico funziona in modo diverso ed occorre capirlo e organizzare il sistema di accoglienza in relazione alle sue abilità".

Ancora una volta è la famiglia a far la differenza ed è alle famiglie che la mamma di Francesco rivolge il suo più accorato appello a non arrendersi, a lottare, a non aver timore di dover affrontare il futuro e di mostrarsi al mondo, perché quel che davvero conta è la felicità dei propri figli!

Commenti  

 
#5 Tommaso Covella 2017-10-23 18:12
Un ragazzo formidabile, con alle spalle una famiglia speciale.
 
 
#4 Patrizia F. 2017-10-21 20:40
Momenti indelebili di 8anni trascorsi con te Checco!!!Grazie!
 
 
#3 Assunta 2017-10-21 20:33
❤❤❤❤❤Grande Francesco un abbraccio ai super Genitori
 
 
#2 Patrizia Fagiolino 2017-10-21 20:21
Ricordi indelebili di 8 anni passati insieme...grazie Checco!!!
 
 
#1 Alessandro M. 2017-10-21 08:59
FORZA FRANCESCO, metticela tutta, NON MOLLARE MAI. Sono FIERO di TE per il tuo dinamismo e le tue capacità, ma anche dei tuoi genitori che ti hanno sostenuto con amore, coraggio e perseveranza. Lottare apertamente senza timore per i propri figli, in qualunque circostanza, per vederli felici è un aspirazione a cui nessun genitore deve rinunciare. Siete davvero LODEVOLI.
 

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