Martedì 21 Novembre 2017
   
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ANCHE LA PUGLIA HA LA SUA AUTO ELETTRICA

In un periodo dove l’economia, specie al Sud, è ancora zavorrata dalla crisi economica, arriva dalla Puglia una bella storia di rilancio di una fabbrica che rischiava la chiusura e di un progetto di innovazione nel settore della mobilità elettrica. Stiamo parlando della Tua Industries e della creazione della prima auto elettrica completamente made in Italy, realizzata in Puglia, nello stabilimento di Modugno, chiamata Tua. Tua è una minicar che pesa solo 600 Kg, totalmente in alluminio e può andare senza ricarica per 200 Km e sarà venduta entro la prossima estate rivolgendosi sia ai clienti privati che imprese oltre ai veicoli commerciali in una ulteriore edizione. Sarà venduta sul territorio, in tutte le regioni, ma anche online, spiegano i dirigenti della nuova industria. Anche il prezzo sarà molto interessante, in quanto Tua nell'edizione base costerà 10mila euro.

Il rischio chiusura

La storia parte dal lontano, con la Om Carrelli e una vertenza che si trascina da sei anni. A causa di previsioni economiche sfavorevoli, nel 2011 il gruppo Kion, leader mondiale nella produzione di carrelli industriali, aveva reso nota l’intenzione di abbandonare lo stabilimento di Modugno, lasciando a casa 320 operai. Dal 2008 al 2013 la società aveva perso 23 milioni di euro e, una volta usufruito di tutti i benefici economici e tenuto gli operai in cassa integrazione per mesi, aveva deciso unilateralmente di spostarsi ad Amburgo. La decisione era arrivata a casa degli operai da un momento all’altro, con una lettera. E così la tensione tra sindacati, Regione Puglia, Kion e gli operai, e a fine aprile all’occupazione dello stabilimento da parte dei lavoratori. Ma nel 2015 un fondo statunitense ridisegna il destino di Modugno.

La Lcv Capital Management, un gruppo d'investimento statunitense, inizia ad annusare l'aria su due siti chiave: Gioia Tauro e Modugno. All'inizio si era parlato di un investimento di 120 milioni per tutte e due, ma solo il progetto barese resterà in piedi. Il passo è breve: prima il protocollo d’intesa a Roma, presso il ministero dello Sviluppo Economico, che riaccende le speranze delle famiglie dei dipendenti. Poi a dicembre, con l’accordo tra il ministero e la Lcv-Tua Autoworks veniva varato il piano per la riconversione dello stabilimento di Modugno.

Tua è stata presentata alla Fiera del Levante alla presenza anche del Capo della Regione Emiliano che si è detto profondamente soddisfatto. L'amministratore delegato della nuova impresa ha spiegato gli obiettivi industriali e l'obiettivo di assumere non solo gli operai della precedente azienda, almeno quelli che ancora nel frattempo sono rimasti senza lavoro, ma arrivare a fare nuove assunzioni fino ad essere oltre 400 addetti. E lo scopo è chiaro e semplice, riuscire a vendere la prima Tua entro l'estate.

Una storia che fa ben sperare, soprattutto se si pensa alle tante realtà imprenditoriali che fanno fatica a riemergere dopo le difficoltà della crisi economica. Uno sguardo al futuro, dunque, verso una tecnologia ecosostenibile e con un basso impatto ambientale. Cosa non da poco visti gli ultimi dati sull’inquinamento. Sarebbe, dunque, il caso di iniziare a pensare di mandare in pensione le vecchie auto a benzina e gasolio – per farlo in modo veloce e sicuro sarebbe opportuno affidarsi a Soluzione Auto – e comprare, appena sarà in vendita, la Tua. Oltre a fare del bene all’ambiente si aiuta anche una realtà locale a crescere. 

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