Mercoledì 22 Novembre 2017
   
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RICORDANDO MARIA GIORDANO. UNA VITA SPESA NELLA RICERCA

professor maria giordano

professor maria giordano A quasi tre mesi dalla scomparsa avvenuta il 13 luglio scorso, ricordiamo una nostra illustre concittadina, la Professoressa Maria Giordano.

Professore Ordinario di Filosofia Teoretica presso l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, ha dedicato tutta la sua vita alla ricerca scientifica, di base e applicata, da cui ha tratto continuamente nuova linfa da consegnare ai suoi allievi nei corsi di insegnamento di Filosofia Teoretica, Filosofia della Mente ed Epistemologia delle Scienze Psicologiche.

Maria Giordano ha investito fortemente sulle giovani generazioni di studiosi appassionati al mondo della ricerca. Ha trasmesso loro la trasparenza e la continuità nelle relazioni interpersonali e professionali, la correttezza e il rigore accademico, la libertà di pensiero, la passione per la ricerca e la costanza nel metterla in pratica.

Il suo impegno a formare i giovani futuri professionisti d’aiuto ha assunto negli anni diverse configurazioni, dall’istituzione di Seminari Interdisciplinari a cadenza annuale sino alla strutturazione di Corsi di Perfezionamento, percorsi di Alta Formazione, Master Universitari di II Livello e Short Master in cui ha chiamato aprofessor maria giordano collaborare illustri professionisti di calibro nazionale e internazionale con i quali negli anni della sua formazione ella stessa ha stretto e mantenuto rapporti di collaborazione, sorretti da stima e affetto reciproci. Presso l’Ateneo barese è ancora oggi ricordato il Corso di Perfezionamento in “Fenomenologia del contesto formativo e delle dinamiche interpersonali e gruppali”, organizzato dal 1993 al 2001: l’elevato numero di pre-iscrizioni rendeva ogni anno necessaria l’istituzione di alcune giornate dedicate alla selezione dei partecipanti, i quali a centinaia prendevano letteralmente d’assalto il terzo piano del Palazzo Ateneo.

Nel 1993 Maria Giordano ha istituito presso l’Università degli Studi ‘Aldo Moro’ di Bari il Centro Interuniversitario di Ricerca “Laboratorio di Gruppo analisi ed Epistemologia”, realtà accademica che unisce specialisti di riconosciuta fama scientifica, studiosi di Istituti di Ricerca italiani e internazionali e docenti universitari e ricercatori delle Università di Bari, Città del Messico, Perugia, Santiago de Compostela e Verona. Presso il Centro Interuniversitario la Professoressa Giordano ha condotto ricerche scientifiche nel campo delle interazioni interpersonali, implicative e comunicative che si sviluppano all’interno dei contesti formativi e lavorativi basati principalmente su relazioni interpersonali ad alto coinvolgimento emotivo e di responsabilità sociale. Fra le problematiche oggetto delle sue ricerche e delle conseguenti pubblicazioni scientifiche:i paradossi del dualismo cartesiano nelle scienze bio-medico-psicologiche; i riduzionismi anti-conoscitivi e anti-scientifici; l’epistemologia generalista della scienza e l’epistemologia sRipensare il processo empatico. Dal contagio empatico al processo di burnoutpecialistica della ricerca.

I risultati delle sue ricerche l’hanno condotta, nel 2001, a fondare - insieme ai Prof. Leonardo Ancona (Facoltà di Medicina, Università Cattolica di Roma), prof. Giovanni Guerra (Facoltà di Medicina, Università di Firenze), prof. Alberto Patella (Facoltà di Medicina, Università degli Studi ‘Aldo Moro’ di Bari), dr. Alice von Platen (Group Analytic Society International - London) - l’Istituto Gruppoanalitico Italiano - I.G.I. onlus Bari. Tra gli obiettivi dell’Istituto l’organizzazione di Training di addestramento per la conoscenza e la prevenzione dei processi di burnout (stato di menomazione che affligge i professionisti d’aiuto medici, psicologi, etc. nel farsi carico della sofferenza del paziente).

Nel 2003, nelle vesti di epistemologo professionista Maria Giordano ha coordinato a livello nazionale la ricerca sul “Processo di Burnout e Mobbing”, riconosciuta di interesse nazionale (PRIN - progetto di ricerca di interesse nazionale) e per questo co-finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca per il triennio 2003-2006. I risultati da lei conseguiti suscitano il massimo interesse della comunità scientifica mondiale che il 17 novembre 2006 le conferisce il riconoscimento internazionale “Abercrombie Prize”.

La stretta sinergia fra ricerca, insegnamento universitario e formazione professionale è consegnata alle oltre cento pubblicazioni scientifiche prodotte negli anni, delle quali l’ultima - Cartesio epistemologo edita dalla FrancoAngeli di Milano - risale a marzo di quest’anno.

Fino agli ultimi giorni la Professoressa Giordano ha speso le sue energie a sostegno della ricerca, garantendo ai suoi allievi impegnati nel prosieguo delle ricerche da lei avviate la determinante e insostituibile Supervisione Epistemologica.

Al marito e concittadino, Professor Alberto Patella, che con lei ha condiviso il costante e quotidiano impegno nella formazione delle nuove generazioni ed al fratello - Professor Vito Giordano - va il pensiero e l’abbraccio della nostra redazione.

 

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