Mercoledì 22 Novembre 2017
   
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“UN TELEFONINO DAVVERO SPECIALE” DI DOMENICO PARADISO

domenico paradiso

img405Sabato, 30 settembre, alle ore 19 presso la libreria Librellula in via Canudo sarà presentato “Un telefonino davvero speciale” edito Kimerick, esordio letterario nelle vesti di autore di narrativa per l’infanzia di Domenico Maurizio Paradiso.

Paradiso - appassionato studioso di storia locale - dal 2002 al 2013 ha curato “Cronache dal passato”, apprezzata rubrica storica pubblicata sul bimestrale “la Piazza”.

L’autore, docente di storia locale presso l’U.T.E. è anche membro dell’associazione Meridiana onlus con cui organizza visite guidate al Castello e nel centro storico. Le sue ricerche sull’industria gioiese ai suoi albori, in particolare sulla Distilleria “Paolo Cassano”, sono state pubblicate nella sua tesi di laurea, ad oggi uno dei lavori più completi ed esaustivi sull’argomento.

Dopo la laurea in lettere conseguita nel 2001, due corsi di perfezionamento in “Comunicazione del patrimonio culturale dell’impresa” allo IULM di Milano e “Comunicazione e pubbliche relazioni” presso l’Università di Bari, lo storico gioiese, da sempre attratto dalla scrittura ed autore di racconti, matura la decisione di cimentarsi in un nuova avventura letteraria dedicata all’infanzia.

“Mi sono sperimentato in vari ambiti senza però trovare una vera attuazione alla mia non eccelsa arte creativa, finché ho fatto ciò che sta alla base del lavoro dello scrittore: reperire fonti per poi divulgarle o più semplicemente andare a caccia di storie, fatti e aneddoti da raccontare agli altri. Ho scritto questo racconto dedicandolo ai bambini, con l’intento di far passare un messaggio di grande attualità: occorre usare e non abusare degli attuali strumenti tecnologici o peggio ritrovarsi asserviti ad essi, sfiorando patologie da dipendenza. Ho scelto di far parlare proprio uno degli strumenti più amati ed usati dai ragazzi, il cellulare, reso dalle ultime tecnologie pensante e parlante, trasformandolo in una sorta di grillo parlante, un “sapientino ” in grado di dialogare anche con gli adulti e di auto spegnersi.”

Domenico ha curato anche la veste iconografica del libro, sono infatti suoi i disegni “bambini” che lo illustrano con tratti essenziali, rigorosamente in bianco e nero.

 

Commenti  

 
#1 Fedele 2017-09-30 07:06
Un'idea davvero interessante, spero di leggerlo al più presto.
 

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