Martedì 21 Novembre 2017
   
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“VIAGGIO A SUD” IN MUSICA CON DAVIDE BERARDI TRIO

davide berardi trio

davide berardi trio Domenica 17 settembre il Teatro Comunale “Rossini”, nell’ambito della manifestazione “Le corti dell’Imperatore” organizzata da “SIC!ProgettAzioni Culturali”, ha ospitato il concerto di Davide Berardi, cantautore e musicista pugliese, accompagnato da Antonio Vinci al piano e Francesco Chiarelli alle percussioni. I tre musicisti hanno condotto il pubblico nel loro “Viaggio a sud”, tra canti tradizionali, canzoni d’autore e brani da loro composti: “un omaggio ai cantastorie pugliesi” come lo definisce lo stesso Berardi.

Abbiamo già scritto di lui lo scorso aprile in occasione della presentazione del suo ultimo album “Fuochi e fate” presso l’Aula Magna del Liceo Classico “P.V. Marone”, in quest’occasione lo ritroviamo in una veste inedita per noi. Comincia da “Lavorare con lentezza” di Enzo Del Re cantastorie di Mola di Bari seguito da “Lu’minaturi” di Domenico Modugno, il viaggio di Davide Berardi che si divide in quattro quadri come lo stesso autore li definisce, il primo è dedicato al lavoro, tema croce e delizia del nostro sud, completano il quadro “Lu sule calau” canto tradizionale salentino che omaggia la figura della donna che nella società matriarcale, lavora e mantiene la famiglia (un po’ come accade anche oggi), e “Fimminefimmine”.davide berardi trio

Sono canti che avevano varie “funzioni”, alleviavano la fatica del lavoro nei campi, erano codici che i lavoratori usavano per comunicare tra loro senza farsi capire dal padrone, messaggeri d’amore. Il secondo quadro, invece, è dedicato al sentimento con l’intensa “Lu pisci spada” di Modugno, “Tarantella del Gargano” la canzone pugliese d’amore più antica. Si prosegue poi verso Brindisi, a San Vito dei Normanni precisamente con “Lu sittaturu” di Mimmo Epifani, musicista e conoscitore di musica etnica a livello internazionale. Il terzo quadro è dedicato alla spensieratezza, quella di Enzo Del Re che con “Comico” è di un’attualità incredibile, nonostante sia un brano scritto negli anni ’70, il cantastorie emblema del“prendere la vita in maniera leggera e non alla leggera”, un po’ come disse Eduardo De Filippo “Addàpassà‘a nuttat”. Si torna in Salento con “L’America”, per proseguire poi in Calabria con Otello Profazio e “La mamma”, considerato uno dei cantanti dialettali più importanti del meridione.

“Ammenazz U Murt” di Enzo Del Re che Berardi ha portato in scena con la registrazione della voce dello stesso cantore della Terra di Bari e aggiunge “si esibiva voce e sedia”. Il quarto e ultimdavide berardi trioo quadro è dedicato alle radici, le tradizioni, a questo proposito Berardi e i suoi musicisti propongono alcuni brani di Matteo Salvatore, cantante e compositore di canti popolari del Gargano, come “Pasta nera”, “Li chiacchiere de lu paese” che Berardi definisce liberatorioed onomatopeico e “Gente de luvicinet”, seguiti dall’omaggio conclusivo a Modugno con la struggente “Amara terra mia”.

Il bis richiesto a gran voce dal pubblico è stato “Mia terra” brano di Berardi inserito nel secondo album dal titolo “Chi si accontenta muore” che ha visto la partecipazione di nomi importanti come Eugenio Bennato, Roy Paci, Vince Pàstano, Mario Rosini, Antonello D’Urso e Camillo Pace. Questo non è l’unico suo brano che il cantautore ha inserito nel suo viaggio a sud, dal primo album “Cantinaria” ha regalato ai presenti “Ninnarella”, “Quando è festa”, “Inno del Tavoliere” e “Sud”.

È evidente l’amore per la sua terra, le sue radici, con uno sguardo particolare anche alla musica popolare brasiliana, un omaggio, un viaggio nel sud pieno di bellezza che troppo spesso maltrattiamo. Berardi saluta il pubblico gioiese e gli dà appuntamento al prossimo viaggio, che siamo sicuri sarà ancor più suggestivo. Berardi saluta il pubblico gioiese e gli dà appuntamento al prossimo viaggio, che siamo sicuri sarà ancor più suggestivo. Le prossime date dei live di Davide sono: 1 ottobre al Sud’s di Noci (BA) con “Fuochi e fate e altre storie”; 13 ottobre al Cineteatro Astrolabio a Villasanta (MB) con “UnfolkettableTwo”; 20 ottobre a Manduria (TA) con “UnfolkettableTwo”; 21 ottobre ad Andria (BT) con “UnfolkettableTwo”; 28 ottobre a Bologna con “Io provo a volare!”. Per restare aggiornati, vi invitiamo a seguirlo sulla sua pagina Facebook.[foto Mimmo Castellaneta]

 

Commenti  

 
#1 Uomodellastrada 2017-09-29 10:44
Un concerto bellissimo GRATIS. Peccato che i detrattori del loro stesso paese non l'abbiano visto perché troppo impegnati a scrivere sui social che Gioia fa schifo.
 

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