Martedì 21 Novembre 2017
   
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PALIO DELLE BOTTI. ANIMAZIONE, MUSICISTI E VINCITORI-foto/video

palio delle botti 26.08.17

palio delle botti 20.08.17 Il 19 agosto, ad aprire “le danze” del Palio delle Botti, un corteo di figuranti che hanno animato il centro storico con danze, combattimenti, allestendo accampamenti e banchi con oggetti molto simili ai manufatti dell’epoca e persino cantato e danzato con strumenti costruiti a mano. Suggestioni che conquistano il numerosissimo pubblico, letteralmente incantato davanti a falchi, aquile, civette e barbagianni della “Compagnia dei Birbanti”, sbandieratori, cavalieri erranti e due splendidi esemplari di pitone, docilissimi tanto da essere “indossati” a mo’ di boa intorno al collo e le braccia anche dai bambini.

“Li abbiamo presi che erano piccolissimi e da dieci anni vivono con noi… non mangiano tantissimo poiché hanno una digestione molto lenta. La preda deve essere viva, di solito si nutrono di un coniglio al mese. Hanno però bisogno di vivere in un ambiente molto caldo…”, hanno spiegato Damiano Di Nunzio e la sua compagna ai presenti, in parte incuriositi, in parte inorriditi. Peccato che l’infortunio in cui è incorso il pitone albino, lasciato malamente cpalio delle botti 19.08.17adere da un bimbo nei giorni scorsi, abbia impedito loro di tornare il 26 agosto, a seguito del rinvio per piogge torrenziali del 21.

Altro punto di forza della manifestazione ideata da Claudio Santorelli e gestita con il suo direttivo: Marilena Limitone, Vincenzo Verrastro e Maria Antonietta Castellaneta, sono i mercatini che hanno visto Tonia Mastromarino e l’associazione Smile in trincea sia nell’organizzazione e selezione degli artigiani che hanno presentato ed in alcuni casi preparato in diretta manufatti originali e di grande qualità, mai banali, che nella disposizione delle bancarelle, riunite “ad arte” nel cuore del centro storico. Tra le tante, bigiotteria con design e colori di arte moderna in pasta di mais, bijoux in alluminio e rame, sciarpe in lamè e pizzi, scritte e sagome in compensato tagliate al momento e su ordinazione, pupazzetti interamente lavorati all’uncinetto, lampade e oggetti vari ricavati da lattine e posate… Ricordiamo che molti di loro, tra cui Tonia, han subito non pochi danni a causa della pioggia del 21.

palio delle bottiI MUSICISTI NEL CENTRO STORICO

Il cuore del centro storico pulsa di musica ed arte… a tener banco per oltre un’ora e mezza è Francesca Antonicelli insieme ad Andrea Castellaneta, ovvero l’Acoustic Loop duo per l’occasione trasformatosi in quartetto grazie a due prestigiose presenze: il pittore Gino Donvito alle percussioni e Pauli alla chitarra.

Il simpaticissimo musicista e cantante tedesco non solo ha dialogato e scherzato con il pubblico ma si è anche entusiasmato e non poco insieme a Gino, accompagnando con intensità e passione Francesca in una performance da brivido. E da brivido, appena accarezzata dalle note della chitarra, è la sua voce, in grado di evocare e trasmettere forti emozioni e darsi con generosità. Gli sguardi scambiati tra Pauli e Andrea per gli attacchi confermano l’estemporaneità del loro incontro, ma su maestria e competenza di entrambi, nessun dubbio.

In altri angoli, altra musica: ha suonato instancabilmente per oltre tre ore in entrambe le serate Giuseppe Mastromarino, in alcune esecuzioni accompagnato da sua figlia Angelica. Ed ascoltarlo è un vero piacere… vastissimo il suo repertorio eseguito senza spartito, in particolare davvero magistrale l’esecuzione dei brani di Santana, il tutto con l’umiltà e la generosità di un vero, grande artista. E gli apprezzamenti da parte del pubblico, che ha percepito il suo genuino desiderio di condividere il proprio dono, il proprio tempo e le proprie energie con gratuità, non sono mancati. Bravo, bravo, bravo!

Meno fortunati Delia Lpalio band gino donvitoa Gala al violino e Alessio Giove alla fisarmonica, presenti anche nel chiostro il 13 agosto durante le conferenza stampa del Palio.

Il 19 agosto in via Barba, senza amplificazione ben poco si è sentito, in parte anche sovrastato dalle musiche amplificate a distanza di poche decine di metri. Una collocazione più decentrata e felice avrebbe loro concesso di riscuotere ancor più consenso.

A diversificare ulteriormente l’offerta musicale ci pensa il duo “Acustici per caso” con Pasquale Petrera ed il suo banjo, Nicola Ferorelli al washboard ed Enrico Rizziello. Atmosfere ebbre di “old America” e country durante la degustazione dei vini Polvanera e Patruno Perniola in via Concezione ed ancora la seducente danza del ventre di Deborah Sorbo dell’Associazione “Benessere Naturale” di Angela Rosini.

IL PALIO DEI BAMBINI

Una serata che ha visto il vino protagonista sia nelle disquisizioni che nella simbologia delle botti da 100 litri con cui hanno corso il palio otto studenti della scuola primaria Mazzini ed otto dellapalio delle botti scuola di via Eva per la S. F. Neri.

Ad aver vinto per una manciata di secondi la Mazzini, ma tutti i bambini si sono sentiti al pari protagonisti e vincitori. Entrambi i plessi erano “orfani” dei dirigenti. Per la Mazzini, in assenza anche della vicaria Dina Gatti, è salita sul palco la pittrice Lea Gallizzi che ha seguito gli alunni delle classi quarte B e D nella progettazione e decorazione delle botti. A ricevere il cencio, gli attestati e il plauso della piazza, Marco Santorelli, Marta Boggia, Cristiano Boggia e Michele Ferrovecchio, con l’altra botte: Thomas Catalini, Daniele Gisotti, Antonio Jacobellis e Valerio Vulaj. Alle prese con lo stendardo Marco Bellacicco e Lucia Romano. Al loro istituto - l’I.C. Carano Mazzini diretto da Antonio Pavone -, Vittorio Cavaliere ha cpalio delle bottionsegnato il cencio dipinto da Sheila Linzalata.

L’illustrazione delle botti è il frutto iconografico di un bel percorso didattico che ha impegnato gli alunni della Gatti alla scoperta della storia di Gioia, della competizione medioevale e dei proverbi gioiesi, riportati dalla Gallizzi in punta di pennello sulle doghe.

Gli scolari di quarta G e H di via Eva guidati dalla pittrice Antonella Bellizzi si sono ispirati al palio, dipingendo l’uva e due colorati spingitori (sezione G), ed ai simboli federiciani: il castello, il falco, lo stesso imperatore con corona, i giochi dell’epoca e tanti volti bambini… (sezione H), un evocativo poema grafico dai colori e dalle forme suggestive intitolato “Giocando con Federico”. Anche questo lavoro è frutto di un percorso didattico condotto dalle docenti Marcella Quatraro, Laura Spinelli e Cinzia Acquaro.

Tutti i bambini hanno partecipato al progetto e lasciato una loro pennellata sulle botti. Si sono divertiti davvero molto anche durante la gara, il divertimento è prevalso su tutto - afferma la Quatraro - anche durante la competizione, vissuta con vero spirito sportivo. Con Santorelli inizieremo a settembre un interessantissimo percorso laboratoriale e di ricerca sull’intero processo - dall’acino alla vinificazione - cui seguiranno visite alle cantine, in modo da fornire ai bambini competenze e consapevolezza del territorio e delle proprie tradizioni in occasione del prossimo palio.”palio delle botti 26.08.17

Hanno spinto le due botti, squadre formate da bimbi rigorosamente sorteggiati: per la H Michelangelo e Antonio De Palma, Anita Magistro e Giorgio Natalizio, per la G Luca Bellacicco, Carlo Camasta, Riccardo Leronni, Marco Losito e Dominick Tinelli.

CONCLUSIONI

Dopo la loro gara, gli spingitori ufficiali del Palio di sono accreditati. A condurre le varie presentazioni e premiazioni con grande professionalità Serenella Penza insieme a Claudio Santorelli.

Ricordiamo che sul palco in piazza Plebiscito in serata si sono esibite le danzatrici del “palio delle botti 26.08.17New Laboratorio del Movimento” di Mirella Resta - grazia, leggerezza e leggiadria in ogni coreografia e costumi da favola - e i Cahora Dhubh - band italiana composta da Davide Viterbo, Giuseppe Porsia e Giggi Celestino che hanno proposto suoni e danze irlandesi.

Tantissime le presenze, anche negli immediati dintorni - via Roma, Corso Garibaldi - un successo che anche altri esercenti avrebbero voluto poter conclamare… ma animare l’intera città non è certo facile.

Un primo passo il 19 ed il 26 agosto è stato fatto. Qualcosa va ancora migliorato, ad esempio scaglionare le partenze delle botti per evitare intralci e prolungare la suspense, aumentare le distanze “acustiche” tra i musicisti, magari tenendo lontane le seghe degli artigiani - come fatto nella seconda serata - ed invitare gli artisti sul palco per una foto di gruppo, a fine manifestazione per rendere opalio delle botti 26.08.17nore al loro impegno e talento, ricordandoli nome per nome, così come a inizio gara. Li ricordiamo tutti: “Dalle vigne alle vignette” di Angelo Luiso - cantine Patruno-Perniola, , “Terra divina” di Pompeo Colacicco - tenuta Chiaromonte, “Oltre la corona” di Francesca Pastore - Cantine Guttarolo, La notte in barca a vela” di Vincenzo Sciannarelli - Cantine Imperatore, Ad maiora” di Agata Di Fino - Azienda Agricola Giuliani, Storia di vini e di vigne” di Mario Pugliese - Casa vinicola Coppi, “E uscimmo a riveder le stelle” di Paride Busto - Cantine Polvanera, “Mediterraneo” di Mario Lozito - Azienda Agricola Tre Pini, “Bianca Lancia” di Angelica Lassandro - Tenute Nettis, Botte incoronata” di Gino Donvito - Tufara, La cena per Bacco” di Antonella Lozito - Tenuta Viglione, Il profumo di Peucezia” di Mariangela Plantanura - Vini Plantamura

Infine non svilire i canoni estetici per favorire quelli affettivi: designare come botte più bella quella della Cantina Plantamura ha disatteso le aspettative di molti. 

Il Palio si chiude con la vittoria e l’assegnazione del cencio a firma di Mario Pugliese alla Cantina Patruno-Perniola, tra l’esultanza degli spingitori e quella degli amministratori che vedono in prima linea l’assessore alle Culture Annamaria Longo vincere la scommessa di dar luce e lustro alla città. E con "I Briganti di Otranto" tra coinvolgenti canti popolari e sfrenate pizziche ed un fuori programma con Horacio Duràn degli Inti Illimani sul palco, si sono spenti i riflettori sul Palio delle Botti 2017. [foto Mario Di GiuseppeDioguardi Fotografia]

Video manifestazione:

https://www.facebook.com/lozitoantonella/videos/10210440244142663/

https://www.facebook.com/athena.laboratorioartigianale/videos/1553225528067709/

https://www.facebook.com/andreavascopt/videos/10214047083121818/

https://www.facebook.com/lozitoantonella/videos/10210440722314617/

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